COLLAMARINI, Edoardo (Odoardo Stefano)
Giuseppe Miano
Nacque a Bologna il 13 sett. 1863 da Emilio e da Matilde Cocchi. Compiuti brillantemente gli studi presso l'istituto di belle arti di Bologna, si [...] C. prese parte alla polemica in prima persona, schierato in campo cattolico.
Nel suo articolo Per la facciata di S. Petronio reminiscenze di un gotico forse più transalpino che nostrano. Complessa, in certo qual modo macchinosa, la volumetria esterna ...
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STADIO (στάδιον, stadium)
P. Sommella
Prende tale nome il luogo, usato originariamente nelle gare di atletica, in cui la pista per le corse podistiche aveva la lunghezza di uno stadio (= 6oo piedi). [...] Lo s., posto su un terrazzamento naturale a S del teatro è complessivamente lungo m 225, largo m 20. R. Bohn, Altertümer von Aegae, Min., i, p. 146; Not. reg., ix) nel Campo Marzio, aveva la pista nell'arena attualmente occupata dalla piazza Navona. ...
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Vedi MYRINA dell'anno: 1963 - 1963
MYRINA (Μύρινα)
D. Burr Thompson
Una piccola citta sulla costa occidentale dell'Eolide. È situata vicino alla foce del fiume Pythikos (il moderno Kondura-Çai), tra [...] naturalmente un processo di sviluppo dal semplice al complesso e poi di nuovo indietro alla semplicità della degenerazione delle tanagrine, le terrecotte di M. coprono un vasto campo di soggetti. Sebbene fossero offerte sepolcrali, non mostrano ...
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DE ROSA, Giovan Francesco, detto Pacecco
Riccardo Lattuada
Nacque a Napoli il 17 (o il 27) dic. 1607 da Tommaso e Caterina De Mauro (Prota Giurleo, 1951, p. 20).
Tommaso (morto a Napoli nel 1610) era [...] si osserva quale autonomia espressiva il D. avesse raggiunto nel campo del piccolo formato, che esalta le sue doti di colorista Napoli 1938, pp. 52-55; U. Prota Giurleo, Un complesso familiare di artisti napol. del secolo XVII, in Napoli. Rivista ...
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STAGIONI
E. Simon
Le quattro Stagioni, (greco: ὦραι; lat. tempora anni), tema inesauribile della musica, delle arti figurative e della poesia fino all'evo moderno, sono creazioni relativamente tarde [...] tarda età imperiale i sarcofagi soprattutto diventano, accanto ai mosaici, campo prediletto per la rappresentazione delle s., che incontrammo già nel Stagioni. Il loro significato era talmente complesso da poter essere interpretato in diversi modi ...
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GANDINO, Antonio
Enrico Maria Guzzo
Figlio diBernardino de Zambaitis, "cognomento Gandino" dal paese di provenienza, nel Bergamasco, nacque verso il 1560 (e non nel 1565, come solitamente riportato) [...] con quelle di Palma, la sua posizione appare originale per complessità e sensibilità.
Il rapporto con P. Caliari (indicato come gli interessanti esiti raggiunti dal pittore anche in campo ritrattistico. In quanto alla decorazione profana, perduto il ...
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TEODOLINDA
S. Lusuardi Siena
Principessa bavara figlia del duca Garibaldo e nipote del re longobardo Wacone per parte di madre (Walderata), discendente dalla stirpe regia dei Letingi, vissuta tra il [...] del potente duca di Trento, Ewin. L'anno successivo, nel campo di Sardi, nei pressi di Verona, fu celebrato il matrimonio e la produzione laterizia, anche in funzione del restauro di complessi edilizi più antichi, è provata dal tegolone bollato ( ...
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Vedi PALMIRA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PALMIRA (v. vol. v, p. 900)
P. Collart
Le nostre conoscenze della topografia e dei monumenti di P. si sono arricchite nel corso di questi ultimi anni attraverso [...] K. Michalowski, che dal 1959 sta esplorando la parte più occidentale della città, il vasto complesso monumentale tradizionalmente designato con il nome di Campo di Diocleziano, è legata la soluzione di un problema topografico di grande interesse. L ...
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STALLI DEL CORO
C. Tracy
Ampie strutture lignee con funzione di sedile, peculiari della tradizione occidentale (nelle regioni mediterranee realizzate anche in pietra), poste ai lati del presbiterio [...] venne facilitata dai metodi sempre più raffinati di giunzione, che trovavano un confronto nel campo della realizzazione dei soffitti. I complessi dettagli, tipici dei tabernacoli, venivano ottenuti assemblando piccoli elementi con l'aiuto di colla ...
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MOSANA, Arte
A.M. Koldeweij
Il fiume Mosa, che nasce sul Plateau de Langres nella Francia orientale e sfocia nel mare del Nord nei Paesi Bassi, costituì nel Medioevo un'importante via di traffico dalla [...] fra Dinant-Namur e Maastricht-Roermond, costituenti la c.d. regione mosana, ebbero complessivamente, in particolare dal sec. 11° al 15°, un grande sviluppo in campo economico e artistico.Il termine di arte m. fu introdotto dall'archeologo francese ...
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campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...
ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...