Stato dell’America Meridionale. Confina a N e a E con il Brasile, a O con il Perù e con il Cile, a S con l’Argentina, a SE con il Paraguay.
Caratteristiche fisiche
Il territorio della B. è formato da [...] parte, a volte ripetuta un’ottava più alta. Ogni occasione aveva la sua musica; gli antropologi hanno recuperato 27 generi di canzoni: ballabili, d’amore, per i defunti ecc. Le più varie erano le musiche per le danze che sono state classificate in ...
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BOCCHERINI, Luigi (Ridolfo Luigi)
Leila Galleni Luisi
Nacque a Lucca il 19 febbr. 1743, da Leopoldo e da Maria Santa Prosperi, nella casa dei Quilici, all'angolo di via Fillungo con via Buia, oggi via [...] per voci e strumenti, come lo Stabat Mater, op. 61 (prima versione, per voce di soprano, 1781) e i Villancicos (canzoni popolari per Natale, a quattro voci e orchestra, 1783), due lavori del tutto differenti sia per ispirazione sia per carattere.
Il ...
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CASTELNUOVO TEDESCO, Mario
Cesare Orselli
Nacque a Firenze il 3 apr. 1895 da Amedeo e Noemi Senigaglia, in una fami,glia di banchieri ebrei. Dalla madre ricevette le prime lezioni di pianoforte, per [...] ibid., VIII (1927), pp. 15-25; Neoclassicismo musicale, in Pégaso, I (1929), 2, pp. 197-204; Malipiero e le sue "Sette canzoni", Roma-Milano 1929, pp. 47 ss.; Difesa (ovvero elogio funebre) del Pianoforte, in Pégaso, III (1931), pp. 232 ss.; Casella ...
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LEO, Leonardo de (di)
Luisa Cosi
Nacque a San Vito degli Schiavi (l'odierna San Vito dei Normanni, nel Brindisino) il 5 ag. 1694, secondogenito di Corrado e di Rosabetta (Elisabetta) Pinto. Rimasto orfano [...] 6: Mi vuol già misera, I, 14: Si fa soave). Il L. non rinuncia, per altro verso, a rituali imprestiti popolareggianti (canzoni a dispetto, ritmi di danza, tamburelli e colascioni in scena, come nel duetto dialettale di Mosca e Vastarella, III, 15: Io ...
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FACCHETTI, Giovanni Battista
Oscar Mischiati
Si ignora la precisa data di nascita di questo organaro. La prima notizia che possediamo di lui è la sua partecipazione nel 1501-1503 alla gara per la costruzione [...] base 16 piedi, non propriamente il più confacente con lo stile spigliato delle pagine dedicate a tale tipo di sonorità, le canzoni alla francese.
Per quanto riguarda la tastiera, oltre a segnare il passaggio dall'ambito di 47 tasti (Lodi, Incoronata ...
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MADERNA, Bruno
Gianluigi Mattietti
Nacque a Venezia il 21 apr. 1920 da Carolina Maderna e Umberto Grossato. La madre, nubile, morì quando il M. aveva solo 4 anni. Il padre, musicista d'intrattenimento, [...] di uno scrittore inglese del Settecento, J. Boswell, nel quale si intrecciano, in una dimensione molto teatrale, una canzone veneziana (La biondina in gondoletta), frammenti operistici, melodie fischiettate, parodie di forme come la romanza e la fuga ...
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LEYDI, Roberto
Nico Staiti
Etnomusicologo, nacque a Ivrea il 21 febbraio del 1928, da Silvio, ufficiale di aviazione e amministratore, e Carla Bosio, milanese; dal matrimonio nacque una sorella, Renata [...] R. Leydi, Palermo 1972; I canti popolari italiani. 120 testi e musiche, Milano 1973 (con S. Mantovani - C. Pederiva); La canzone popolare, in Storia d’Italia, V, I documenti, Torino 1973, pp. 1183-1249; Spettacolo in piazza oggi: i cantastorie, in Il ...
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Stato dell’Europa settentrionale, costituito dalle regioni orientali della Penisola Scandinava, dalle isole baltiche di Gotland e Öland e da altre minori. Confina a NO e a O con la Norvegia, a NE con la [...] fin dagli inizi della sua vasta e fortunata produzione, il poeta A. Österling, culturalmente e sentimentalmente legato all’Italia. La tradizione della canzone svedese nello stile di Bellman continua con B. Sjöberg, popolare autore delle Fridas visor ...
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Stato dell’Europa orientale; confina a NE con Ucraina e Moldavia, a NO con l’Ungheria, a S con la Bulgaria e a SO con la Serbia; si affaccia per quasi 250 km sul Mar Nero.
Il territorio della Romania [...] e a influenze bizantine, eseguite su testi fantastici e mitologici, e la doina, la forma più autentica e caratteristica, canzone spontanea in forma libera basata sull’improvvisazione dell’esecutore. Per le feste del solstizio d’inverno si intonano le ...
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Comune della Campania (119,02 km2 948.850 ab. nel 2020, detti Napoletani), capoluogo di regione e città metropolitana.
Il centro più notevole del Mezzogiorno d’Italia per ampiezza demografica, tradizioni [...] in dialetto pezzi come “Maruzzella”, “Tu vuo fa’ l’americano” e “’O sarracino’. Sino a tutti gli anni 1950 la canzone napoletana mantiene tuttavia un’omogeneità di fondo, che si manifesta nei suoi riferimenti e nelle sue convenzioni, oltre che in una ...
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canzonare
v. tr. [der. di canzone] (io canzóno, ecc.). – 1. ant. Cantare, celebrare in versi; assol., comporre canzoni. 2. Burlare, prendere in giro, farsi gioco di uno: si diverte a c. il prossimo; smetti di canzonarmi; che, mi canzoni?,...