VINCENZO de Paul o, nell'uso italiano, de' Paoli, santo
Giuseppe De Luca
Nato a Pouy, oggi Saint-Vincent-de-Paul (Lande) il 24 aprile 1581 (e non a Loyola, né nel 1576), morto il 27 settembre 1660 a [...] , delle donne perdute, dei rovinati dalle guerre nelle provincie. Fu inoltre fra i direttori di coscienza più grandi del suo secolo. Fu beatificato il 21 agosto 1729, canonizzato il 16 giugno 1737.
Bibl.: P. Corte, Il signor V., Roma 1934, voll. 3. ...
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SCARAMPI, Enrico
Ezio Claudio Pia
– Nacque in data non conosciuta – secondo la storiografia consolidata intorno alla metà del Trecento – da Oddone, signore di Cortemilia, in uno dei castelli spettanti [...] una missiva del vescovo a Margherita dalla quale emerge anche il legame tra il presule e Vincenzo Ferrer, il domenicano canonizzato nel 1458 che di Margherita era consigliere spirituale (ibid., p. 228). Le nozze – stabilite nel trattato di Asti del ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Patrizia Stoppacci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Juan de la Cruz è considerato da non pochi studiosi di spiritualità il più importante [...] santamente a Ubeda alla mezzanotte fra il 13 e il 14 dicembre 1591; ha soltanto quarantanove anni. Beatificato nel 1675 e canonizzato nel 1726, nel 1926 è dichiarato da Pio XI dottore della Chiesa universale.
Il pensiero e le opere
Parallelamente a ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dagli inizi del Seicento la Chiesa cattolica si impegna in un’azione di propaganda, [...] l’importanza della carità e delle buone azioni.
Uno dei campioni della carità è certamente san Carlo Borromeo, vescovo di Milano, canonizzato nel 1610. Attraverso l’arte la Chiesa esalta la sua figura e ne diffonde il culto e la devozione: a Roma ...
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ANGELO Clareno (Pietro da Fossombrone)
Arsenio Frugoni
Nato a Chiarino (una località tra Loreto e Recanati o nelle vicinanze di Ascoli) verso il 1255, da umili genitori ("nos qui sumus rustici"), ebbe [...] . Tornato ad Avignone, la speranza di una diversa e più favorevole soluzione - il 5 apr. 1313 Celestino V veniva canonizzato - naufragò per la scissione, deprecata da A., degli spirituali di Toscana, che, impadronitisi con la violenza di alcuni ...
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ZORZI, Bartolomeo
Alessandro Bampa
Nacque a Venezia, presumibilmente intorno al 1230, e fu uomo politico della repubblica, mercante e compositore di poesie in lingua occitana.
I tentativi di ricostruzione [...] semblan e Si tot m’estauc en cadena), fedeli – pur con alcune innovazioni – al modello del servizio amoroso canonizzato dalla tradizione trobadorica. La seconda, quella storico-politica, comprende i quattro testi datati con certezza (Mout fort me ...
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GRASSO (Grassi), Francesco (Francesco da Verzate, Francesco da Pavia)
Francesco Sorce
Non si conosce la data di nascita di questo pittore originario di Verzate, piccola località dell'Oltrepò pavese, [...] Dominum et date Illi honorem, quia venit hora iudicii eius", tradizionale attributo dell'immagine del celebre predicatore spagnolo, canonizzato nel 1455. La figura è inserita in un paesaggio roccioso e spoglio, posto in relazione più volte con le ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Ultime forme della letteratura tardoantica
Silvia Azzarà
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La fine dell’Impero d’Occidente, con la nascita [...] al fatto di aver guidato la resistenza contro i Visigoti, motivo per cui viene incarcerato. Alla sua morte Sidonio viene canonizzato. Della sua produzione restano nove libri di Epistulae, scritte sul modello di Plinio il Giovane, e l’opera poetica ...
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CASOTTI, Andrea Agostino
Claudio Mutini
Nacque a Prato da Giovan Ludovico e da Maria Porzia di ser Leonardo Raffaelli in data imprecisabile, ma sicuramente successiva al 1679, anno in cui nacque il [...] eroicomica, del tardo Cinquecento e del Seicento, ma anche con quella particolare forma del capitolo bernesco che, canonizzato dall'autorità del Della Casa, continuò per lungo tempo a fornire lo schema metrico prediletto per scrittori daccademia ...
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ZENO, Carlo.
Martino Mazzon
– Nacque a Venezia tra il 1334 e il 1337 da Pietro (il Dragon, perché aveva come emblema un drago), discendente di Marco (detto Cumano, fratello del doge Ranieri, v. la voce [...] dell’umanista Leonardo (cui fu commissionato nel 1418 l’Elogio funebre per Carlo) e di Lorenzo, patriarca di Venezia, poi canonizzato.
A quarant’anni, dunque, Zeno poteva vantare un’esperienza di vita già molto ricca e varia. Il suo ingresso nella ...
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canonizzare
canoniżżare v. tr. [dal lat. tardo canonizare, gr. κανονίζω «giudicare secondo le regole, includere in un canone»]. – 1. Inserire nel catalogo dei santi il nome di un cristiano defunto, già dichiarato beato (v. canonizzazione)....
canonizzazione
canoniżżazióne s. f. [der. di canonizzare]. – Il canonizzare, l’essere canonizzato, nei varî sign. del verbo: c. di un uso linguistico; c. di una scrittura (in paleografia), ecc. Nella Chiesa cattolica, la sentenza definitiva...