Narratori dell'Ottocento e del primo Novecento
Aldo Borlenghi
Nella prima metà dell'Ottocento nasce in Italia, e decade, la passione per il romanzo storico. Romanzi ambientati nel passato, più o meno [...] ambientazione storica, limitato l'ufficio patriottico, superficiale l'invenzione, l'ideazione.
Fu il destino dei romanzi del Grossi, del Cantù, del D'Azeglio: anzi, del romanzo storico. Ma il fatto non si esauriva nel prevalere d'una formula polemica ...
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La cultura scientifica
Carlo G. Lacaita
Il periodo del Risorgimento e dell’unificazione italiana è anche quello in cui si registrano grandi incrementi e grandi trasformazioni scientifiche e tecniche. [...] atenei settentrionali. Se a Torino, ad esempio, la chimica continuava a essere insegnata da un medico, Gian Lorenzo Cantù, come disciplina ausiliaria della medicina, a Padova, Francesco Ragazzini manteneva in uso un testo di chimica pubblicato nel ...
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Filippo Grimani e la «nuova Venezia»
Maurizio Reberschak
Il carico amministrativo
«Il compito di amministrare la cosa pubblica diviene sempre più difficile e gravoso. Si vive una vita agitata e febbrile, [...] l’Italia(34). L’apologeta non sacrificava aggettivazioni cascanti a iosa, che sembrano una silloge del vocabolario di Cantù o del dizionario di Tommaseo: a parte la ricorrente sequenza di titolazioni aristocratiche (conte, patrizio, nobiluomo), si ...
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BALBO, Cesare
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque in Torino da Prospero e da Enrichetta Taparelli d'Azeglio il 21 nov. 1789. Orfano della madre già nel 1792, fu affidato, col fratello cadetto Ferdinando [...] fra le Lettere di politica e di letteratura, che uscirono nel 1855 presso il Le Monnier, e la lettera a C. Cantù, edita soltanto postuma in questa raccolta, su La civiltà e la moralità nel mondo antico e nel nuovo). Occorre invece accennare ...
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LUINI, Bernardino (Bernardino de Scapis)
Pietro Marani
Figlio di Giovanni Donato di Bernardo de Schapis, o Scapis, detto "Monlone", nacque a Dumenza, presso Luino, intorno agli anni 1481-82.
Il padre, [...] varie collezioni pubbliche e private, come un S. Antonio da Padova custodito nel Museo Poldi Pezzoli a Milano, esemplato sul polittico di Cantù di B. Zenale (Natale, 1982, pp. 91 s.). Il ritorno a Milano mise il L. a più stretto contatto con i nuovi ...
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Edoardo Vesentini
Accademia
L'oculatissima lince
I Lincei ieri e oggi
di Edoardo Vesentini
8 maggio
A Roma, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, si tiene un'adunanza pubblica delle Classi riunite [...] , Domenico Carutti, Graziadio Isaia Ascoli, Michele Amari, Antonio Scialoja, Domenico Comparetti, Francesco Carraro, Cesare Cantù, Francesco Ferrara, Pasquale Villari, Ersilia Lovatelli-Caetani) si aggregarono, per ciascuna classe, sessanta soci ...
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ARTISTA
G. Curatola
Con il termine a. si indica genericamente l'ideatore, che nella maggioranza dei casi coincide con l'effettivo esecutore, di un'opera caratterizzata da elevati contenuti intellettuali [...] cura di H.R. Hahnloser, Wien 1935; Annali della fabbrica del Duomo di Milano dall'origine fino al presente, a cura di C. Cantù, 8 voll., Milano 1877-1885; Le livre des métiers d'Etienne Boileau, a cura di R. de Lespinasse, F. Bonnardot, Paris 1879; G ...
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ELLERO, Pietro
Cristina Vano
Nacque a Cordenons (presso Pordenone), nel Lombardo-Veneto austriaco, l'8 ott. 1833 da Sebastiano e da Anna Poletti. La famiglia, friulana e cattolica, le cui origini secentesche [...] . Tra i contemporanei, che pure ne apprezzavano le iniziative, non mancavano le perplessità: così ad esempio Cesare Cantù, costretto a rispondere alla curiosità di Charles Lucas sul colore politico dell'E., esprimeva un visibile imbarazzo, (lettera ...
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MONTANELLI, Indro
Sandro Gerbi
Raffaele Liucci
– Nacque a Fucecchio (Firenze) il 22 apr. 1909 da Sestilio e da Maddalena Doddoli, entrambi originari del borgo toscano.
Il padre, professore di filosofia [...] straordinario successo di pubblico e fece del suo autore il più seguito divulgatore di storia patria dai tempi di C. Cantù. Lo stile era affabile, confidenziale, accessibile a tutti, e rispecchiava un suo celebre motto: «Scrivi in modo che ti possa ...
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CADORNA, Carlo
Nicola Raponi
Fratello maggiore del generale Raffaele, il C. nacque a Pallanza sul Lago Maggiore l'8 dicembre del 1809. Pallanza era in territorio piemontese, ma i suoi abitanti avevano [...] il Castagnetto, il Thaon di Revel, monsignor Calabiana - sia dai pochi deputati cattolici che sedevano alla Camera - come C. Cantù e D'Ondes Reggio -, che vi si opponevano, si pronunciò apertamente in favore del matrimonio civile e nel 1879 sostenne ...
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canturino
agg. e s. m. (f. -a). – Di Cantù, cittadina della Brianza in prov. di Como, ricca di industrie (del legno, tessili, dell’abbigliamento); abitante o nativo di Cantù.
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...