È la forma larvale dei Tenioidi superiori (Cestodi [v.]), le Cystotaeniae, che segue allo sviluppo, nell'ospite intermedio, dell'embrione o larva esacanta schiusa dall'uovo. Si presenta sotto forma d'una [...] . La larva schiusa si allunga e con gli uncini si fa strada attraverso la mucosa dell'apparato digerente, penetra nei capillari (e non è escluso che penetri anche nei linfatici, anzi è stata ritrovata nei ganglî) e giunge nei tessuti trasportata ...
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ORPIMENTO
Alberto PELLOUX
. Minerale costituito da solfuro d'arsenico di formula As2S3 contenente S = 39%, As = 61,00%. Cristallizza nella classe prismatica del sistema monoclino e i cristalli, piuttosto [...] , dall'Albania, dall'Asia Minore, dal Kurdistān, dallo Utah, e dal Nevada, dove se ne trovano anche cristalli capillari. Si rinviene orpimento, insieme al realgar, nella miniera di Matra in Corsica, a Lucerame presso Nizza, nella dolomite saccaroide ...
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Diabete
Paolo Sbraccia
Dal greco diabaíno ('passo attraverso'), il termine 'diabete' indica due entità cliniche assai distinte, ma accumunate dal passaggio attraverso i reni di un eccesso di urina (poliuria): [...] è di ca. il 30-35%), e ciò suggerisce l'intervento di una suscettibilità genetica. Le alterazioni descritte interessano i capillari dei glomeruli renali (le strutture vascolari deputate alla filtrazione del sangue e alla produzione di urina, fig. 4A ...
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Urina
Gabriella Argentin
Red.
L'urina (dal latino urina, affine al greco οὖρον, "urina") è il prodotto finale dell'escrezione renale; si presenta normalmente come un liquido limpido giallognolo, di [...] dei tubuli con un processo principalmente di riassorbimento e in parte di secrezione (v. rene). Le anse capillari del glomerulo costituiscono un'ampia superficie semipermeabile attraverso cui passa, per raccogliersi nella capsula di Bowman e defluire ...
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SALVIOLI, Gaetano
Frida Bertolini
SALVIOLI, Gaetano. – Nacque il 19 ottobre 1894 a Modena, da Giuseppe, caposcuola della storia del diritto italiano di cui fu professore ordinario a Camerino, Palermo [...] che intendeva colonizzare.
Sono di questi anni i primi studi sui capillari attuati con il tonopsatirocapillariscopio, cui si aggiunsero nel 1933 anche le indagini sui capillari del polmone a cielo aperto presso la clinica chirurgica dell’Università ...
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genetica forense
genètica forènse locuz. sost. f. – Disciplina che utilizza le moderne tecniche di biologia molecolare per l’identificazione personale degli autori di reati, l’attribuzione individuale [...] reazione di PCR. I frammenti sono successivamente separati in base alla loro lunghezza, mediante elettroforesi entro sottili capillari, e riconosciuti da un rilevatore digitale in grado di captare le specifiche fluorescenze. La recente istituzione in ...
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placche di Peyer
Vito Antonio Vetrugno
Grandi aggregati linfoidi sparsi nella tonaca mucosa dell’intestino tenue, per lo più nell’ileo. Il tessuto linfoide associato al tratto gastro-intestinale (GALT) [...] l’antigene e presentarlo a cellule T nel contesto di MHC di classe II (Major histocompatibility complex). Una ricca rete di capillari linfatici permea i noduli solitari e le PP raccogliendo la linfa prima in seni linfatici perifollicolari e da qui ai ...
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Peyer, Johann Konrad
Medico svizzero (Sciaffusa 1653 - ivi 1712). Prof. di logica e fisica a Basilea. Si dedicò con passione a ricerche anatomiche e a lui si deve la descrizione dei noduli linfatici [...] l’antigene a cellule T nel contesto di MHC di classe II (Major Histocompatibility Complex). Una ricca rete di capillari linfatici avvolge le placche di P. raccogliendo la linfa prima in seni linfatici perifollicolari e da qui ai collettori linfatici ...
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Fenomeno fisiologico caratteristico dell’età feconda della donna, rappresentato dalla periodica fuoriuscita di liquido sanguinolento dalle vie genitali (flusso mestruale). Avviene quando manca l’impianto [...] si disorganizza, si distacca (➔ decidua), in parte si colliqua e viene allontanato con il sangue che fuoriesce dai capillari dilatati (fase mestruale). M. della neonata Fuoriuscita transitoria non patologica, dai genitali delle neonate, di secrezione ...
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Clinico, nato a Sabbioneta di Mantova il 28 settembre 1838, morto a Padova il 9 dicembre 1916. Partecipò dalle guerre per l'indipendenza militando con Garibaldi nel 1859 e nel 1866. Laureatosi in medicina [...] . A lui si debbono la scoperta nel sangue dei corpuscoli rossi nucleati, e indagini sperimentali sulla contrattilità dei capillari sanguigni. Ma il suo merito massimo è stato quello d'affermare la necessità dell'indirizzo individualistico in medicina ...
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capillaria
capillària s. f. [lat. scient. Capillaria, der. del lat. capillus «capello»]. – In zoologia, genere di vermi nematodi comprendente specie parassite di diversi roditori, e alcune anche dell’uomo (v. capillariasi).
capillarita
capillarità s. f. [der. di capillare]. – 1. Complesso di fenomeni che si verificano, in apparente contrasto con le ordinarie leggi della statica dei liquidi, nei tubi capillari, nei quali la superficie libera di un liquido non...