Uomo di stato (Liverpool 1813 - Torquay 1886); membro della Camera dei comuni nel 1842, sostenne con R. Peel la politica del libero commercio. Nel 1864-66 ministro delle Colonie, riformò il sistema di [...] difesa coloniale e pose le fondamenta per la federazione nel Canada. Partecipò infine al gabinetto Gladstone (1868-74) come ministro della Guerra e istituì il servizio breve e la riserva nell'esercito. ...
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Uomo politico italiano (n. Barcellona Pozzo di Gotto, Messina, 1981). Laureato in economia aziendale presso l'Università Statale di Pisa, imprenditore nel commercio nel settore farmaceutico, è stato eletto [...] nel 2013 e nel 2018 alla Camera dei Deputati nella fila del Movimento 5 stelle. Dal 2018 al 2021 è stato Sottosegretario di Stato per l'Economia e le finanze, del primo e del secondo governo Conte. ...
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Uomo politico giapponese (n. prefettura di Oita 1856 - m. 1948); governatore della Banca del Giappone (1898-1903), ministro delle Finanze (1911-12), dell'Agricoltura e Commercio (1913-14; 1918-22), fondò [...] il partito Seiyuhonto che si fuse poi (1927) con altri nel Minseitō, di cui fu il consigliere riconosciuto. Nel 1913 entrò nella Camera dei Pari, divenendo poi (1920) barone. ...
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INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] avvenire dopo una trattativa privata solo legittimata da Innocenzo X, ma formalmente l'ufficio di presidente della Camera era più importante di quello di chierico diCamera. Ciò porta a supporre che l'Odescalchi preferì ricoprire un ruolo che gli ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Pompeo Neri
Marcello Verga
Giurista, funzionario al servizio della dinastia medicea e, dal 1737, della dinastia lorenese; poi, dal 1749 al 1758 presidente della Giunta incaricata di portare a termine [...] Neri intervenne su questioni di assoluto rilievo: dai provvedimenti a favore della liberalizzazione del commercio dei grani alle misure la Camera delle comunità, che ne avrebbe avuto il controllo. Alla base del progetto neriano stava l’idea di una ...
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Lacava, Pietro
Uomo politico (Corleto Perticara, Potenza, 1835 - Roma 1912). Laureatosi in giurisprudenza a Napoli, entrò presto in contatto con gli ambienti patriottici e nel 1860, dopo l’avvio della [...] . Fu di nuovo ministro dal 1892 al 1893, nel primo governo Giolitti, con il portafoglio dell’Agricoltura, industria e commercio. In l’ipotesi di interventi speciali a favore del meridione. Nel 1905 fu eletto vicepresidente della Camera e nel 1907 ...
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BONIFACIO VIII, papa
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B. VIII: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente [...] somma non proprio iperbolica (le sole spese annue della Camera apostolica fra il 1299 e il 1300 superarono i 100 vita eterna; afferma che il commercio sessuale non è peccato; si compiace di mangiar carne nei giorni di digiuno; ama farsi effigiare in ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Terzo degli otto figli maschi - dei quali, peraltro, almeno due morirono in tenerissima età - di Giuseppe di Benedetto e di Maria di Dionigi Contarini, nacque a Venezia [...] , "travagliato et impedito" il "commercio d'Ancona"; il conferimento di vescovati ed abbazie veneti a sudditi prendendo alloggio a Murano nel palazzo già di Caterina Corner -, recata dal cameriere segreto del papa conte Guido Bentivoglio, la ...
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GONZAGA, Ercole
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova, secondogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este, il 22 nov. 1505. Ricevette al battesimo il nome Luigi, ma fu chiamato Ercole in onore [...] di corte, perseguì la corruzione fra i cortigiani, abrogò imposte impopolari (come il macalufo, addizionale del 24%) e promosse il commercio nominato tesoriere generale della Camera apostolica. Aiutò persino occultamente il duca di Firenze, Cosimo de' ...
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CARLO I Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Nacque a Parigi il 6 maggio 1580, ultimo - e, per la morte precocissima dei due fratelli, unico erede maschio - dei cinque figli [...] Camera ducale), altri espressamente voluti da C. (la ribadita assicurazione di , La "scala" di Spalato e il commercio veneziano…, Venezia 1971, p. 81; G. Superti Furga, L'eloquenza della monetazione per Mantova di C. …, in Riv. it. di numism. e sc. ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
commercio
commèrcio s. m. [dal lat. commercium, comp. di con- e merx mercis «mercanzia»]. – 1. a. Attività economica che mira a trasferire i beni dal produttore al consumatore, sia direttamente sia soprattutto attraverso l’opera di intermediarî;...