INGHILTERRA
M. Blackburn
(ingl. England)
Nome con cui si indica la parte meridionale della Gran Bretagna, a S della Scozia con esclusione del Galles, a O.Durante il Medioevo in I. fiorirono tutte le [...] , nei limiti consentiti dalle superfici curve, agli schemi regolari dei pannelli delle pareti e delle finestre. Se il anni. Ogni Capitolo di cattedrale era formato da un collegio di canonici. I collegi furono fondati per vari scopi, religiosi e non, ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Curiosita e studio della natura
Lorraine Daston
Curiosità e studio della natura
All'inizio dell'Età moderna, i termini 'curiosità' e 'curioso' [...] sulle stesse fonti (spesso costituite dai libri canonici) per generazioni e generazioni, dando luogo a resoconto di questo evento ‒ furono invitati a riunirsi a scadenze regolari per discutere amichevolmente una serie di temi come, per esempio, ...
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sole
Antonietta Bufano
Giorgio Stabile
Emmanuel Poulle
Marcello Aurigemma
Il termine è di alta frequenza nelle opere dantesche, ove assume una vasta gamma di valori, da quelli strettamente naturali [...] , scilicet Deus exemplar aeternum " (e qui citava i passi canonici di Eccle. 11,7 " Dulce lumen et delectabile est oculis del s. che, posto al centro, ne cadenzava il ritmo secondo moti regolari e alternati (cfr. ad es. Cicerone Div. II XLII 89, Somn ...
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La civilta islamica: antiche e nuove tradizioni in matematica. La matematica ebraica
Tony Lévy
La matematica ebraica
Gli studiosi ebrei arabofoni che vivevano nei paesi dell'Islam rappresentavano una [...] anch'esso anonimo, tratta delle proprietà dei cinque poliedri regolari e fu tradotto nel 1309; attribuito a Ipsicle, espone i principî generali dell'algebra e tratta delle equazioni canoniche di secondo grado e delle equazioni di terzo grado che ...
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DELLA ROBBIA, Luca
Giancarlo Gentilini
Nacque fra il luglio del 1399 e il luglio del 1400, terzogenito di Simone di Marco e di Margherita (1362-1433/1442), presumibilmente a Firenze (dove la famiglia [...] dell'anno successivo era all'opera sui rilievi, scolpiti con ritmi regolari di due all'anno e terminati nell'aprile 1437. I (18 aprile 1439), al Buggiano del lavabo della sagrestia dei canonici (21 luglio 1442), poi stimato insieme a Donatello (15 ...
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Idee, riti, simboli del potere
Edward Muir
L'idea della città
Oltre ad essere un raggruppamento di edifici, strade, piazze, monumenti e istituzioni, una città è un'idea. Trasformando gli spazi fisici [...] nell'anniversario della disfatta per commemorare l'umiliazione dei canonici e del patriarca (14). I pagamenti tributari erano annuali processioni dogali mettevano insieme in regolari esibizioni pubbliche queste molteplici immagini, aggiungendovi ...
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Alessandro Manzoni: Opere – Introduzione
Riccardo Bacchelli
Una recente, da sperarsi non ultima, fortuna editoriale dei Promessi sposi all’estero, il successo inglese, propiziato bensì da una nuova [...] originario è di non essere un eroe, ma se per compiere i più regolari e ordinari doveri, se il mondo, per andare alla meglio o alla poetica e fantasiosa. Miracoli per lui potevano essere soltanto canonici, reali, e, s’intende, proclamati dalla Chiesa; ...
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Teatro e società
Guido Davico Bonino
La socialità del teatro tra protostoria e cultura primitiva
In una sintesi ancor oggi autorevole (v. Dumur, 1965) A. Schaeffner proponeva agli esperti del fatto [...] evidente che il teatro tradizionalmente affidato ai due generi canonici - commedia prima, tragedia poi - riesce poco da quello 'partecipante' e 'comunitario', che con allarmante regolarità viene denunciata la crisi attuale del teatro, sottoposto alle ...
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MURA e FORTIFICAZIONE
G. Scichilone
F. Castagnoli
P. Fraccaro
A. Grecia: 1. Generalità. - 2. Mura ciclopiche. - 3. Muratura lesbia. - 4. Opera poligonale. - 5. Opera trapezoidale. - 6. Opera quadrata. [...] del muro. Varia il numero dei corsi per testa rispetto a quelli impostati per taglio: in alcuni casi, pienamente canonici, essi si alternano regolarmente l'uno all'altro, mentre altrove il rapporto scende ad un corso per testa su due o più per taglio ...
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CASTELSEPRIO
M. Andaloro
(Flavia Sibrium, Sibrie nei docc. medievali)
Località della Lombardia settentrionale in prov. di Varese, già abitata dai Galli Insubri, C. è ricordata per la prima volta nelle [...] (da m. 1,60 a m. 2,20) e sono marcate, a distanze regolari (m. 30-35 ca.), da torri quadrate. A S-O è riconoscibile un . 181-182). Le strutture meglio indagate appartengono alla casa dei canonici e a un altro edificio a tre vani, costruiti ai lati ...
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canònico2 (ant. o pop. calònico e calònaco) s. m. [dal lat. tardo (eccles.) canonĭcus sost.: v. la voce prec.] (pl. -ci). – 1. Ecclesiastico che fa parte di un capitolo cattedrale o collegiale. Ad eccezione dei c. regolari, che ricoprono la...
canonico1
canònico1 agg. [dal lat. canonĭcus, gr. κανονικός, der. di κανών -όνος (v. canone)] (pl. m. -ci). – 1. Che corrisponde o è conforme a un determinato canone, a una norma fissata: stile, procedimento, modello c.; quindi regolare, legittimo....