JERVOLINO, Angelo Raffaele
Vanessa Roghi
Nacque a Napoli, il 2 settembre 1890, da Domenico e Rosa Prisco, in una famiglia di modesta condizione.
Il padre, vinaio, viveva con la moglie e con i dodici [...] giovani, frutto del suo lavoro nella GIAC.
L'esplicito repubblicanesimo dello J., così come del movimento napoletano della Cassa per il Mezzogiorno, per cui svolse la relazione di maggioranza alla Camera (legge 10 ag. 1950, n. 646). Fu, in seguito, ...
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GUARNERI, Andrea
Paolo Alvazzi Del frate
Nacque a Palermo il 15 maggio 1826 da Luigi. Dopo un'educazione classica intraprese studi giuridici, filosofici e storici presso l'Università della città natale. [...] .
Nello stesso anno l'Archivio storico siciliano ospitò un suo lavoro su I capitoli nuziali di Anna Cabrera, contessa di Modica, la Camera alta aveva perso considerevolmente importanza in favore di quella elettiva. Inoltre, all'interno del Senato si ...
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CHIAPPELLI, Luigi
Mario Sbriccoli
Nacque a Pistoia il 2 sett. 1855, da Francesco, medico di cospicua fama, e da Clementina Sozzifanti, appartenente ad una antica e nobile famiglia pistoiese. Fratello [...] il conseguimento della libera docenza in storia del diritto italiano, iniziò una camera universitaria alla quale non dette seguito: l o mal noti..." (Prefazione al primo numero del Bullettino, 1899).
Il lavoro fu denso e proficuo. Videro la luce nel ...
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DE BELLIS, Vito
Giuseppe Sircana
Nacque a Gioia del Colle (prov. di Bari) nell'agosto 1855da Angelo e Isabella Straziotta. Studiò ragioneria a Milano e, dopo aver conseguito il diploma, si trasferì [...] interrogazioni, tra cui una del De Bellis.
Quando, il 3 dic. 1903, Giolitti si presentò alla Camera alla testa del nuovo governo il D. dalla sottolineatura dei diritti politici e sociali delle classi lavoratrici. Il D. fu anche presente, il 12 ott ...
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DE FORESTA, Giovanni
Guido Ratti
Discendente da un'antica famiglia di Diano Marina stabilitasi a Nizza Marittima intorno al XV secolo, nacque da Pietro Francesco e da Elisabetta Fiorgioli a Villafranca [...] 'appello di Bologna, mostrando "colle sue assenze di preferire i lavoridel Senato a quelli della Corte" (Dionisotti, 229). Anche in il passaggio del disegno di legge Nencini sull'abolizione della pena di morte, già passato alla Camera. Tra il ...
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CASTAGNOLA, Stefano
Giorgio Rebuffa
Nacque a Chiavari (Genova), il 3 ag. 1825, da Giovanni, giureconsulto membro del Senato genovese, e da Giovannetta Solari. Si laureò in giurisprudenza presso l'università [...] democratico. In tale qualità sedette alla Sinistra della Camera subalpina, segnalandosi per una proposta di legge, 1891. In tale veste fece eseguire alcuni lavori portuali, curò l'esposizione colombiana del 1892, fece aprire il Civico Archivio a ...
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DENTICE (Dentice di Frasso), Alfredo
Walter Polastro
Quintogenito di Ernesto, principe di Frasso, Crucoli e San Vito, e di Luisa Chotek di Chotkova, nacque a NapOli il 27 genn. 1873. Allievo della Accademia [...] punto le contromisure per neutralizzare il fuoco nemico. Lavorò con molte difficoltà ma riuscì, anche piazzando nelle Era entrato alla Camera dei deputati per il collegio unico nazionale con le elezioni plebiscitarie del 1929 (XXVIII legislatura ...
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CATTANEO, Domenico, principe di San Nicandro
Carla Russo
Figlio del principe Baldassarre e Isabella Caetani, dei principi di Caserta e duchi di Sermoneta, nacque a Napoli il 20 dic. 1696. Sposò (1717) [...] del delegato della Real Giurisdizione gli editti emanati dai vescovi del Regno. Oancora, l'opposizione alla prammatica, emanata dalla stessa Camera il feudo di Pomigliano d'Arco in Terra di Lavoro, ambedue devoluti allo Stato per la morte senza eredi ...
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FROLA, Secondo
Gerhard Kuck
Nacque il 27 nov. 1850 a Torino, dal legale Eugenio e da Maria Spinelli. Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza presso l'università torinese operò come civilista [...] nel 1908, in occasione della stipula del contratto collettivo di lavoro tra la società automobilistica Itala e la , Francesco, Giovanni, Guido e Maria.
Fonti e Bibl.: Atti parlamentari, Camera, Discussioni, legisl. XV, 1ª sessione, pp. 1292 ss., 9268 ...
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GIAMBELLI (Giannibelli), Federico
Dario Busolini
Nacque a Mantova intorno al 1530. Scarse sono le notizie sulla sua vita e confuse con elementi leggendari.
Secondo gli scrittori contemporanei, il G. [...] minori, insieme con l'aiuto del capitano di marina Lankhaer, del costruttore Pieter Timmermans e dell'orologiaio Jean Bovy.
Pochi mesi di lavoro bastarono al G. per allestire all'interno delle due navi una potente camera da mina, riempita di polvere ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...