FERENTILLO
G. Curzi
Centro dell'Umbria in prov. di Terni costituito da due insediamenti distinti, Matterella e Precetto, dominati da due castelli di pendio muniti nei secc. 12°-13°, a guardia di un [...] secolo dopo la parziale distruzione, Ottone III promosse una campagna di restauro, che venne tuttavia portata a termine dal Spoleto 1961; G. Matthiae, Pittura romana del Medioevo, II, Roma 1966; O. Demus, Romanische Wandmalerei, München 1968 (trad. ...
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ANESI, Paolo
Evelina Borea
Per mancanza di documenti e di notizie, la vita dell'A. non è esattamente ricostruibile, mentre si può giudicare di lui attraverso la considerazione di un gruppo di opere, [...] disadorno sobborgo sulle rive del Tevere o una quieta campagna, con rare figure di viandanti, in un'ora Tarchiani, La pittura italiana del '600 e del '700 a Palazzo Pitti, Milano-Roma 1922, p. 48; C. Lorenzetti, Gaspare Vanvitelli, Milano 1934, pp. ...
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CASNEDI, Raffaele
Silvano Colombo
Pittore, nacque a Runo di Dumenza (Luino, prov. di Varese) il 24 sett. 1822 da Pietro e da Angelina Spaini. Mostrò una assai precoce attitudine alla pittura, tanto [...] (1846).
Conclusi gli studi milanesi., ottenne il premio Roma nel 1851, e godette del pensionato artistico in quella città lavano al lago (mostra di Firenze, 1861), o Donne della campagna romana (ibid.). Ricevette onori e lodi alla Mostra di Belle ...
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Amman
P. Cuneo
‛Ammān (ebraico Rabbath Ammon; gr. Φιλαδέλϕεια)
Capitale dal 1922 del regno hashemita di Giordania. 'A. è sita nel Wādī 'Ammān, corrispondente a una parte della biblica regione di Moab [...] 'Ammān in Enc. Islam, I, 1913, p. 336.
R. Bartoccini, La terza campagna di scavi sull'acropoli di Amman, BArte, s. III, 28, 1934, pp. 275- 'archeologia islamica. Le origini e il periodo omayyade, Venezia-Roma 1966 (rist. anast. 1968), pp. 59-75.
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ABBATI, Giuseppe
Amalia Mezzetti
Nacque a Napoli il 13 genn. 1836 da Vincenzo, pittore: e da Francesca Romano. Fu condotto a Venezia, dove (dal 1850 al 1853) frequentò all'Accademia i corsi di M. Grigoletti [...] dipinse a bottega con il padre. Nel 1860, reduce dalla campagna garibaldina, durante la quale aveva subito la perdita dell'occhio oggi,Firenze 1902, pp. 81-86; E. Cecchi, Pittura ital. dell'800,Roma 1926, pp. 40-43; Id., Per un catalogo di G. A.,in ...
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BATTAGLIOLI, Francesco
Nicola Ivanoff
Nacque, probabilmente, a Modena verso il 1710 e si trasferì in seguito a Venezia, dove, nel 1772, venne nominato accademico. Dall'anno 1776 al 1789, succedendo [...] fantasie architettoniche. In mezzo a una ridente campagna appare il ponte di Rialto, secondo CXXX (1959), pp. 162 s.; R. Pallucchini, La pittura veneziana del Settecento, Venezia-Roma 1960, pp. 164-166, 208 s.; U. Thieme-F. Becker, Künstler-Lexikon, ...
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COSTANTINI, Giovanni
Daniela Moretti
Nacque a Roma il 7 genn. 1872 da Innocenzo e da Giuditta Mancini. Autodidatta, si formò alla scuola del pittore decoratore G. Pagliai presso il quale aveva, da giovanetto, [...] capo a G. A. Sartorio, fece parte dei "25 della Campagna romana" col nomignolo di "grillo". Insegnante all'Accademia di belle Capena (S. Michele ed i dodici apostoli).
Il C. morì a Roma il 1º maggio 1947. Per il trigesimo della morte fu organizzata ...
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ADEMOLLO, Carlo
Isa Belli Barsali
Nipote del pittore Luigi Ademollo, nacque a Firenze il 9 ott. 1824 da Antonio. Entrò nel 1838 all'Accademia di Belle Arti e studiò con G. Bezzuoli. Trattò con successo [...] ne illustrò gli episodi salienti. Partecipò anche alla campagna del 1866, col grado di aiutante di campo del I, Milano 1935, pp. 4-5;G.Gatti, Pittori italiani dall'800 a oggi, Roma s.d., pp. 47-48; A. M. Comanducci, I pittori italiani dell'Ottocento, ...
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ALEOTTI, Antonio
Augusta Ghidiglia Quintavalle
Pittore ferrarese, nacque ad Argenta ed operò tra la fine del sec. XV e gli inizi del XVI. Non va confuso con il pittore Antonio dell'Argento o Giovanni [...] pittore "di contado", anzi "degli stadi più bassi della campagna ferrarese che, sul finire del Quattrocento, dipinge ancora come un ,Venezia 1933, pp. 149 s.; R. Longhi, Officina ferrarese,Roma 1934, pp.104, 107; B. Berenson, Pitture italiane del ...
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Pittore e incisore (Fuendetodos, Saragozza, 1746 - Bordeaux 1828). Dopo aver frequentato, dal 1760, lo studio di J. Luzán y Martínez a Saragozza, nel 1766 si recò a Madrid, dove studiò a fondo le opere [...] nato povero e tale rimase per tutta la vita) in Italia. Fu a Roma, e probabilmente anche a Venezia. Tornato in Spagna, decorò la cupola di il suo isolamento. Si ritirò in una casa di campagna (la cosiddetta Quinta del Sordo). Per suo proprio conto ...
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citta
città (ant. cittade) s. f. [lat. civĭtas -atis «condizione di civis» e «insieme di cives»; al sign. di «aggregato di abitazioni» la parola giunse per metonimia, sostituendo urbs]. – 1. a. Centro abitato di notevole estensione, con edifici...
campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...