DE FRANCESCHI, Camillo
Sergio Cella
Nacque a Parenzo, in Istria, il 3 ag. 1868, ultimo dei quattro figli di Carlo, segretario provinciale, e di Maria Micheli. Iniziò gli studi classici al ginnasio tedesco [...] . Gasser a fare alla Camera di Vienna solenne dichiarazione di separatismo.
Con la conclusione del conflitto, si aprirono agli Zagabria.
Nonostante la perdita della casa e degli strumenti di lavoro, il vecchio D. non si abbatté. Egli combatté nel ...
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GRIPPO, Pasquale
Giulia Caravale
Nacque a Potenza il 12 dic. 1845 da Gerardo e Angela Biscione. Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza dell'Università di Napoli, si laureò a soli 17 anni (Cilibrizzi) [...] la jurisprudence du Parlement de Toulouse, e, l'anno successivo, il lavoro Della ferita o percossa volontaria che produce la morte (ibid., V, del potere.
Sempre al 1881 risale un ulteriore studio di diritto pubblico La verifica dei poteri della Camera ...
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BODRERO, Emilio
Armando Rigobello
Nacque a Roma il 3 apr. 1874 da Vittorio e da Paola Papa. Laureatosi in giurisprudenza nel 1895, entrava nell'amministrazione dello Stato, come impiegato della Corte [...] e Protagora. Nel 1905 usciva a Roma il suo lavoro su Il principio fondamentale del sistema di Empedocle e nel 1910 a Torino il saggio ministro Fedele (nov.1926-luglio 1928), vicepresidente della Camera dei deputati (nov. 1929-dic. 1933), presidente ...
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PETROSELLI, Luigi
Marco De Nicolò
PETROSELLI, Luigi. – Nacque a Viterbo il 1° marzo 1932 da Giulio e da Eufemia Fratini, primo di quattro figli. Il padre, un tipografo apprezzato, era un militante comunista, [...] dalla fine della guerra. Petroselli affiancò il lavorodel Partito a quello della giunta, particolarmente attiva e bagno di folla che volle tributargli l’ultimo saluto nella camera ardente allestita in Campidoglio a testimoniare l’ampio consenso e l ...
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CUCCHI, Francesco
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Bergamo il 17 dic. 1834 da Antonio, agiato proprietario terriero di nobili origini, e da Maria Milesi. Compiuti i primi studi al.collegio dei barnabiti [...] attesa della fine del potere temporale.
Fu a tale prospettiva che negli anni seguenti lavorò il C. nelle obbiettivi nazionali l'attività del C. si fece meno frenetica. Già dal '67 era arrivato alla Camera in rappresentanza del collegio di Zogno: ...
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IMPERIALI (Imperiale), Vincenzo Maria
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Latiano, presso Brindisi, il 26 marzo 1738 da Giovanni Luca (Genova 1683 - Latiano 1749), secondo marchese e quarto signore [...] brani del libro dei Salmi (specialmente il Miserere di Davide) e del Cantico di Salomone.
Tuttavia il lavoro che madre dell'I.), 190v (5 ag. 1749: morte del padre); Arch. di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Cedulari, vol. 22, II, cc. ...
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PARENZO, Cesare
Gian Luca Fruci
– Nacque a Rovigo il 20 novembre 1842 da Moisé e Amalia Romanin.
Appartenente a una famiglia borghese di religione ebraica, dopo aver frequentato il ginnasio annesso [...] e garantista, facevano di Parenzo il prototipo del parlamentare zanardelliano, capace di interpretare alla Camera come al Senato la figura dello specialista della politica, chiamato a ruoli di rilievo sia nei lavori d’aula, sia negli uffici e nelle ...
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JACOMETTI, Alberto
Giuseppe Sircana
Nacque il 10 marzo 1902 a San Pietro Mosezzo, in provincia di Novara, da Giuseppe, piccolo possidente di campagna, e da Anna Magni. Iscrittosi alla facoltà di agraria, [...] della federazione socialista di Novara, assunse la direzione dell'organo locale del partito, Il Lavoratore, e fu eletto nel Consiglio comunale. Chiamato a far parte della direzione nazionale del partito, il 2 giugno 1946 lo J. fu eletto all'Assemblea ...
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GRIMALDI, Bernardino
Giuseppe Masi
Nacque a Catanzaro il 15 febbr. 1839 da Luigi, segretario perpetuo della Società economica della Calabria Ultra e autore di pregevoli monografie sullo stato economico [...] e con votazioni spesso plebiscitarie.
Segretario generale del ministero dei Lavori pubblici dal 1° aprile al 22 dic civile, Nati 1839, vol. 483; V. Riccio, I meridionali alla Camera nella XVI legislatura, Torino-Napoli 1888, pp. 233-258; F. Tocco ...
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GORLA, Giuseppe
Simona Urso
Nacque a Vernate, nel Milanese, il 6 sett. 1895, da Emilio e Giulia Ciocca.
Nel 1915, ancora studente in ingegneria, si schierò per l'intervento italiano nella prima guerra [...] febbraio 1939, in qualità di segretario nazionale del SNFI, entrò a far parte della Camera dei fasci e delle corporazioni, spostando così realmente, in bilancio, i fondi per finanziare i lavori deliberati; tale prassi gli rese evidenti l'incuria e ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...