ESTERLE, Carlo
Claudio Pavese
Nacque a Trento il 1° nov. 185 3 da Carlo e da Maria Rizzi. Il padre, medico e docente di ostetricia, fu, nel 1848, delegato tirolese all'Assemblea costituente di Francoforte, [...] ad impegnarsi in nuovi investimenti per ampliare la capacità produttiva della società, l'E., giovandosi della di promuovere studi ed iniziative per il miglioramento della disciplina giuridica, e l'attenuazione di quella fiscale, cui erano soggette le ...
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GUGLIELMO I d'Altavilla, re di Sicilia
Francesco Panarelli
Nacque tra il maggio 1120 e il maggio 1121, se si accetta la notizia di Romualdo Guarna, arcivescovo di Salerno, secondo la quale (p. 253) [...] di Apulia e Terra di Lavoro. Falcando insiste però sulla capacità di Maione di fare il vuoto intorno al sovrano, il 103-138; Id., Utilitas regia. Note di storia amministrativa e giuridica e di propaganda politica nell'età dei due Guglielmi, in Atti ...
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BULGARO
Bruno Paradisi
Della vita di colui che fu considerato il più grande e famoso degli allievi d'Irnerio sappiamo ben poco. Il gusto per le biografie doveva cominciare più tardi; e i contemporanei [...] del pensiero bolognese e per il suo influsso sulla vita giuridica e sociale. A causa della grandissima parte riservata alla materia trascendeva. La stessa potenza razionale e la stessa capacità di intuire le linee maestre ed essenziali del sistema ...
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CORSINI, Neri
Marina Caffiero
Nacque a Firenze il 19 maggio 1685, secondogenito di Filippo marchese di Lajatico, Orciatico, ecc. - fratello di Lorenzo, futuro papa Clemente XII - e di Lucrezia dei marchesi [...] 'Impero. Lo scritto accese una battaglia storico-giuridica: infatti da parte imperiale furono subito contrapposti duro giudizio e la sottovalutazione espressi sul C. e sulle sue capacità di uomo di Stato da alcuni contemporanei - il De Brosses lo ...
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FRANCESCO I d'Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Nacque il 6 sett. 1610 da Alfonso III d'Este, futuro duca di Modena e Reggio, e da Isabella, figlia del duca Carlo Emanuele I di Savoia.
Alfonso, [...] troppo velatamente dal pontefice e, comunque, la sua natura giuridica di feudo imperiale imponeva di fatto limiti di fondo che alte ambizioni politiche, irrealistico estimatore delle proprie capacità diplomatiche e militari, si pose con una indubbia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco Mario Pagano
Carla De Pascale
Il pensiero di Pagano, giurista, filosofo, letterato, esponente fra i più rilevanti dell’Illuminismo meridionale, merita di essere preso in esame dalla nostra [...] di una perfettibilità che è al contempo segno della capacità dell’uomo di trasformarsi: il mutamento come risultato 193, pp. 219-33.
F. Tessitore, Momenti del vichismo giuridico-politico nella cultura meridionale, in Id., Contributi alla storia e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Gino Luzzatto
Pietro Costa
Gino Luzzatto è un personaggio di prima grandezza nella storiografia italiana del Novecento. La sua produzione si sviluppa, senza soste e interruzioni, dagli inizi del secolo [...] preme indagare.
Agisce su di lui l’influsso della scuola economico-giuridica e storico-economica tedesca «di cui tutti i suoi scritti contempo un membro del patriziato e come tale è capace di creare un’inedita sinergia fra spirito commerciale e ...
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DELLA CORNIA (Corneo, da Cornia, da Corgnie, dei nobili della Corgna e, infine Nobili, con evidente cognomizzazione dello status familiare), Pier Filippo
Pier Luigi Falaschi
Nacque a Perugia sul finire [...] solo per la dottrina, ma anche per le capacità didattiche.
La considerazione del casato e il L. Chiappelli, Firenze e lascienza del diritto nel periodo del Rinascimento, in Arch. giurid., XXVIII (1882), pp. 468 s.; E. Besta, Fonti, in Storia del ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giuseppe Mazzini
Nunzio Dell'Erba
Il pensiero politico di Giuseppe Mazzini si colloca nella storia del Risorgimento e s’intreccia con il movimento che condusse l’Italia all’unificazione nazionale. Fondamentale [...] dove si laureò il 6 aprile 1827. Più che verso gli studi giuridici, tuttavia, nutrì un vivo interesse per la letteratura: nel 1827 – , che deve sfociare nell’avvento di uno Stato repubblicano capace di confiscare i beni della Chiesa, della Corona e, ...
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BARZI, Benedetto
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Di antica e nobile famiglia perugina, primogenito di otto fratelli, nacque, probabilmente in Perugia, nell'ultimo ventennio del sec. XIV.
Questa datazione sembra la più accettabile, [...] gli mancavano né la dote della simpatia personale né la capacità di soddisfare, prevenendola, l'ambizione degli avversari, Braccio riuscì B. mostra un eccessivo rispetto per la discussione giuridica, restando del tutto chiuso agli afflati umanistici ...
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capacita
capacità s. f. [dal lat. capacĭtas -atis, der. di capax: v. capace]. – 1. Possibilità che un recipiente, una cavità, un ambiente ha di contenere fino a un determinato limite: la c. di una botte, di una stanza, di un teatro, ecc.;...
giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...