È per superficie (3375 kmq.) la sesta isola del Mediterraneo e la maggiore delle greche dopo Creta. Ha forma lunga (175 km.) e stretta (da 50 a 6 km. in alcuni punti) ed è disposta in direzione NO.-SE. [...] di metri, tanto da poter essere congiunte per mezzo di un ponte (v. euripo). Questa strozzatura divide il Canaledi penisola Calcidica, della Sicilia e dell'Italia meridionale. Ma la floridezza dell'isola suscitò ben presto la gelosia di Atene, che ...
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Il nome attuale, di significato poco chiaro (dai Cefallenî "uomini della montagna", oppure "isola elevata"), compare per la prima volta in Erodoto (IX, 28); Omero la chiama Σάμος (Il., II, 634; Od., IV, [...] isola, è dovuta all'oscillazione impressa dal moto ondoso in un angusto canale a massi in equilibrio più o meno instabile.
Storia. - L e inviarono opliti nella spedizione diSicilia nel 413. Una nuova alleanza delle città di Cefalonia con Atene sotto ...
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. Tale denomînazione, d' incertissima etimologia, indica generalmente un naviglio di parata, ornato con lusso d'intagli e di sculture dorate, destinato a pubbliche solenni cerimonie o a navigazione di [...] 700 Luigi XV re di Francia, i viceré diSicilia e i duchi di Savoia: ma il Bucintoro per antonomasia, il più celebre di tutti per la magnificenza "Capitolare dei Marangoni" del 1271.
Martino da Canale, dando notizia nella sua Cronique des Veniciens ( ...
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Sorse probabilmente in situazione paragonabile a quella di Venezia e di Chioggia, su un'isola della laguna dei Septem Maria presso la foce dell'Atriano (odierno Tartaro-Canal Bianco), sulla sponda meridionale [...] sec. XVII, e col quale si unisce il Tartaro-Canal Bianco. Questo canale, che da m0lti secoli è il grande collettore degli scoli Iustin., XX, 1,9) e anche fondata da Dionisio il Vecchio diSicilia (Etym. Mag., 'Αδρίας), ora città dei GalliBoi (Steph. ...
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La parola, tenuto conto della sua etimologia, potrebbe applicarsi a qualunque modanatura curva e sporgente; architettonicamente però s'intese d'indicare così quella modanatura che servì di coronamento [...] sui lati lunghi del tempio e costituì, come si è detto, il canaledi gronda o sima (v. gronda). Speciale importanza assumono nell'antichità alcuni tipi di cimasa abbastanza noti in Sicilia per la loro singolare forma che, come quella del tempio C ...
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ORBETELLO (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Gino SCARAMELLA
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Città della Toscana, nella provincia di Grosseto, da cui dista 38 km. verso sud, e a 20 km. dal confine meridionale della regione; sorge [...] furono riattivate artificialmente con l'apertura del Canaledi Nassa, presso l'imbocco del quale fu di Napoli, mandò qualche centinaio di fanti a Porto Ercole; quindi diede ordine alle galee di Napoli e diSiciliadi unirsi alla flotta spagnola e di ...
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La città più notevole dell'Eubea, situata di fronte alla Beozia, sullo stretto canale chiamato Euripos, celebre per le sue alterne, rapidissime correnti. La posizione vantaggiosissima ne fece la capitale [...] e conta (1928) 17.297 abitanti. È sede di arcivescovado. Il canale Euripo, largo complessivamente circa 80 metri, separato da sfortunata spedizione diSicilia. Nello stesso anno Calcide viene riunita alla terraferma mediante un solido ponte di legno. ...
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La città è situata a 7 km. dalla costa, a un'altitudine che varia dai 90 ai 115 m. s.m. ed è dominata dal Monte Sagro (m. 1749). L'aspetto della città è notevolmente migliorato dai nuovi edifici costruiti [...] , opera di G. Boni. Il nuovo acquedotto che convoglia le acque della sorgente Ratto nel Canaledi Miseglia, garantisce 〈 caballa) che riappare nel mezzogiorno della Penisola, in Sicilia e in Sardegna, ed è peculiare delle antichissime parlate ...
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Circa il 565 a. C., i Greci di Focea nell'Asia Minore fondarono una colonia che chiamarono Alalia ('Αλαλίη) a metà della costa orientale della Corsica, presso la foce del fiume Rotano (oggi Tavignano), [...] favorevole. Con una flotta si poteva infatti vigilare il canaledi Corsica e dominare la via commerciale fra il Tirreno e e della Sicilia, rafforzando l'estrema espansione degli Elleni nel Mediterraneo occidentale. Ma il fiorire di essa era ...
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Colonia siracusana fondata nel 598.a. C. sulla costa meridionale della Sicilia, alla foce del fiume Ippari. Postasi, 65 anni dopo la fondazione, a capo d'una rivolta di colonie e di Siculi della zona d'influenza [...] sul finire del sec. XVIII, per opera di Gioacchino Ferreri, viceré diSicilia, sorse Scoglietti, oggi notevole scalo marittimo. oggi Rifriscolaro). La foce dell'Ippari costituiva un porto-canale; poco prima impaludava nella bassura della Salina e del ...
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canale
s. m. [lat. canalis, der. di canna «canna»]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi sede di scorrimento d’acqua, creata artificialmente (per servire all’irrigazione, al prosciugamento di terre, alla navigazione, all’industria, per mettere...
speronara
(o speronièra) s. f. [dal sicil. spirunara, der. di spiruni «sperone1»]. – Grosso battello da carico, a vela e a remi, rimasto in uso nei paesi rivieraschi del canale di Sicilia fino alla 1a metà del sec. 20°: il dritto di prua è...