PARRI Spinelli
Andrea Staderini
PARRI Spinelli. – Nacque ad Arezzo intorno al 1387, figlio primogenito del famoso pittore Spinello di Luca, detto Spinello Aretino, e della prima moglie Antonia di Giovanni [...] dove ancora si praticavano riti occulti, per erigervi un santuario e dipingervi un’immagine mariana, come confermato dai documenti di canonizzazione e dalla sua biografia quattrocentesca, che però non citano il nome del pittore (Tafi, 1973). Non v’è ...
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CHIAVISTELLI, Iacopo
Giovanni Leoncini
Pittore e decoratore, nato a Firenze il 2 giugno 1621 da Andrea di Domenico e da Caterina d'Agnolo Fumanti nel popolo di San Michele Visdomini (Firenze, Opera [...] soffitto della chiesa di S. Maria Maddalena de' Pazzi in borgo Pinti, in occasione della grande festa per la canonizzazione della santa: vasta impresa, tuttora esistente, per la quale egli stesso dipinse anche il grande sfondo figurato al centro ...
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MAGGI, Giovanni
Laura Di Calisto
Nato intorno al 1566, probabilmente a Roma, è ricordato da Giovanni Baglione (1642, pp. 393 s.) come "dipintore, et intagliatore all'acqua forte", "virtuoso in diverse [...] facciate di chiese di Roma è datata 1609. Seguono a distanza di un anno la veduta dell'interno di S. Pietro con la canonizzazione di Carlo Borromeo e, a distanza di due, i disegni per le trenta Stampe colle pitture e statue degli altari di diverse ...
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BUSCHETTI, Giambattista
Valerio Castronovo
Di nobile famiglia chierese nacque a Bene nel circondario di Mondovì (ignota è la data di nascita), primogenito di Flaminio, referendario e consigliere di [...] senza tuttavia dimenticare all'occorrenza un po' di souplesse, dal momento che a Roma pendeva pur sempre il processo di canonizzazione di Amedeo IX e di Margherita di Savoia, marchesa di Monferrato e - concludeva l'abile consigliere - "sarà sempre di ...
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ARRIGHI, Ludovico, detto il Vicentino (Ludovicus Vicentinus, Ludovicus Henricus, de Henricis, degli Arrighi)
Alessandro Pratesi
Nativo di Cornedo Vicentino (e non di Tarquinia, come ha creduto il Wardrop, [...] da Carpi.
L'importanza dell'A. come teorico di calligrafia riguarda prevalentemente la "cancelleresca", cioè una particolare canonizzazione dell'umanistica corsiva che, usata presso la curia romana, era al Vicentino ben nota per averla praticata sia ...
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MOZZI, Marco Antonio de’
Alfonso Mirto
Nacque a Firenze il 17 gennaio 1678 dal senatore Giulio e da Maria Francesca di Guglielmo Buonguglielmi.
Dopo avere ricevuto i primi rudimenti di latino dal padre, [...] inoltre l’orazione funebre per la morte di Carlo II di Spagna (1701) e l’orazione in onore di s. Pio V, canonizzato da Clemente XI nel 1712 e solennemente festeggiato a Firenze nella basilica di S. Lorenzo il 5 settembre dello stesso anno.
Sin da ...
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GIOVANNI FRANCESCO da Rimini
Maria Giovanna Sarti
Figlio di Simone, nacque a Rimini in data imprecisata; è ricordato per la prima volta a Padova nel 1441, quando risulta tra gli iscritti alla locale [...] del pittore in terra toscana (Becherucci, p. 67), ora riferito a un momento di non molto successivo al 1455, data di canonizzazione del santo, e quindi precedente il soggiorno bolognese (Padovani, p. 12).
Vicine alla Madonna di S. Domenico sono anche ...
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CONTI, Vincenzo
Giovanni Romano
Tra le fonti più autorevoli per il tardo manierismo romano il solo Baglione (1642) ricorda il C., con una breve biografia in coda a quella del fratello più anziano Cesare. [...] ; manca alla Consolata anche una immagine del Beato Amedeo, ivi esistente ancora nel 1665, quando un Summarium per la canonizzazione del beato Amedeo la ricorda come opera di "Vincenzo Conti, pittore romano che operava intorno al 1600" (Schede Vesme ...
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RICASOLI, Pandolfo
Maria Pia Paoli
RICASOLI, Pandolfo. – Nacque a Firenze il 2 aprile 1581 da Francesco Maria, cavaliere di S. Stefano, e da Diamante di Federico Antinori, primogenito di cinque figli [...] perpetuo da parte dell’inquisitore e dell’arcivescovo di Firenze Pietro Niccolini. Questa condanna ostacolò il processo di canonizzazione apertosi per il laico Ippolito Galantini, morto a Firenze nel 1620, fondatore della Congregazione della dottrina ...
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MARGHERITA di Navarra, regina di Sicilia
Patrizia Sardina
MARGHERITA di Navarra, regina di Sicilia. – Terzogenita di García V Ramírez detto el Restaurador, re di Navarra, e della prima moglie Margherita [...] . e affermò che la stimava, pur non conoscendola personalmente, perché ne aveva sentito esaltare le molte e grandi virtù. Dopo la canonizzazione di Thomas Becket, trucidato nel 1170, Reginald Fitz Jocelyn, vescovo di Bath, donò a M. un ciondolo d’oro ...
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canonizzazione
canoniżżazióne s. f. [der. di canonizzare]. – Il canonizzare, l’essere canonizzato, nei varî sign. del verbo: c. di un uso linguistico; c. di una scrittura (in paleografia), ecc. Nella Chiesa cattolica, la sentenza definitiva...
canonizzare
canoniżżare v. tr. [dal lat. tardo canonizare, gr. κανονίζω «giudicare secondo le regole, includere in un canone»]. – 1. Inserire nel catalogo dei santi il nome di un cristiano defunto, già dichiarato beato (v. canonizzazione)....