CIFUENTES de HEREDIA, Luca
Pietro Burgarella
Nacque a Medinaceli (prov. di Soria) nella Vecchia Castiglia intorno al 1530, da famiglia della piccola nobiltà terriera.
Da un processo di nobiltà svoltosi [...] non ancora risolti contro gli ufficiali del Regno che erano stati sottoposti a visita da Diego de Cordova. Lavorò per la visita dal 16 giugno rispettivamente alla tortura, ai "damuselli" (camere di sicurezza), afl'archivio segreto, alla tesoreria ...
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COLLINO (Collini), Ignazio e Filippo
Michela Di Macco
Ignazio nacque, a Torino il 26 ag. 1724da Giovanni Lorenzo e da Rosa Maria Damè. Il 26 febbr. 1772sposò Monaca Bert dalla quale ebbe otto figli, [...] gli furon dati a copiare non altro erano che lavoridel Molinari" (G. Vernazza, Elogio del Molinari, 1793, in Schede Vesme, 1966, p. che i C., che abitavano in quattro camere nella casa del conte d'Arache, cambiavano abitazione andando a stabilirsi ...
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FEDELI
Janice Shell
Famiglia di pittori attivi in Lombardia - principalmente a Milano - dal secondo quarto del sec. XV alla metà del XVI.
Sebbene alcuni membri della famiglia siano insolitamente ben [...] Intorno al 1487 gli fu commissionata la decorazione "illius camere nuncupate camere de lauro" in casa di Gian Giacomo Trivulzio 27 ott. 1498).
Nel 1493 e 1494 Matteo lavorò per la Fabbrica del duomo di Milano dorando e dipingendo sculture marmoree di ...
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GIANSIMONI, Nicola
Giuseppe Bonaccorso
Figlio di Domenico, nacque verosimilmente a Roma nel 1727 circa (Roma, Arch. stor. del Vicariato, Ss. XII Apostoli, Stati delle anime, 1761-1800; Ibid., Arch. [...] da passaggi strombati, che al pari delle soprastanti camere di luce intersecano l'ovale secondo direttrici diagonali. 'uso dei palmi romani (gli altri lavori sono in piedi ferraresi), nonché in base al Manifesto del 1791 il quale ricorda come la " ...
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SORANZO DAL BANCO
Reinhold C. Mueller
(Superantio). – Gabriele di Giovanni Soranzo, della parrocchia di S. Severo, fondò nel 1374 a Rialto un banco destinato a essere il più longevo nella storia veneziana.
Gabriele [...] alla fine di ogni giornata di lavoro. La mattina dopo, Benedetto chiese per importanti (provveditori sopra le Camere, due procuratori di San nel 1486 e savio in Rialto nel 1490, morì ai primi del 1502 (quindi è un omonimo l’uomo che Sanudo dà per ...
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TIBERTELLI, Luigi Filippo detto Filippo de Pisis
Giorgio Motisi
– Nacque a Ferrara l’11 maggio 1896, terzo dei sette figli del conte Ermanno e di Giuseppina Donini.
Trascorse l’infanzia nell’ambiente [...] Carlo Carrà. I due fratelli, ospiti abituali nelle sue «camere metafisiche» (Zanotto, 1996, p. 87), rappresentarono una artista che, se all’inizio del soggiorno parigino aveva lavorato soprattutto alle Memorie del marchesino pittore, altro testo di ...
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FERRETTI, Pietro
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Ancona il 15 luglio 1790 dal conte Oliverotto e da Flavia Mancinforte Sperelli. Penultimo di sette fratelli, malgrado appartenesse ad una famiglia di antica [...] il governo, il F. continuò comunque a partecipare ai lavoridel Parlamento napoletano, al quale era stato eletto ad aprile, delle Camere. Rientrò allora negli affari, ma di ritorno dal primo viaggio all'estero si vide sbarrare le frontiere del Regno ...
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MARIANI, Camillo
Maria Teresa De Lotto
– Figlio di Antonio, di origine senese (cfr. Baglione), nacque a Vicenza nel 1567 circa, come si desume dagli epitaffi composti alla sua morte da Giuseppe Gualdo, [...] cui il M., dopo l’esordio nel teatro, lavorò alla decorazione del coronamento della Libreria Marciana a Venezia accanto ai dall’ottobre 1605 prese in affitto tre camere nel palazzo Rucellai (ora Ruspoli) in via del Corso.
Insieme con N. Cordier, ...
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PARISE, Goffredo
Domenico Scarpa
– Nacque a Vicenza l’8 dicembre 1929, da Ida Wanda Bertoli e da padre ignoto. Sua madre era figlia adottiva di Antonio Marchetti.
La famiglia, povera, fece ogni sforzo [...] industriale. Abitò per sette anni in camere ammobiliate. Ebbe un flirt con l scrittura, e di più per il lavoro d’ufficio, spinsero Parise a ma aggiornata nella ristampa 2001 del vol. I e 2005 del vol. II); L’odore del sangue, cit.; I movimenti ...
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GIUSTINIAN, Antonio
Roberto Zago
Primogenito di Polo di Antonio e di Alba Querini di Nicolò di Francesco da Candia, nacque a Venezia nella parrocchia di S. Pantalon presumibilmente nel 1466 (il 30 nov. [...] ott. 1497, l'elezione a provveditore sopra camere. Nel 1498 il G. fu scelto ancora nel 1523, svolgendovi un proficuo lavoro.
Nel maggio 1517 giunse al G esborso a Massimiliano di 100.000 ducati. L'attività del G. continuò fino a quando la morte dell' ...
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alternanza scuola-lavoro
(Alternanza ScuolaLavoro) loc. s.le f. Partecipazione di studenti, durante l'ultimo biennio delle scuole secondarie di II grado, a percorsi temporanei di apprendimento in àmbito lavorativo, sotto la responsabilità...
sindacato di strada loc. s.le. m. 1. Nel linguaggio sindacale, esperienza di impegno al servizio dei lavoratori agricoli, specialmente stranieri, spesso precarizzati e sottopagati, che vengono raggiunti nei luoghi di lavoro dal sindacato di...