MURA e FORTIFICAZIONE
G. Scichilone
F. Castagnoli
P. Fraccaro
A. Grecia: 1. Generalità. - 2. Mura ciclopiche. - 3. Muratura lesbia. - 4. Opera poligonale. - 5. Opera trapezoidale. - 6. Opera quadrata. [...] , Fano (con restauro costantiniano nella parte superiore); il tipo è documentato anche da modellini in pietra frequenti nella Campania. Queste porte molto spesso danno accesso ad un cortile a pianta quadrangolare con controporta interna. La tecnica è ...
Leggi Tutto
CORNO
M.A. Lala Comneno
Si definisce c. la caratteristica sporgenza del capo di vari mammiferi ungulati (pl. le corna), il materiale cheratinoso osseo di cui questo è formato e, per estensione, ogni [...] (MA)-London 1980; W.F. Volbach, L'arte industriale del Medioevo in Sicilia, CARB 27, 1980, pp. 167-171: 168; R. Farioli Campanati, La cultura artistica nelle regioni bizantine d'Italia dal VI all'XI secolo, in I Bizantini in Italia (Antica Madre, 5 ...
Leggi Tutto
FALSIFICAZIONE
D. Mustilli
La f. degli oggetti d'arte anche se, come nella nostra trattazione, limitata solamente a quelli dell'arte antica, non si sottrae agli elementi che caratterizzano ogni falsificazione: [...] è noto, l'oro, salvo in casi limitati ed eccezionali (ad esempio, alcuni aurei trovati a Boscoreale o nelle città campane sepolte dall'eruzione vesuviana del 79 d. C., si presentano coperti da un velo nerastro senza apprezzabile spessore) non subisce ...
Leggi Tutto
GERMANIA
A. Greifenhagen
A. Greifenhagen
H. C. von der Gabelentz
D. W. Müller
J. Oelsner
E. Kluwe
R. Krauspe
E. Schuldt
G. Beihm-Blancke
Musei di antichità. - La Collezione Chigi venne nel 1728 [...] . Inoltre il diadema d'oro Loeb, la corona aurea da Armentum; un vaso diatreto. Nel piano superiore è il cratere bronzeo dalla Campania, intorno al 500 a. C., tre deìnoi bronzei Loeb da Perugia, del 550-500 a. C.
Bibl.: O. Jahn, Beschreibung der ...
Leggi Tutto
Vedi URBANISTICA dell'anno: 1966 - 1997
URBANISTICA
A. Boethius
Dopo le importanti realizzazioni di centri abitati in Siria (Gerico), Asia Minore e Macedonia, un maturo materiale urbanistico comincia [...] pone in contrasto il disordine delle colline di Roma, le vie strette e tortuose, le case alte, con le città della pianura campana, con città cioè basse e regolari come lo erano i quartieri della città bassa di Pompei. I quartieri fuori del castrum di ...
Leggi Tutto
PAESAGGIO
R. Bianchi Bandinelli
R. Grousset
J. Auboyer
O. Siren
Il Vocabolario delle Arti del Disegno di F. Baldinucci (1681), definiva il p. nell'arte nel modo seguente: "Paesi, appresso i Pittori [...] della maniera, ma ne aumenta il valore decorativo. Il fatto che i suoi esempî sono stati trovati a Roma e in Campania ha fatto facilmente sorgere l'opinione che la pittura di p. fosse stata un apporto nuovo della cultura artistica romana. Tale ...
Leggi Tutto
CAVALLINI, Pietro
Carla Guglielmi Faldi
Pittore romano, attivo tra l'ultimo trentennio circa del XIII secolo, e, con approssimazione, il primo ventennio del XIV.
In un atto di compravendita redatto [...] più talora meno, generici del C. o della sua scuola sono da riscontrare in parecchie opere, spesso di artisti locali, sempre in Campania, come, ad esempio, nei frammenti di una Crocifissione in S. Antoniello ai Vergini in Napoli, in una Pietà in S ...
Leggi Tutto
LAURANA, Francesco
Renata Novak Klemencic
Il L. è documentato per la prima volta a Napoli il 17 luglio 1453, quando come "Francisco da Zara" insieme con altri maestri ricevette il pagamento per i lavori [...] Bottari, Nuovi studi su Domenico Gagini, in Siculorum Gymnasium, II (1949), pp. 324, 329 s.; R. Causa, in Sculture lignee nella Campania (catal.), Napoli 1950, pp. 107-115, 120, 140-149; Id., Sagrera, L. e l'arco di Castelnuovo, in Paragone, V (1954 ...
Leggi Tutto
GIOVANNI Pisano
Valerio Ascani
Nato intorno al 1248, fu figlio e allievo di Nicola Pisano. Sebbene non si conservino documenti relativi al periodo della sua formazione (e comunque fino al 1265), è certo [...] una scuola e, più, un'influenza destinate a penetrare in molte e distanti regioni d'Italia. Dalla Lombardia alla Campania, seppure in modo meno diretto e acritico di quanto in passato supposto, le sue opere hanno indubbiamente inciso a vario ...
Leggi Tutto
Vedi OREFICERIA dell'anno: 1963 - 1996
OREFICERIA
L. Breglia
R. Grousset
J. Auboyer
Una storia della o. antica manca ancora, né è ancora possibile tracciarla nonostante che, da un decennio circa a [...] , a quanto ce ne dicono i monumenti figurati, subisce la forte concorrenza della produzione dell'Italia meridionale e di Campania, orientata secondo i gusti e le tendenze della o. greca ed ellenistica più nettamente la prima, con risonanze etrusche ...
Leggi Tutto
campana1
campana1 s. f. [lat. tardo campana, propr. agg. neutro pl., sottint. vasa, cioè «vasi (di bronzo) della Campania»]. – 1. a. Strumento di metallo, generalmente di bronzo, a forma di tazza rovesciata, che vibra e dà suono quando è percosso,...
campana2
campana2 s. f. [dall’agg. campano]. – Nome di alcune varietà di pere (propr. agg., pere c., cioè «della Campania»), dette anche buone cristiane (v. buoncristiano).