ROSMINI SERBATI, Antonio.
Fulvio De Giorgi
– Nacque il 24 marzo 1797 a Rovereto, secondogenito di Pier Modesto (1745-1820), patrizio tirolese e nobile del Sacro Romano Impero, e di Giovanna dei conti [...] con il roveretano. A Roma c’era poi l’opposizione di Pellegrino Rossi, sempre più autorevole, tanto da avere in mano, da con Manzoni e con Gustavo Benso di Cavour (fratello di Camillo).
Nell’autunno del 1854, in un suo soggiorno roveretano, Rosmini ...
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ROSSI, Pellegrino Luigi Edoardo
Luigi Lacchè
ROSSI, Pellegrino Luigi Edoardo. – Nacque il 3 luglio 1787 a Carrara (allora nel Ducato di Modena e Reggio, retto dalla dinastia estense) da Domenico Maria, [...] in Francia fu testimone d’eccezione, nel 1838, il giovane Camillo Benso conte di Cavour che, da una parte, lo considerava pubblicate (in C.A. Biggini, Il pensiero politico di Pellegrino Rossi di fronte ai problemi del Risorgimento italiano, Roma 1937 ...
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ZANARDELLI, Giuseppe
Gian Luca Fruci
– Nacque a Brescia il 29 ottobre 1826 da Giovanni e da Margherita Caminada.
La famiglia paterna proveniva da Collio, in alta Val Trompia, dove nella seconda metà [...] , Pierre-Paul Royer-Collard, Victor Cousin, Pellegrino Rossi), nell’inventario della sua biblioteca si l’amico Emilio Visconti Venosta – trait d’union con il conte Camillo di Cavour – che gli conferì l’incarico di commissario regio provvisorio ...
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PREDIERI
Raffaele Mellace
(Prediera, Pedreri). – Famiglia di musicisti bolognesi attiva dal XVII al XVIII secolo.
Si ignorano le date di nascita e morte di Giovanni Battista, primo tra i musicisti [...] , Napoli (nel 1696 fu la prima Tullia nel Trionfo di Camilla regina de’ Volsci di Silvio Stampiglia e Giovanni Bononcini), fino oratorii per Bologna, tra cui il più volte ripreso San Pellegrino Laziosi (1729), tutti perduti, e i due viennesi citati; ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Marco Minghetti
Raffaella Gherardi
Molti illustri contemporanei di Minghetti, in Italia e in Europa, sottolineano l’eccezionalità della sua figura, capace di coniugare strettamente la sfera della politica [...] ., segue per alcuni mesi il corso di diritto costituzionale tenuto da Pellegrino Rossi ed entra in contatto con molti esuli italiani).
Il 1848 Carlo Alberto di Savoia. Diretto interlocutore di Camillo Benso conte di Cavour, Minghetti diventa uno dei ...
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SAGRESTANI, Giovanni Camillo
Maria Cecilia Fabbri
– Nacque il 15 dicembre 1660 a Firenze, nel popolo di S. Lorenzo, da Domenico di Antonio e da Caterina di Andrea Gotti.
La registrazione di battesimo [...] europea tra Seicento e Settecento (catal., Città del Vaticano), a cura di G. Morello, Milano 2003, pp. 101, 196 n. 9; E. Pellegrini, Intorno a G.C. S., in La Cattedrale di San Miniato, Ospedaletto 2004, pp. 163-175, figg. 133, 136-137; F. Baldassari ...
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ERRI (de heris, de leher, delero, del R)
Andrea De Marchi
Nella famiglia degli E., attestata a Modena a partire dal '300, il primo ad esercitare la pittura fu Bartolomeo, figlio del maestro di legname [...] 1483) dipinsero nel nuovo castello estense di Modena. Nel 1459 Pellegrino dipinse l'arme ducale sulla facciata del castello di San Martino Modena 1786, VI, p. 411), firmata in Bologna da un Camillo Erri e datata 1577 (Pallucchini, 1945, p. 63): si ...
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GENNARELLI, Achille
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Napoli il 17 marzo 1817 da Gregorio, ufficiale dell'esercito napoletano, e da Giuditta Marcelli di Fermo (come attesta l'estratto dell'atto di nascita [...] a pochi giorni dalla formazione del governo di Pellegrino Rossi, assunse la direzione de La Speranza, sue relazioni con importanti personalità del mondo cattolico quali il card. Camillo Di Pietro, decano del S. Collegio, e il segretario di ...
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SGAMBATI, Giovanni
Antonio Rostagno
SGAMBATI, Giovanni. – Nacque a Roma il 28 maggio 1841, figlio di Filesio Antonio (Roma 1810-1849, avvocato procuratore) e di Mary Anne (Anna) Gott (Londra 1821-Roma [...] . Il 15 novembre 1848, giorno dell’assassinio di Pellegrino Rossi, Sgambati tenne la sua prima esibizione pubblica in a Monaco di Baviera; nell’occasione conobbe Anton Rubinštejn e Camille Saint-Saëns, ma non incontrò Wagner. In autunno avviò con ...
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HAMERANI (Haimeran, Hameran)
Valentina Sapienza
Famiglia di orefici e incisori di monete e medaglie, originari della Baviera, attivi a Roma dal XVII al XIX secolo.
Il cognome Haimeran o Hameran derivò [...] il datore di lavoro potrebbe forse identificarsi con il sigillaro Camillo Corradini, la cui figlia Margherita, Johann prese in moglie . 215 s.). Nel 1620 abitava in via del Pellegrino; insieme con lui, indicato nelle carte parrocchiali come ...
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