ESTOUTEVILLE (Tuttavilla), Guillaume (Guglielmo) d'
Anna Esposito
Nato in Normandia verso il 1412 da una nobile famiglia imparentata con la casa reale di Francia, fu creato cardinale da Eugenio IV il [...] sia politici sia privati a Roma e nello Stato pontificio, soprattutto dopo la nomina da parte di Sisto IV a camerlengo di Santa Romana Chiesa, carica che mantenne dal 1477 fino alla morte.
I cronisti romani contemporanei lo ricordano soprattutto per ...
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MALASPINA, Ricciarda
Stefano Calonaci
Nacque nel 1497 dal marchese di Massa, Alberico di Iacopo, dei marchesi di Fosdinovo, e da Lucrezia, figlia naturale di Sigismondo d'Este.
La coppia generò solo [...] all'orbita estense in cui gravitava.
La M., che temeva una mossa del genere, pochi mesi prima aveva scritto al fedelissimo camerlengo Gassani di non far entrare per ragione alcuna nella rocca Giulio, se non da solo e con un unico servitore, limitando ...
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LOREDAN, Leonardo
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia il 16 nov. 1436, primogenito di Gerolamo, detto dal Barbaro, della parrocchia di S. Vitale, e di Donata Donà di Natale, nipote dell'arcivescovo di [...] . 1468 divenne console dei Mercanti e il 27 sett. 1471 fu designato tra gli Auditori novi. Il 15 nov. 1473 fu eletto camerlengo di Comun e nel 1479 provveditore al Sale. Nel 1480, con Marco e Agostino Soranzo, Andrea Erizzo, Paolo Contarini e Nicolò ...
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PICCININI, Alessandro
Dinko Fabris
PICCININI, Alessandro. – Nacque a Bologna il 30 gennaio 1566 da Leonardo Maria e Cassandra de Mussolini.
Esponente principale di una famiglia bolognese che produsse [...] , tutti accettarono di seguire il cardinale quando questi ritornò a Roma nel 1600 con l’ulteriore incarico di camerlengo, oltre che protettore dell’arciconfraternita della Trinità dei Pellegrini. In quest’ultima istituzione si trovano le prime tracce ...
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SURIAN, Antonio
Giuseppe Trebbi
– Nacque a Venezia intorno al 1480/1483, figlio primogenito del patrizio veneziano Michele di Giovanni, e della nobile bresciana Francesca Luzzago.
La nascita nel 1479/1480 [...] del 1510 fu eletto savio agli Ordini, ma la sua elezione fu annullata per un vizio di forma; nel 1511 fu Camerlengo di Comun. Il 23 gennaio 1512 fu scelto dal Senato per la sua prima missione diplomatica, come ambasciatore in Ungheria presso ...
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CAETANI, Onorato
Gaspare De Caro
Primogenito di Bonifacio, signore di Sermoneta, e di Caterina Pio di Savoia, nacque, quarto di questo nome, nell'anno 1542. Venne educato a Roma sotto la sorveglianza [...] Signore Dio lo faccia miracolosamente, e bisognerà per necessità risolversi, o vendere una parte dello stato, ovvero l'offizio del Camerlengato, che li debiti già arrivano alli 300.000, e semo nel principio; né bisognerà sperare, né far conto, se non ...
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CORNER, Andrea
Renzo Derosas
Nacque a Venezia il 19 marzo 1686, quarto dei sette figli di Francesco di Nicolò e di Lucrezia Dolfin di Daniele.
La famiglia, che costituiva il ramo di S. Maurizio della [...] Padova, cui era stato eletto rispettivamente il 6 giugno ed il 5 dic. 1717. Iniziò invece il suo servizio pubblico come camerlengo di Comun, dal febbraio 1715 al maggio 1716. Entrò poi subito negli organi centrali di governo, nel 1715-16 come savio ...
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TREZZA, Luigi
Fabio Mangone
Nacque a Verona, probabilmente nel 1752, «da non facoltosa ma onorata famiglia» (Verona, Biblioteca civica, Lascito Luigi Trezza, Cenni autobiografici sulla professione, [...] ’ Piacentini, Verona 1871; P. Carpeggiani, Disegni “mantovani” inediti di L. T., in Civiltà mantovana, VIII (1974), pp. 136-154; L. Camerlengo, L. T. (1752-1823), in L’architettura a Verona nell’età della Serenissima (sec. XV-sec. XVIII), a cura di P ...
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MINIO, Marco
Vittorio Mandelli
MINIO, Marco. – Nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Tomà, nel 1460 dal patrizio Bortolomio di Marco e da Elena Trevisan di Silvestro.
La famiglia del M. era agiata, [...] importanti incarichi ancora assegnati al genitore. Intraprese per contro un cursus honorum esemplare nelle magistrature cittadine. Fu camerlengo di Comun (23 apr. 1503), senatore (20 luglio 1505), confermato quasi ogni anno, provveditore alle Biave ...
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COUSIN (Gentile, Primo), Louis (Luigi, Aloygio, Aloisio, Ludovico)
Laura Russo
Nacque nel 1606 secondo il De Bie (1661) a Bruxelles; in base a documenti pubblicati da Bodart (1970, p. 154) a Breynelden. [...] per la Germania Inferiore nella Congregazione di S. Maria in Campo Santo dove, in seguito, ricoprì le cariche di camerlengo, sindaco deputato, segretario (Hoogewerff, 1913, II, p. 387, cui si rimanda per tutti i documenti non citati diversamente ...
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camerlengo
camerléngo (anche camarléngo, camerlingo, camarlingo) s. m. [dal lat. mediev. camarlingus, che è dal franco kamerling «addetto alla camera o fisco del sovrano»] (pl. -ghi). – 1. Nel medioevo, persona addetta alla custodia del tesoro,...
dignità s. f. [dal lat. dignĭtas -atis, der. di dignus «degno»; nel sign. 3, il termine ricalca il gr. ἀξίωμα, che aveva entrambi i sign., di «dignità» e di «assioma»]. – 1. a. Condizione di nobiltà morale in cui l’uomo è posto dal suo grado,...