DE ROSSI, Marc'Antonio
Helmut Hager
Figlio di Mattia, nacque nel Bergamasco nel 1607; la sua carriera di architetto si svolse tutta a Roma. L. Pascoli (1730) lo cita con la qualifica di "non mediocre" [...] ben proporzionata sopraelevazione in forma di attico, recante il campo per l'iscrizione; aveva il fornice fiancheggiato da due connesso il nome del D. è l'adattamento e trasformazione del complesso di San Martino al Cimino (concesso da Innocenzo X a ...
Leggi Tutto
FABRI, Francesco Saverio
Luigi Samoggia
Nacque a Medicina (Bologna) l'11 genn. 1761 da Giovanni Battista, esponente di una famiglia notabile e membro del Consiglio comunale, e da Antonia Capuzzi di [...] pubbliche, progettò e diresse i lavori per il nuovo cimitero di Campo de Ourique, la dogana - presso il forte da junqueira - nei lavori e, dal 1812, divenne unico architetto reale del complesso a seguito della partenza del Costa Silva per il Brasile. ...
Leggi Tutto
CASONI (Casone, Casini, Latone, Latoni), Antonio (Felice o Felice Antonio)
Giuseppe Miano
Molto scarse sono le notizie sui primi trent'anni della vita di questo medaglista, scultore e architetto marchigiano, [...] gioioso mi mantiene" (Hill).
La prima impresa del C. in campo architettonico, nella quale fu impegnato a Roma, fu la costruzione convento attigua all'abside della chiesa.
L'intero complesso veniva compiuto solamente nel 1672. La facciata sul Corso ...
Leggi Tutto
MAGNI, Pietro
Silvia Silvestri
Nacque il 21 ott. 1816 a Milano, dove compì la sua formazione artistica frequentando per un breve periodo l'Accademia di Brera e gli studi di P. Marchesi e A. Sangiorgio.
Furono [...] , Civico Museo Revoltella).
L'impegno del M. nel campo della scultura monumentale fu consacrato nel 1858 con la vittoria privata: Tedeschi, 1995, p. 85) alla realizzazione finale del complesso lo stile del M. perse di originalità e l'opera venne ...
Leggi Tutto
ELENA, Giuseppe
Gianluca Kannès
Figlio di Antonio, nacque a Codogno (Milano) il 2 luglio 1801. Abbandonò per la pittura gli studi in seminario. Entrato a Brera probabilmente già ventenne, è dubbio che [...] ", fu il primo a tentare una specializzazione in campo figurativo e deve a questo un posto di rilievo ce ne è noto conferma la preferenza dell'artista, che già emerge dal complesso dell'opera grafica, per soggetti di vita cittadina e per la veduta di ...
Leggi Tutto
PERPIGNANO
A. Cubeles i Bonet
(franc. Perpignan; catalano Perpenyà, Perpinyà; Perpinianum nei docc. medievali)
Città della Francia meridionale, capoluogo del dip. Pyrénées-Orientales e centro principale [...] de Déu dels Còrrecs), che sembra essere stata integrata al complesso nel primo quarto del 13° secolo. A questa stessa poco consueta nell'architettura catalana: all'interno di un campo rettangolare si apre un arco a tutto sesto, realizzato ...
Leggi Tutto
AI KHANOUM
P. Bernard
Località nella parte nord-orientale dell'Afghanistan, la cui scoperta ha rivelato nel campo dell'archeologia greco-battriana una grande città della fine del IV-I sec. a. C. con [...] . Questa esedra, che in facciata era aperta con un colonnato oggi disperso, è fiancheggiata da una serie di vani, e il complesso richiama molto da vicino la palestra ellenistica di Olimpia.
Epigrafia. - Oltre ad un graffito su un coccio e ad un'ansa ...
Leggi Tutto
GUIDI, Ignazio
Filippo Spaini
Nacque a Roma il 15 marzo 1904 da Baldassarre e Lucia De Sanctis. Dopo aver frequentato la facoltà di ingegneria, il 4 nov. 1929 conseguì la laurea a Roma presso la facoltà [...] del 1931, in cui affrontò per la prima volta i complessi temi dello sviluppo di Roma moderna.
Lavorando come architetto a équipe. Si trattò, comunque, di concrete esperienze sul campo che accrebbero la sua già formata capacità di progettista.
...
Leggi Tutto
CIOCCHI (Cioci)
Stella Rudolph
Famiglia di artisti attivi a Firenze dal'secolo XVII all'inizio del secolo XIX.
Clemente, figlio di Michele, fu scultore "non del tutto da disprezzarsi" (Gaburri). Il padre [...] dell'Annunziata. Per l'altar maggiore di S. Maria in Campo dipinse una paia oggi sostituita; e per l'altare della testata importante opera di Giovanni Filippo come architetto fu il complesso del nuovo convento delle cappuccine in via.de' Malcontenti ...
Leggi Tutto
Foro Romano
Tommaso Gnoli
Il cuore pulsante di Roma antica
Nella civiltà romana, il foro era il punto d'incontro ufficiale dei cittadini di tutti i territori della Repubblica e poi dell'Impero: lì essi [...] area del Colosseo e dell'Arco di Costantino, il complesso archeologico costituito dal Foro Romano e dal Palatino è assemblee che prima, fino all'età di Cesare, si svolgevano in Campo Marzio. Sotto il lastricato del piazzale vi sono i monumenti più ...
Leggi Tutto
campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...
ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...