Froelich, Carl (propr. Carl August Hugo)
Giovanni Spagnoletti
Regista tedesco, nato a Berlino il 5 settembre 1875 e morto ivi il 12 febbraio 1953. Fra i principali pionieri del cinema tedesco, fu legato [...] pubblici, sino a diventare nel 1939 presidente della Reichsfilmkammer, la camera corporativa dei cineasti, cui era necessario essere ammessi per poter lavorare nel cinema del Terzo Reich. Contemporaneamente proseguì con successo la sua carriera di ...
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Fusco, Giovanni
Ennio Speranza
Compositore e direttore d'orchestra, nato a Sant'Agata dei Goti (Benevento) il 10 ottobre 1906 e morto a Roma il 31 maggio 1968. Un'inesausta tendenza alla rarefazione [...] sodalizio artistico che portò F. a una sempre maggiore precisazione del suo stile e a riconoscimenti prestigiosi: i Nastri d'argento da camera) e alla direzione d'orchestra. Nel 1936 iniziò un assiduo, sia pure ancora non primario, lavoro nel campo ...
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Freda, Riccardo
Stefano Della Casa
Regista e sceneggiatore cinematografico, nato ad Alessandria d'Egitto il 24 febbraio 1909 e morto a Roma il 20 dicembre 1999. Ampiamente valorizzato dalla critica [...] con Don Cesare di Bazan, un classico del cinema di cappa e spada, interpretato da anni Cinquanta F. iniziò a lavorare con budget sempre più limitati, ma .
E. Poindron, Riccardo Freda, un pirate à la caméra, Lione 1993.
S. Della Casa, Riccardo Freda un ...
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Roeg, Nicolas (propr. Nicolas Jack)
Francesco Zippel
Regista cinematografico e direttore della fotografia inglese, nato a Londra il 15 agosto 1928. Operatore di grande talento, abile nel creare atmosfere [...] la possibilità di vedere una vasta gamma di film. Nel 1947 iniziò a lavorare presso i Marleybone Studios doppiando film francesi e imparando i primi rudimenti del montaggio. Entrato negli studi inglesi della Metro Goldwyn Mayer nel 1950, R. cominciò ...
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Diop-Mambéty, Djibril
Giuseppe Gariazzo
Regista e attore cinematografico senegalese, nato a Colobane (nei pressi di Dakar) nel gennaio del 1945 e morto a Parigi il 23 luglio 1998. Nonostante i pochi [...] M. non rinunciò mai al lavoro di attore e fu interprete di incompiuta per la scomparsa prematura del regista. L'autore riuscì a , Di diaspro e di corallo, Roma 2001, pp. 207-18.
N. Sene, Djibril Diop Mambety. La caméra au bout du nez, Paris 2001. ...
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DUPONT, Ewald Andre
Giovanni Spagnoletti
Dupont, Ewald André (propr. Ewald Andreas)
Regista e sceneggiatore tedesco di famiglia ebrea, nato a Zeitz (Sassonia) il 25 dicembre 1891 e morto a Los Angeles [...] (1925), uno dei classici della 'camera scatenata', D. è stato rivalutato dalla Salto mortale (1931), quasi un remake del suo film più celebre; ma l'occasione fire, 1956, Fuoco magico) e altri lavori di scarso rilievo.
A causa probabilmente di ...
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Bacalov, Luis Enrique
Lucetta Lanfranchi
Pianista e compositore argentino, nato a San Martín (Buenos Aires) il 30 agosto 1933. Musicista di formazione classica e profondo conoscitore del jazz, del tango [...] dinamiche e timbriche dei vari strumenti, in particolare del pianoforte, di cui è riuscito a sfruttare le A. Lisy, si perfezionò a Parigi, lavorando contemporaneamente in vari gruppi di musica da camera e in diversi nightclub. Nonostante le numerose ...
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Tissé, Eduard Kazimirovič
Stefano Masi
Direttore della fotografia russo, nato a Liepaja (Lettonia) il 13 aprile 1897 e morto a Mosca il 18 novembre 1961. Insieme ad Anatolij D. Golovnja fu il più grande [...] , allo scoppio della rivoluzione, mise il suo talento al servizio del Comitato panrusso del cinema, per il quale lavorò dal 1918 al 1923. Girò documentari d'attualità, filmò le manifestazioni del 1° maggio 1918, episodi della guerra civile e alcuni ...
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Adlon, Percy
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico tedesco, nato a Monaco di Baviera il 1° giugno 1935. Nelle sue opere più mature la dimensione nostalgica che avvolge la struttura narrativa [...] con il suo magico ottimismo la vita degli strani abitanti del posto. Minor successo hanno ottenuto i seguenti Rosalie goes shopping a sperimentare le nuove possibilità della camera digitale e ha ripreso a lavorare per la televisione, realizzando tra l ...
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Krjukov, Nikolaj Nikolaevič
Paolo Patrizi
Musicista russo, nato a Mosca il 2 febbraio 1908 e morto ivi il 5 aprile 1961. Retorica e suggestiva, di immediato impatto emotivo, con una cantabilità sorgiva [...] del disgelo', morì suicida.
Fratello minore del più noto Vladimir Nikolaevič (l'autore dell'opera Il maestro di posta, tratta da A.S. Puškin) con cui lavorò come sinfonista e compositore di musica da camera (un quartetto per archi, varie romanze), ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...