CAVINA, Cesare
Domenico Celestino
Nacque a Bologna il 16 aprile 1888 da Bartolomeo e da Emma Brandoli. Si laureò in medicina e chirurgia il 5 luglio 1912. Specializzatosi in odontoiatria, divenne assistente [...] pratica ospedalieta consentirono al C. di spaziare nel campo della chirurgia maxillo-facciale, e a volte di Bologna un pregevole studio storico sulla vita e l'opera di un grande chirurgo plastico italiano: Gaspare Tagliacozzi e l'arte di rifare i ...
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FRANCAVIGLIA, Antonino
Salvatore Vicario
Nato a Catania, da Giuseppe e da Giuseppina Di Stefano, il 24 febbr. 1902, studiò medicina e chirurgia nell'università di Roma, ove si laureò nel 1924. Avviatosi [...] pubblicando circa 200 lavori scientifici.
Predilesse il campo della fisiopatologia e della clinica dell'apparato Aspetti patogenetici e problemi terapeutici della insufficienza congestizia del grande circolo, in Atti della Soc. ital. di cardiologia ...
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LAZZARO, Carmelo
Mario Crespi
Nato a Palermo il 16 dic. 1863, presso quell'Università si laureò in medicina e chirurgia il 29 luglio 1886. Dedicatosi subito alla ricerca scientifica, intraprese la carriera [...] del L. ebbe inizio nel periodo della grande trasformazione della disciplina e della sua definitiva sistematizzazione 1893], pp. 121-125).
Il L. fu attivo anche in campo ospedaliero e assistenziale: frequentò infatti le corsie dell'ospedale S. Saverio ...
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ASCOLI, Vittorio
Michele Zappella
Nato a Genova il 25 nov. 1863, seguì a Roma gli studi universitari di medicina e si laureò nel 1888. Entrato nella clinica medica, diretta da G. Baccelli, sin dal principio [...] dell'insegnamento delle malattie del ricambio. In questo campo applicò a Roma le idee direttamente apprese alla che il pigmento malarico, che egli ha isolato per primo in grande quantità allo stato di purezza, è ematina e che probabilmente la ...
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CALONIMO (Calonymos, Kalonymos), Calo
Juliana Hill Cotton
Terzo dei quattro figli maschi del "maestro" Davide Calonimo di Iacopo Meir, nacque intorno al 1480 e passò la gioventù e praticò medicina a [...] aveva già studiato astronomia a Napoli e godeva a Venezia di grande notorietà.
Nel 1530 le opere a stampa del C. furono col divieto papale.
A segno della rinomanza goduta dal C. nel campo degli studi classici, v'è da segnalare che egli collaborò con ...
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CANALIS, Pietro
Mario Crespi
Nacque a Osilo (Sassari) il 27 ott. 1856 da Giovanni e da Vittoria Campus. Vincitore di una borsa di studio delle province sarde e piemontesi, nel 1881 si laureò in medicina [...] Martino di Genova.
Iniziata la sua attività scientifica nel campo della patologia generale, il C. si dedicò poi volume dei suoi traffici fu esente dal contagio in occasione della grande ricomparsa della peste del 1896 in tutti i maggiori porti ...
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FERRARA, Alfio
Salvatore Vicario
Nacque a Trecastagni, in provincia di Catania, il 7 marzo 1777, uno dei dieci figli di Filadelfo e Genoveffa Motta. Tra i suoi fratelli furono l'abate Francesco, celebre [...] coinvolto, negli eventi bellici che sconvolgevano l'Europa, nel campo avverso alla Francia. Agli inizi dell'Ottocento, completato il corso qualità di medico militare e fu assunto nel grande ospedale Mathe di Londra.
Durante il soggiorno londinese ...
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BORRI, Lorenzo
Egisto Taccari
Nato a Firenze, da Giovanni Battista e da Ida Cantagalli, il 14 febbr. 1864, frequentò dapprima l'università di Bologna, poi l'istituto di studi superiori di Firenze: qui, [...] sperimentali, che gli consentirono di affinare la sua preparazione in campo medico-legale e di acquisire una profonda conoscenza della materia, 'ospedale militare di Prato e assolse con grande impegno questo nuovo compito affidatogli. Buon oratore ...
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BONACOSSA, Giovanni Stefano
Egisto Taccari
Nacque l'8 giugno 1804 a Caselgrasso (Cuneo), ove il padre esercitava la professione di medico. Rimasto orfano di padre a 13 anni, riuscì, nonostante le difficoltà [...] universitari, ritirandosi a vita privata.
Psicopatologo di grande esperienza, sostenne l'importanza della conoscenza delle problemi della medicina pratica, affermò la necessità in campo medico-legale della perizia psichiatrico-forense (Quesiti sulla ...
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FEDERICI, Ermanno
Luigi Cardia
Nacque a Castiglione della Valle (frazione di Marsciano, provincia di Perugia) il 18 nov. 1895 da Amedeo e da Emma Zampini. Durante il primo conflitto mondiale prese parte [...] carriera, distinguendosi sul piano clinico, didattico e scientifico.
In campo clinico il F., naturalmente portato alla osservazione attenta e minuziosa del malato, mostrò grande capacità diagnostica e ottimo senso chirurgico: fu pertanto un operatore ...
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campo largo loc. s.le m. Progetto di ampliamento della coalizione di centro-sinistra sia verso forze collocate più al centro nello schieramento politico sia verso forze collocate più a sinistra. ◆ L'idea presupponeva la costruzione di un campo...
campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...