BRUNETTI, Giovanni
Raoul Meloncelli
Nato a Urbino intorno alla seconda metà del sec. XVI, si dedicò allo studio della musica sin dalla prima infanzia e ancora in giovane età fu nominato maestro di cappella [...] stampe numerose opere di stile diverso, nelle quali con grande versatilità rivelò singolari capacità di assimilazione nei confronti delle dotto e aperto alle più diverse esperienze musicali in campo polifonico, il B. ha lasciato una produzione non ...
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DE BALESTRINI, Alfonso Fratus
Nicola Balata
Nacque il 15 nov. 1859 a Saliceto di Cadeo (Piacenza) da Luigi e Drusiana Brambilla.
Studiò dapprima pianoforte e armonia con il maestro G. Quaquerino, frequentando [...] , coro e orchestra (1915),cantato più volte e con grande successo dal piacentino Italo Cristalli, Marcia "Bardi" (1909), attività didattica del D., che ebbe numerosi allievi affermatisi in campo concertistico e didattico.
Bibl.: Necrol. in La Scure ...
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DELL'OREFICE, Giuseppe
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Nacque a Fara Filiorum Petri, (prov. di Chieti) il 22 ag. 1848 da Antonio e da Vienna De Matteis. Da uno zio, il frate Alessandro di Fara, e dai fratelli Nicola e Biagio, insegnanti [...] direttore d'orchestra e, pur del tutto inesperto in tale campo, esordì nel Rigoletto verdiano, rivelando inattese e spiccate doti di limitata all'ambito regionale, diede prova di grande versatilità anche nella pregevole produzione cameristica in cui ...
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CARAFA, Domenico
Mauro De Nichilo
Nacque a Napoli verso la quarta decade del sec. XV da Giovanni Antonio e da Caterina d'Acaia (della chaya).
Primogenito, come risulta da un documento del 30 settembre [...] scrupolo, stampando a loro discrezione volumi di piccolo o grande formato, e di non abbandonare la società se non pp. 145-48; G. M. Pugno, Trattato di cultura generale nel campo della stampa, II, La tipografia nel periodo eroico, Torino 1965, p. 220 ...
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CASENTINI, Marsilio
Giuseppe Radole
Nato a Trieste da Silao, musico e compositore lucchese, fu battezzato il 3 dicembre 1576. Ricevette la sua prima educazione musicale dal padre, dal quale tuttavia [...] riusciva di preparare musiche sino a 12 voci ed affrontare, nel campo profano, l'esecuzione dì madrigali a 5 voci. Buona fama godeva profana, dove seguì una via di mezzo tra la grande tradizione polifonica e le novità della mqnodia, ma specialmente ...
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CELLINI, Francesco
Maria Luisa Piccioni
Nato a Fermo il 5 maggio 1813 da Angelo Maria e Irene Usenti, rivelò ancora adolescente singolari attitudini musicali e allo studio della musica fu ben presto [...] della cattedrale. Nello stesso periodo si dedicò con grande entusiasmo anche all'insegnamento del canto e iniziò una e direttore d'orchestra.
La sua instancabile operosità in questo campo diede lustro al teatro dell'Aquila di Fermo, che, costruito ...
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GUALTIERI, Antonio
Maria Rita Coppotelli
Si ignorano il luogo e la data della nascita di questo compositore ma, considerando che la sua prima opera data alle stampe risale al 1604, possiamo collocare [...] del 1604 il G. fu musicista al servizio di G. Campo, fondatore a Rovigo dell'Accademia dei Concordi. In seguito il raccolta sono caratterizzate da un uso notevole di cromatismi di grande forza emotiva e da progressioni armoniche ardite. Come maestro ...
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DEGOLA, Andrea Luigi
Danilo Prefumo
Nacque a Genova, probabilmente nel 1771. Dopo aver studiato sotto la guida del genovese L. Cerro, esordì nel 1796 in campo operistico con un'aria (Quel volto amabile) [...] di cappella nella cattedrale di Chiavari, il D. compose, a detta dei suoi biografi ottocenteschi (tra cui il Fétis), un grande numero di messe, vespri, inni, Magnificat, ecc. Anche di questa produzione sacra, tuttavia, ci rimangono oggi ben poche ...
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FANCIULLI, Francesco Luigi
Mauro Bucarelli
Nacque a Porto Santo Stefano (Grosseto) il 29 maggio 1853 da Alessandro e da Giulia Lubrano. Sin da giovanissimo rivelò una decisa inclinazione per gli studi [...] F. dall'approfondire la sua ricerca in campo compositivo, cosicché le sue migliori composizioni rimangono immaginazione, di profondità e d'intensità di sentimenti.
Stimato ed amato dal grande pubblico, il F. si spense a New York, sua città adottiva ...
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FASOLI (Fazzoli), Francesco
Franco Bruni
Nato nella odierna provincia di Lodi, a Zelo Buon Persico, molto probabilmente intorno al 1665, intraprese da giovane gli studi teologici. Sicuramente a questi [...] certo prestigio, la nuova carica dovette sicuramente comportare un grande impegno materiale. Secondo gli statuti, infatti, il maestro ., non gli mancò, tuttavia, l'occasione di cimentarsi nel campo del teatro d'opera.
Risale all'anno 1695, infatti, la ...
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campo largo loc. s.le m. Progetto di ampliamento della coalizione di centro-sinistra sia verso forze collocate più al centro nello schieramento politico sia verso forze collocate più a sinistra. ◆ L'idea presupponeva la costruzione di un campo...
campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...