Bellegarde, Heinrich Joseph conte di
Generale austriaco (Dresda 1756-Vienna 1845). Già nell’esercito alleato contro la Francia rivoluzionaria, si distinse nella resistenza a Napoleone durante la campagna [...] d’Italia e, dopo Marengo (14 giugno 1800), divenne capo di stato maggiore in Italia. Ancora (1809) contro Napoleone a Essling e a Wagram, tornò in Italia nel 1814 e governò fino al 1816 il Lombardo-Veneto, per il quale sollecitò invano da Metternich ...
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Scrittore (Pescara 1863 - Gardone Riviera 1938). Fu uno dei maggiori esponenti del decadentismo europeo. Dotato di una cultura molto vasta, mostrò un'inesauribile capacità di assimilare le nuove tendenze [...] monumento ai Mille, rientrò in Italia e avviò una personale, infiammatissima campagna interventista, in aperta polemica con divenne presidente dell'Accademia d'Italia).
Opere
Tra i molti generi letterarî da lui tentati, D'A. predilesse la poesia ...
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D'ANDRADE, Alfredo Cesare Reis Freire
Rosanna Maggio Serra
Figlio di Antonio José ed Emilia Games de Silva Reis, nacque a Lisbona il 26 ag. 1839 in una famiglia borghese dedita al commercio e all'attività [...] disegni documentano un soggiorno nella Campagna romana, che, con il d'onore dal presidente francese.
D. Biancolini Fea
Fonti e Bibl.: Attraverso lo spoglio sistematico dei cataloghi delle esposizioni d'arte annuali di svariate città d'Italia ...
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D'ARONCO, Raimondo Tommaso
Giuseppe Miano
Nacque nella frazione di Godo, comune di Gemona (Udine), il 31 ag. 1857, da Girolamo e Santa Venturini, primogenito di otto figli.
Girolamo Da Ronco, figlio [...] successiva legislatura, avendo rinunciato a partecipare alla campagna elettorale del 1909, proprio l'anno D.,in Il Popolo del Friuli, 6 luglio 1932; Id., R. D., in Sentinelle d'Italia, 1-2 luglio 1932; D. Torres, Commemorazione dell'architetto R. D ...
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D'ALESSANDRO (Alessandri), Alessandro
Mauro De Nichilo
Nacque nel 1461 a Napoli e quasi certamente appartenne alla nobile famiglia dei D'Alessandro, del sedile di Porto, che aveva già dato alla città [...] avidi colleghi, si ritirò nella quiete della campagna napoletana e romana a coltivare i prediletti , pp. 135-43; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, I, 1, Brescia 1753, pp. 436-40; E. D'Afflitto, Scrittori del Regno di Napoli, I, Napoli 1782, ...
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D'ANDREA, Ugo
Albertina Vittoria
Nacque all'Aquila il 14 sett. 1893, da Stefano e Nicoletta Gambescia. Partecipò, ancora studente universitario, alla prima guerra mondiale come sottotenente di fanteria, [...] (Milano 1936) con il quale vinse nel '37 il premio dell'Accademia d'Italia e il premio Cervia. Egli avrebbe dovuto inoltre scrivere, nel 1 43, anni prima in seguito a violente polemiche e una campagna di stampa. Nel novembre '58 il Consiglio comunale ...
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CAMPAGNA, Giuseppe
Giuseppe Inzitari
Nacque a Serra Pedace in provincia di Cosenza (come risulta dall'atto di battesimo; non quindi nel vicino comune di Pedace, come scrissero L. Accattatis e V. Imbriani, [...] , nell'opera e nel temperamento del Campagna. Il suo orientamento letterario è caratterizzato Guacci-Nobile (Poesie, I-IV, Napoli 1849-50); il VII congresso degli scienziati d'Italia (La scienza e l'arte, 1845, cit.); l'elezione al pontificato di Pio ...
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D'AMELIO, Salvatore
Guido Melis
Nacque a Napoli il 23 marzo 1867, da Camillo e Luisa Manganelli. Di famiglia benestante, e di tradizioni cattoliche. (il, fratello del padre, Antonio, fu sacerdote e [...] partire dal 1912 iniziò sulla rivista una campagna per l'istituzione in Italia di "un supremo tribunale amministrativo", tema delle opere); Corriere della sera, 1° dic. 1928; Il Popolo d'Italia, 1° dic. 1928; Dodici liste a Napoli, in L'Idea ...
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D'ONOFRIO, Edoardo
Francesco M. Biscione
Nacque a Roma il 10 febbr. 1901 da Pietro, di professione maniscalco, e da Giulia Di Manno. La precoce scomparsa del padre (1903) lasciò la famiglia in difficili [...] 1919-1945], Milano 1972, p. 54).
Nel Partito comunista d'Italia fin dalla fondazione (Livorno, gennaio 1921), nel Marzo 1922 comunista romana - ha scritto P. Ingrao - il D. pose "la campagna sulle borgate, che costituivano allora una cintura di fame, ...
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D'ACQUISTO, Benedetto (al secolo Raffaele)
Roberto Grita
Nacque a Monreale (Palermo) il 1° febbr. 1790 da Niccolò, calzolaio, e da Maria Di Meo. Manifestò sin da giovanissimo grande passione per lo studio [...] e la fine del regime borbonico. Costituito il Regno d'Italia, egli mostrò un prudenziale riserbo, ma nel dicembre 1861 morì a Palermo il 7 ag. 1867. Fu seppellito nella chiesa di campagna di S. Rosalia in una tomba provvisoria donde poi le sue ceneri ...
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push factor loc. s.le m. L’insieme delle condizioni di vita fortemente sfavorevoli causate da pressione demografica, povertà e fame, situazioni o eventi ambientali estremi, persecuzioni politiche e torture, che spingono le popolazioni native...
govèrno s. m. [lat. gŭbĕrnum «timone della nave»; in alcuni sign., der. di governare]. – 1. ant. Timone: barca ... Disarmata di vele e di governo (Petrarca). 2. L’atto e l’ufficio di governare, in tutti i sign. del verbo: a. La guida di una...