PASQUALE Bailón, santo
Luigi Giambene
Nato a Torre Hermosa (Aragona) il 24 maggio 1540, morto a Villa Real il 15 maggio 1592. Figlio di contadini, pascolò il gregge fino al suo ingresso (1564) nell'ordine [...] sua cortesia fu proverbiale e a lui ricorsero per consiglio persone d'ogni classe sociale. Fu beatificato nel 1618 e canonizzato nel 1690. Leone XIII nel 1897 lo proclamò protettore delle opere eucaristiche.
Bibl.: G. Grazzini, Vita del glorioso S.P ...
Leggi Tutto
DOMENICO di Guzmán, Santo
S. Romano
Nato a Calaruega (Castiglia Vecchia) nel 1170, D. fu il fondatore dell'Ordine dei Domenicani. D. studiò filosofia e teologia nell'Università di Palencia; ordinato [...] e che in seguito trasformò, sotto l'influsso di s. Francesco, in Ordine Mendicante. Morto a Bologna nel 1221, fu canonizzato da Gregorio IX nel 1234.
Iconografia
La prima traccia sicura dell'esistenza e della richiesta di una produzione di immagini ...
Leggi Tutto
Olaf II Haraldsson, santo
Re di Norvegia (n. 995-m. 1030). Discendente di Aroldo I Hårfager, fu alla corte del duca di Normandia a Rouen (1013-14). Divenuto re (1016), si impegnò nel riordinamento civile [...] di riconquistare il trono con le armi, ma fu sconfitto e ucciso nella battaglia di Stiklestad. Fu considerato, pochi anni dopo la morte, il santo nazionale della Norvegia e quello principale di tutto il Nord dell’Europa; fu canonizzato nel 1888. ...
Leggi Tutto
Nacque in Cantalice (Rieti) nel 1513. Bifolco fino all'età di 30 anni, nel 1544 vestì l'abito di cappuccino, come fratello laico, nel convento di Anticoli di Campagna (Fiuggi). Nel 1547 venne destinato [...] romano nella seconda metà del sec. XVI. Venerato come santo dallo stesso Sisto V, F. morì il 18 maggio 1587, e fu canonizzato da Clemente XI il 22 maggio 1712.
Bibl.: Acta Sanctorum, maggio, IV, 18, ed. Palmé, Parigi 1866; Gio. B. da Perugia, Vita ...
Leggi Tutto
Famiglia dell'Italia merid., i cui più antichi rappresentanti sono Salvatore, castellano di Rodi (1110), e Federico, falconiere di Federico II (1239). I M., patrizî di Salerno, fiorirono nel Serinese e [...] alla repressione del brigantaggio; Giuseppe (1880-1927), santo: medico insigne, per la sua testimonianza cristiana è stato beatificato (1975) e canonizzato (1987). Un ramo dei M., stabilitosi nell'Italia settentr., fu illustrato da Pietro (v.). ...
Leggi Tutto
È, dopo S. Ambrogio, il più celebre e popolare arcivescovo di Milano. Fiorito in un'epoca della massima importanza storica, egli è l'uomo di governo che, per la sua attività e le sue eccezionali virtù [...] la sera del sabato 3 novembre 1584, con gli occhi fissi su un Cristo orante che si conserva all'Ambrosiana. Fu canonizzato il 1° novembre 1610, essendo arcivescovo di Milano suo cugino il cardinale Federico Borromeo, il quale fece costruire nel 1624 ...
Leggi Tutto
Nome di numerosi santi, fra i quali: 1. Filippo apostolo. - È costantemente il quinto, dopo le due coppie di fratelli, Simon Pietro-Andrea e Giacomo-Giovanni. Solo il IV Vangelo dà notizie di lui: nativo [...] - Todi 1285), dell'ordine dei Servi di Maria, di cui fu generale e legislatore e che diffuse in tutta Europa; canonizzato nel 1671; festa, 23 agosto. 3. Filippo diacono. - Secondo dei sette diaconi ordinati dagli apostoli (Atti 6, 9); evangelizzò la ...
Leggi Tutto
Fuori campo
Pietro Montani
Inteso in senso tecnico, il termine indica uno spazio che, pur se esterno rispetto al ritaglio operato dall'inquadratura, contiene elementi della rappresentazione audiovisiva [...] ecc.). La classica figura della pars pro toto, naturalmente, non è che un caso, assai precocemente canonizzato, dell'inesauribile riserva di procedimenti stilistici collegabile al f. c. cinematografico. Questa notevole proprietà di 'presentificare ...
Leggi Tutto
Arcivescovo di Colonia (n. in Svevia 1010 circa - m. Colonia 1075). Creato arcivescovo da Enrico III (1056), fu assai influente sulla vedova Agnese di Poitou, reggente per il minore Enrico IV. Ma apertosi [...] dal suo rivale Adalberto vescovo di Brema. Una rivolta dei cittadini di Colonia nel 1074, repressa con rigore, gli procurò un umiliante processo. Celebrato in una Vita s. Annonis, scritta verso il 1105, e nell'Annolied; canonizzato nel 1183. ...
Leggi Tutto
Nacque nel 1577 in Sigmaringen (Svevia) dalla famiglia Roy, originaria di Anversa (Belgio). Laureatosi in filosofia e diritto nell'università di Friburgo in Brisgovia, fu nominato nel 1611 giudice al tribunale [...] Salis. Morì il 24 aprile 1622, ucciso dai riformati di Seewis (cantone dei Grigioni). Protomartire della congregazione di Propaganda Fide, fu canonizzato da Benedetto XIV il 29 giugno 1746.
Bibl.: G. da Cannobio, Vita di S. F. da S., Milano 1749; C ...
Leggi Tutto
canonizzare
canoniżżare v. tr. [dal lat. tardo canonizare, gr. κανονίζω «giudicare secondo le regole, includere in un canone»]. – 1. Inserire nel catalogo dei santi il nome di un cristiano defunto, già dichiarato beato (v. canonizzazione)....
canonizzazione
canoniżżazióne s. f. [der. di canonizzare]. – Il canonizzare, l’essere canonizzato, nei varî sign. del verbo: c. di un uso linguistico; c. di una scrittura (in paleografia), ecc. Nella Chiesa cattolica, la sentenza definitiva...