CONCOREGIO (Concoregio, Concoreggio, Concorezo, Concorezzo, Concorrezzo), Rinaldo da (Raynaldus de Mediolano), beato
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Milano intorno al 1250dalla nobile famiglia dei [...] integrità di vita e all'età minima di venticinque anni, una discreta cultura latina e la conoscenza della liturgia, del canto sacro e dell'amministrazione dei sacramenti. Per favorire, poi, la vicinanza e i legami fra i chierici, il C. istituì ...
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LUMINARIA, DUO
DDiego Quaglioni
Nella famosa decretale Solitae indirizzata all'imperatore di Costantinopoli, presto inserita nella Compilatio III del 1210 e quindi, nel 1234, nel Liber Extra di Gregorio [...] XII, 82-85). Non ha bisogno di essere ricordata l'insistenza di Dante nella polemica contro l'Ostiense (non solo nel canto XII del Paradiso, ma più ancora nel lamento dell'Epistola ai cardinali italiani su Roma "nunc utroque lumine destituta" e nella ...
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GIOVANNI di Fécamp
Tommaso Di Carpegna Falconieri
di Nato verso il 990, di G. si hanno poche notizie. Perfino il modo di denominarlo è incostante: per il luogo di nascita è detto da alcuni "di Ravenna", [...] quale era solito trascorrere a Fécamp le feste pasquali, e che si servì di G. come di un valido intermediario. Dal suo canto, G. fu un aperto sostenitore della politica ducale, partecipando tra l'altro con uomini e navi alla battaglia di Hastings e ...
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CELSI, Mino Gregorio Romolo
Peter G. Bietenholz
Figlio di Giovanni di Mino e di Vittoria di Francesco Tancredi, fu battezzato il 22 sett. 1514 a Siena.
La sua famiglia apparteneva alla nobiltà senese [...] Cinuzzi tra gli Intronati era "lo scacciato"; il C. lo menziona una sola volta nel 1549, come autore di un Canto nuziale, dunque in modo del tutto insospettabile. Dello stesso anno si conservano due lettere cortesi del C. a Isabella Breseña Manrique ...
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FILATTERIO
L. Karlsson
I f. (dal tardo lat. phylacterium e dal gr. ϕυλαϰτήϱιον, da ϕυλάττω 'preservare, difendere'), come gli amuleti (v.), avevano lo scopo di allontanare, soprattutto dall'uomo, minacce [...] portare ugualmente al collo come encolpio: in esso si trovava infatti una reliquia della Croce (Vita Macrinae; Dölger, 1932). Dal canto suo papa Gregorio Magno (590-604) inviò a un funzionario gallico una croce con reliquie delle catene di s. Pietro ...
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FRACZON (Fraczos), Jean (detto da Brogny, detto anche d'Allarmet)
François-Charles Uginet
Nato nel 1342 a Petit-Brogny (località nei pressi di Annecy-le-Vieux, dipartimento della Haute-Savoie), all'epoca [...] alla Camera apostolica per finanziare Luigi II d'Angiò incaricato dal pontefice di liberare Roma da Ladislao di Durazzo. Dal canto suo Giovanni XXIII, appena eletto, gli affidò la diocesi di Grenoble (30 giugno 1410) della quale il F. non poté ...
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BIBBIA DEI POVERI
G. Schmidt
In ambito storico-artistico, a partire da Heinecken (1769), si intende con l'espressione di B. dei poveri (lat. Biblia pauperum) un trattato, diffuso soprattutto in Germania [...] Budapest (Szépművészeti Múz., 37; 1330 ca.) con una struttura architettonica ripresa evidentemente dalla tradizione bavarese. D'altro canto, lo sviluppo stilistico portò alla progressiva scomparsa dell'analogia compositiva tra l'antitipo e i tipi che ...
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DELLA ROVERE, Girolamo
Enrico Stumpo
Nacque a Torino nel 1530 da Lelio, dei signori di Vinovo, e da Anna dei conti di Piossasco, da nobile e antica famiglia che aveva già avuto diversi vescovi e cardinali, [...] il D. non ebbe più scontri, anche se mostrò di apprezzare poco la visita apostolica del Peruzzi nel 1582. D'altro canto, la stessa atmosfera religiosa andava mutando nel ducato. L'eresia sembrava molto meno pericolosa, la riforma del clero procedeva ...
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CASTRINO, Francesco
Gino Benzoni
Nato a Ferrara, attorno al 1560, in un'agiata famiglia - mentre il fratello maggiore Ercole, addottoratosi in medicina, vi diverrà stimato professionista ("medico famosissimo" [...] sono tramutati in certezza, l'accusa d'aver venduto le lettere del Sarpi al nunzio è crudamente formulata. Timoroso, dal canto suo, che il C. non giunga, finalmente, a sospettare del Volta, l'Ubaldini, coll'abituale cinismo, consiglia a quest'ultimo ...
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MAINARDO (Mainardo di Silvacandida)
Francesca Roversi Monaco
Si ignorano il luogo e la data di nascita di M.; le prime attestazioni documentarie relative alla sua persona e al suo operato risalgono alla [...] "l'opera di centralizzazione di Alessandro II veniva quindi a trionfare anche per questa via, salvaguardando d'altro canto, nei limiti compatibili con le più urgenti esigenze di riforma, l'autorità della gerarchia, soprattutto attraverso il richiamo ...
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canto1
canto1 s. m. [lat. cantus -us, der. di canĕre «cantare»]. – 1. a. Movimento ritmico della voce dall’uno all’altro grado della serie dei suoni; con sign. concr., espressione vocale della musica, l’atto del cantare. Si dice propr. dell’uomo:...
canto2
canto2 s. m. [lat. volg. cantus «cerchione; lato, angolo», voce di origine mediterranea come il gr. κανϑός (da cui il lat. canthus) «angolo palpebrale» (cfr. sign. 3)]. – 1. Angolo formato da due muri che s’incontrano, sia dalla parte...