PALEOTTI, Alfonso
Umberto Mazzone
– Nacque a Bologna il 28 dicembre 1531 da Francesco e Ginevra Paltroni, di famiglia nobile e senatoria. Era cugino del futuro arcivescovo di Bologna e cardinale Gabriele [...] da Gabriele Paleotti, anche per il desiderio di allontanarlo da Roma e dal suo ambiente misticheggiante, un canonicato nella cattedrale di Bologna, dove da allora visse stabilmente. Nel 1585 divenne arcidiacono della Metropolitana. Fu vicario ...
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ALFIERI, Pietro
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Musicologo e compositore, nato a Roma il 29 giugno 1801 da Alessandro e Geltrude Geminiani. Nel 1813 entrò nel Seminario romano, e studiò, oltre le comuni discipline, canto fermo [...] notevoli seguaci della scuola palestriniana. Per i suoi meriti nel campo della musica sacra, gli fu concesso da Pio IX un canonicato nella chiesa di S. Prisca all'Aventino, e Federico Guglielmo, re di Prussia, gli conferì la croce dell'Aquila Rossa ...
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ANDREA
Ovidio Capitani
Priore della Chiesa di Tenú, fu eletto vescovo di quella diocesi il 30 ag. 1316, ma ricevette la convalida papale il 7 settembre dello stesso anno, con una bolla nella quale Giovanni [...] un ecclesiastico, accusato di numerose malefatte.
Dal 13 apr. al 16 sett. 1323 A. riceveva comunicazione del conferimento di vari canonicati a Pietro "filio Manni de S. Gemino", a Pietro "Alexii de Urbe", ad Annibaldo "de Ceccano"; il 23 ottobre di ...
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ZANOBI da Strada
Valentina Rovere
ZANOBI (Zenobi, Zenobio) da Strada. – Nacque nel 1312 a Strada dell’Impruneta, a qualche chilometro da Firenze, da Giovanni di Domenico Mazzuoli da Strada (che non [...] Bari e rettore della chiesa di San Pietro in corte a Salerno (Forcellini, 1912, pp. 260 s.). Resta notizia anche di un canonicato acquisito più tardi a Treviso (Gargan, 2011, pp. 41, 221). Prima del 1355 risulta sposato, come si evince da una lettera ...
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VILLADICANI, Francesco di Paola
Giovan Giuseppe Mellusi
– Nacque a Messina il 22 febbraio 1780, da Mariano Ferdinando, principe di Mola, marchese di Condagusta, barone di Lando, Pirago e Cartolano, [...] degli Azzurri, antico e prestigioso sodalizio che contava solo membri appartenenti al ceto nobile, e ottenne un canonicato nella cattedrale di Messina. In seguito, l’arcivescovo Gaetano Garrasi gli rilasciò la patente di confessore per ambedue ...
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TOSI, Giovanni
Gabriella Olivero
TOSI (Toso, Tonso), Giovanni. – Nacque a Milano nel 1528 dalla famiglia dei conti Tosi.
Il nonno paterno, Michele, fu avvocato fiscale, questore dell’Annona e consigliere [...] nel tempo con il duca di Savoia.
Nel 1562 chiese a Borromeo – e fu accontentato – di godere delle rendite di un canonicato rimasto vacante; nel 1563 si recò a Savona per far visita a Emanuele Filiberto, convalescente dopo una grave malattia.
A queste ...
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EGIDIO da Perugia (Aegidius Spiritalis)
Raniero Orioli
Nacque, forse a Deruta presso Perugia, nella seconda metà del sec. XIII.
Le notizie biografiche su di lui sono alquanto scarne. Il Pellini, nella [...] è certo che i rapporti tra i due non dovettero migliorare nel tempo, se nel 1329 Giovanni XXII conferi ad E. un canonicato in diocesi di Todi con obbligo di rinuncia al beneficio di cui era titolare nella diocesi perugina.
Questa del 1329 è l'ultima ...
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GIACOMETTI, Giacomo
Maria Pia Donato
Nacque a Padova, da genitori di modeste condizioni, nel 1663.
Fu accolto in giovane età nel seminario cittadino per volere del vescovo Gregorio Barbarigo, che in [...] mantenne dal 1720 fino al 1736 la pubblica lettura di etica con successo. In riconoscimento dei suoi meriti ottenne anche il canonicato della chiesa di Panurmia, presso Padova.
Morì a Padova il 12 maggio 1737 e fu sepolto nella cattedrale.
Il G. fu ...
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WYCLIFFE (Wyclif, Wiclif, Wiclef, ecc.), John
Alberto Pincherle
Agitatore religioso inglese, nato circa il 1330 a Hipswell o a Wiclif, residenza della famiglia, nello Yorkshire; morto a Lutterworth [...] quale nel 1368 scambiò il beneficio di Fellingham con uno a Ludgershall, più vicino a Oxford; nel 1371 ottenne un canonicato a Lincoln, rinnovato nel 1373 con l'autorizzazione a conservare una prebenda a Westbury-on-Tryn, presso Bristol, conferitagli ...
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HOLSTE, Lukas (Holstenius)
Walter Platzhoff
Filologo, storico, erudito, nato ad Amburgo nel 1596, morto a Roma nel 1661. Figlio di un tintore, entrò nel 1617 all'università di Leida molto frequentata [...] , e dal 1636 come suo bibliotecario, poté dedicarsi completamente ai suoi lavori scientifici. Il papa Urbano VIII gli conferì un canonicato a S. Pietro; Innocenzo X lo nominò custode della Biblioteca Vaticana. Nel 1637 riuscì a far convertire al ...
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canonicato
s. m. [der. di canonico2]. – 1. Grado e ufficio di canonico; prebenda di canonico. C. statutario, beneficio nominale senza assegno (nel diritto vigente può essere costituito solo per concessione speciale della S. Sede). 2. fig....
canonicita
canonicità s. f. [der. di canonico1]. – L’appartenenza al canone, il possesso dei requisiti per appartenervi; si usa soprattutto con riferimento a un canone di scritture sacre: la c. dell’Apocalisse fu talvolta contestata.