VINCENZO da Sant'Eraclio
Sabrina Stroppa
VINCENZO da Sant’Eraclio (Arcangelo Giuseppe Fani). – Nacque il 3 gennaio 1706, da Giovanni Battista Fani e da Cintia, a Sant’Eraclio, frazione del comune di [...] 1761; Lancetti, 1836).
La messa in versi riguarda il Canticodeicantici, il libro di Ester e quello di Giuditta, i Proverbi Roma 2005, pp. 7-33 (in partic. p. 30; l’Indice dei nomi del volume non distingue un omonimo missionario, pp. 159-161); Id., ...
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TALEAZZI, Stefano (Stefano Tegliacci, Stephanus Thegliatius)
Michele Lodone
– Nacque a Venezia intorno al 1445. La prima notizia certa della sua biografia risale al 26 novembre 1473, quando Sisto IV [...] pp. 543-570).
Quasi interamente perduta è l’opera esegetica e teologica di Taleazzi. Dei commentari biblici ci è giunta soltanto l’esposizione al Canticodeicantici, che ripropone, con poche modifiche, il commento di Bruno d’Asti (M. Engamarre, «Qu ...
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NERI, Umberto
Enrico Galavotti
‒ Nacque a San Pietro in Casale (Bologna) il 13 novembre 1930, terzo figlio, dopo Ilde e Aralda, di Paolo e di Luigia Pederzoli.
Entrò nel seminario vescovile di Bologna [...] cristiana, Roma 1996. Sul versante biblico ed esegetico, nonché sugli influssi rabbinici nell’esegesi cristiana, si vedano Il canticodeicantici, Roma 1976 (II ed., 1987); Il canto del mare. Midrash sull’esodo, ibid. 1976 (III ed., 1995); Alleluia ...
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PIETRIBONI, Giuseppe
Samantha Marenzi
PIETRIBONI, Giuseppe. – Nacque a Venezia il 21 dicembre 1846 da Domenico, ragioniere e amministratore, e da Angela De Martini. Dopo le scuole elementari in seminario, [...] Prosperi, Giuseppe Pennacchi e Francesco Sterni, entrò nel teatro dei Fiorentini di Napoli dove sostenne il ruolo di primo attore Silvia, per la quale Felice Cavallotti scrisse il CanticodeiCantici (1882). Dello stesso autore la compagnia aveva ...
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arianesimo
Raoul Manselli
. Dottrina di Ario e dei suoi seguaci e continuatori.
Maturato non senza influenza di Origene e nella preoccupazione di affermare in maniera decisa e inequivocabile il monoteismo [...] volse in tanta futa / quanto sofferser l'ossa sanza polpe. Pur essendo la volpe (con richiamo al CanticodeiCantici) concordemente usata dai commentatori medievali della Bibbia per indicare l'eresia in generale, pur tuttavia proprio per Gioacchino ...
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ERIBERTO
Olivier Guyotjeannin
Nacque probabilmente in Alta Italia nella prima metà del sec. XI, ma la sua origine e la sua formazione restano ignote: le prime notizie pervenuteci su di lui lo vedono [...] inserisce perfettamente nel clima delle polemiche religiose di quegli anni, che videro, da parte mateldica, il commento al Canticodeicantici di Giovanni da Mantova e quello, deperdito, di Anselmo al Salterio, e, da parte imperiale, un commento agli ...
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Girolamo (lat. Hieronlamus) Padre della Chiesa (Stridone, nei pressi di Aquileia, 347 ca
Betlemme 419), santo.
La formazione letteraria
Di un’agiata famiglia cristiana, G. si recò a Roma giovanissimo, [...] Origene su Geremia ed Ezechiele (ne tradurrà in seguito due sul CanticodeiCantici e 32 su Luca), e si appassionò all’esegesi origeniana.
di giustificare con ragioni teologiche: un’opera di difesa dei suoi monaci, per i quali aveva scritto durante ...
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ROSSETTI, Prospero
Maria Pia Paoli
– Nacque a Firenze nel 1552 da Girolamo Francesco. Mancano notizie più certe e complete sulla famiglia e sulla data di nascita, per la quale la fonte più attendibile, [...] Frutto del suo insegnamento sono alcune opere latine edite tra il 1589 e il 1594, tra cui un commento al CanticodeiCantici diviso in cento lezioni pubblicato a Venezia nel 1594. In volgare Rossetti compose, con dedica alla granduchessa Cristina di ...
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CARRARA DEI VASCONI, Gerardo (Gerardo da Bergamo)
Marco Palma
Nacque a Serina (Bergamo) verso la fine del sec. XIII. Come egli stesso afferma in uno schema di testamento conservato all'Archivio capitolare [...] canonista oltre che teologo, non è rimasta traccia. Si ricordano suoi commenti alle Sentenze di Pietro Lombardo, al Canticodeicantici e alle Epistole paoline, concordanze del Nuovo con l'Antico Testamento, due Quodlibet discussi a Parigi, ed infine ...
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Hollander, Frederick (forma anglicizzata di Hollaender, friedrich)
Ermanno Comuzio
Compositore tedesco, nato a Londra il 18 ottobre 1896 e morto a Monaco di Baviera il 18 gennaio 1976. Figlio d'arte, [...] era specialista. A parte la Dietrich, che lo volle in Song of songs (1933; Il canticodeicantici) di Rouben Mamoulian e in Seven sinners (1940; La taverna dei sette peccati) di Tay Garnett ‒ film che contiene una delle più belle canzoni di questo ...
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càntico s. m. [dal lat. cantĭcum, der. di cantare «cantare2»] (pl. -ci). – 1. a. Componimento lirico solenne di carattere religioso, per lo più in lode di Dio: il C. delle creature, o di frate Sole, composto da s. Francesco. In partic. sono...
torre
tórre s. f. [lat. tŭrris, con molta probabilità da collegare con il gr. τύρρις, variante di τύρσις «torre», parola che potrebbe essere stata importata dall’Asia Minore dagli Etruschi, chiamati dai Greci Τυρρηνοί e Τυρσηνοί e in latino...