Lo sport e la fotografia
Pier Francesco Frillici
Le origini della fotografia sportiva
La prima fotografia di genere sportivo è datata 1855: di provenienza ignota, è conservata presso la Royal Library [...] nella maggior parte dei casi, una messa in scena di pose retoriche e statuarie. Perché le cose cambino l'immagine statica contribuiscono al successo della pratica sportiva l'avvento della cameradi piccolo formato 'Leica', delle pellicole a rullo e ...
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Esperienza d'artista
Renzo Vespignani
Molti anni fa ‒ io ne avrò avuti una ventina ‒ disegnavo dal vero nel cortile di una casa sfasciata nella zona romana di S. Lorenzo (o in qualche altro luogo di [...] secondo le regole e con le proprietà di un essere vivente. Generando, fuori diretorica, un 'prodotto' mai esistito prima, viva; e se non la fotografia, la camera oscura degli sviluppi: il suo studio verniciato di nero, profondo come un pozzo, le ...
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Protocollo Cassazione-C.N.F. sulla redazione del ricorso
Ilaria Pagni
La chiarezza degli atti di parte è, diversamente dalla sinteticità, un requisito che non soddisfa soltanto l’esigenza di rapidità [...] del quale, il 6 ottobre 2016, la Camera ha approvato il disegno di legge C. 4025A di conversione in legge del d.l., passato pagine di Barthes, R., La retorica antica, Milano, 1972, 89 ss.
38 Come ci ricorda Mortara Garavelli, B., Manuale diretorica, ...
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FELICIANO, Felice (Antiquarius)
Franco Pignatti
Nacque a Verona nell'agosto del 1433 da Guglielmo il cui cognome era Da Feno, e da una Caterina figlia di un Francesco da Reggio. Il padre, trasferitosi [...] e undici giorni dopo gli fu conferita la cattedra veronese di grammatica e diretorica per due anni, incarico che abbandonò alla fine del narrazione: ad esempio, il minuzioso ritratto della camera della fanciulla o della processione che accompagna ...
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CASTIGLIONCHIO, Lapo da, detto il Giovane
Riccardo Fubini
Nacque da Averardo, ultimogenito di Lapo il Vecchio, e da Maria Ardinghi verso il 1406, probabilmente a Firenze.
La data di nascita si ricava, [...] e vescovo di Traù, che gli ottenne la condotta per le letture diretorica e filosofia morale allo Studio di Bologna (lettera attraverso l'amico Giovanni Bacci d'Arezzo, chierico dicamera, nella confidenza di Biondo Flavio, poté, grazie a quest'ultimo ...
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MASCARDI, Agostino
Eraldo Bellini
– Nacque a Sarzana il 2 sett. 1590 da Alderano, giurista di qualche nome e auditore di Rota a Lucca e a Bologna, e da Faustina de’ Nobili.
Proseguendo una consolidata [...] ascrivere alla protezione di Virginio Cesarini, amico del M. fin dagli anni di Parma, che fu nominato maestro diCamera da Urbano VIII che lo travagliava fin dalla giovinezza.
All’insegnamento diretorica per un decennio esercitato dal M. presso la ...
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LOSCHI, Antonio
Paolo Viti
Nacque a Vicenza forse nel 1368, comunque non molto prima, da Ludovico di Niccolò e da Elena di Regle del Gallo.
Il padre, giureconsulto, era stato a Firenze, forse nel 1350, [...] in età umanistica, è un trattato diretorica in forma di commento a undici orazioni di Cicerone, fra cui la Pro Quinctio 353-355, 371-373; Reg. Lat., 136, 140, 222, 317, 337; Camera apostolica. Div. Cam., 3, 17; Parigi, Archives nationales, LL.4.A; F ...
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RIZZO, Antonio
Matteo Ceriana
RIZZO, Antonio. – Nato intorno al 1430, è detto veronese da una fonte databile 1475 (Colacio, 1486, c.n.n.), mentre in più documenti (Lorenzi, 1868, p. 94, n. 202; Paoletti, [...] due professori padovani interlocutori del dialogo, l’insegnante diretorica Raffaele Regio e l’aristotelico e collezionista d’ (pp. 109-113). È possibile che, come Mantegna nella Camera degli Sposi, Rizzo abbia nascosto l’autoritratto in una delle ...
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COPPINO, Michele
Giuseppe Talamo
Nato ad Alba (Cuneo) il 1°apr. 1822 da famiglia modesta (il padre, Giovanni, era ciabattino e la madre, Maria Mancardi, cucitrice) il C. compì i primi studi, con successo, [...] presso la facoltà di lettere di Torino, collegio di Porta Nuova; in occasione di questo incarico diretorica il C. discusse la dodicesima legislatura, il C. venne eletto vicepresidente della Camera il 13 marzo 1876 all'inizio della seconda sessione ( ...
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CAVALLI, Marino
Achille Olivieri
- Nacque nel febbraio dell'anno 1500, a Venezia, da Sigismondo (la madre proveniva dal casato dei Foscolo).
In quella data la sua famiglia era ormai compiutamente inserita [...] di Padova, ora si trova nella chiesa di S. Giustina): uno dei numerosi ritratti "gloriosi",ma pervasi da una vena diretorica reg. 27; Riformatori dello Studio di Padova, b. 63; Arch. di Stato di Padova, Ducali alla Camera Fiscale, regg. 38, 39; ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
lettiano2
lettiano2 agg. Proprio di Gianni Letta, esponente politico del centrodestra, più volte sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. ◆ Sorprendente, dato il suo profilo umano e istituzionale, è significativo che alle esequie di...