STORM, Eduard
Giuseppe Gabetti
Poeta norvegese, nato a Vaage nel Gudbrandsdal il 21 agosto 1749, morto a Copenaghen il 29 settembre 1794. Dopo la pubblicazione del poema Indfødsretten (1778) gli fu [...] ridestantisi allora nella cultura del Nord. Come nella poesia giovanile in dialetto aveva ripreso i modi del cantopopolare, così continuò il tono popolare anche in gran parte delle liriche e romanze scritte più tardi in lingua danese: la sua più ...
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LÄNDLER
Guido Pannain
. Danza popolare tedesca in ritmo ternario (misura 3/4 o 3/8). Secondo F. M. Böhme, il ländler annunzierebbe il walzer. Per quanto vi sia incertezza sul preciso suo luogo d'origine, [...] di liuto si trova la lezione länderli.
La struttura musicale di questa danza è molto semplice, come quella d'un cantopopolare: due parti ciascuna di otto misure; la seconda può essere o una trasposizione della prima in altro tono (quello della ...
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LUCCA (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Placido CAMPETTI
Augusto MANCINI
Adelmo DAMERINI
Augusto MANCINI
Tammaro DE MARINIS
Attilio MORI
Città della Toscana, e sino al 1847 capitale di uno stato [...] basilica romanica e il Palazzo Pretorio (1501), è vicina a Canto d'Arco, quadrivio del cardo col decumano, tra San Giusto e che si conservi, avendosi solo frammenti di quelli del comune e del popolo, del 1261, e di più antichi, che non vanno oltre ...
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folclore
Cecilia Gatto Trocchi
Il sapere e le tradizioni popolari
Folclore è l'italianizzazione di un termine inglese che traduce il tedesco Volkskunde, il "sapere popolare" esaltato dal Romanticismo [...] paesi quella di lasciare offerte di cibo per i defunti e gli spiriti.
Forme di narrativa popolare: le fiabe
In principio fiabe, leggende e canti popolari furono raccolti nei vari dialetti dalla viva voce della gente comune per scoprire e valorizzare ...
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Canzone, nazione, regione
Marco Santoro
Cenni introduttivi
Sono in molti a sostenere che la canzone, la canzone in italiano, abbia svolto un’importante funzione di integrazione culturale in un Paese [...] di questo mondo, dal punto di vista della performance, c’è l’esperienza di collettivi musicali come la Nuova compagnia di cantopopolare (NCCP) diretta da De Simone (da cui emergerà un interprete inventivo del canone come il già citato Barra), e il ...
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Letterati, poeti, narratori, pubblico nella Venezia dell’Ottocento
Gilberto Pizzamiglio
Neoclassicismo veneziano
«Vorrei mandarvi qualche nuova letteraria: ma dove pigliarla? Poiché qui ce n’è sempre [...] italiana è anche la storia del mancato incontro con le tradizioni italiane, con la poesia orale, con il cantopopolare — ovvero è la storia dell’esorcizzazione e normalizzazione strategica di tutte quelle forme», citando a supporto l’atteggiamento ...
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Le culture popolari e l'impatto con le regioni
Pietro Clemente
Il punto di partenza
Culture popolari, l’impronta iniziale La storia che si cercherà di rappresentare ha i ritmi e i cambiamenti di scenario [...] Perrotta, Davide Enia, interessati a contenuti e forme e stili della narrazione popolare). D’altra parte, anche il settore della musica e del cantopopolare hanno visto affermarsi una prospettiva professionistica, con cicli di rinascita e revival ...
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La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] devota di Casalpusterlengo:
«La sera dell’otto settembre 1914 Chiara Carmeli entrò nel Santuario, mentre vi risuonava l’ultimo canto dei fedeli: un cantopopolare, semplice come il cuore della turba; ma come esso pieno di ardore e di fede»5.
Non è ...
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BENEDETTO, santo
Luigi Salvatorelli
Silvana Simonetti
Mentre per la data della morte di B. abbiamo - come si spiegherà in fine - un termine a quo (non prima della fine del 546), nulla di simile possediamo [...] B. li abbia scelti e ordinati con finezza di gusto e proprietà, quasi a temperare con il loro semplice cantopopolare la rigida austerità della cadenzata, solenne salmodia.
Così dall'organica fusione di tutti questi elementi quasi aristocraticamente ...
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CORRI
Raoul Meloncelli
Famiglia di musicisti d'origine italiana attivi tra il XVIII e il XIX sec. in Gran Bretagna, Irlanda e Stati Uniti.
Domenico, nato a Roma il 4 ott. 1746, fu il capostipite di [...] situazioni etniche in cui si svolge la vicenda; l'attitudine naturale che indirizzò la sua attività di compositore verso il cantopopolare fu lo scopo prevalente della sua esperienza editoriale e si manifestò nelle numerose raccolte di danze e ...
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canto1
canto1 s. m. [lat. cantus -us, der. di canĕre «cantare»]. – 1. a. Movimento ritmico della voce dall’uno all’altro grado della serie dei suoni; con sign. concr., espressione vocale della musica, l’atto del cantare. Si dice propr. dell’uomo:...
popolare1
popolare1 (ant. populare) agg. [dal lat. popularis, der. di popŭlus «popolo1»]. – 1. a. Del popolo, inteso come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali: cercare il favore p.; ottenere il consenso p.; volontà...