ALFIERI, Edoardo (Dino)
Pietro Pastorelli
Nacque a Bologna l'8 dic. 1886, da Antonio e da Maria Bedogni. Da giovane visse a Milano dedicandosi al giornalismo ed all'attività politica nelle file del nazionalismo. [...] . Fu poi consigliere nazionale della Camera dei Fasci e delle Corporazioni (23 Attolico e consentisse di accentrare tutto il lavoro politico nell'ambasciata tedesca a Roma. " giunse a Roma per la storica seduta del Gran Consiglio (di cui era membro ...
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PIGNATELLI, Francesco, principe di Strongoli
Luca Covino
PIGNATELLI, Francesco, principe di Strongoli. – Nacque a Napoli il 6 febbraio 1775 da Salvatore, principe di Strongoli, e Giulia Mastrilli.
Il [...] ad aiutante di campo del re. Questi decise, dunque, di inviarlo in Terra di Lavoro e in Molise come commissario interpellanza parlamentare sullo stato delle Calabrie, ma il 10 marzo la Camera fu sciolta.
Deluso, affaticato dagli anni si ritirò a vita ...
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MALINES, Giuseppe Roberto Berthoud de
Andrea Merlotti
Nacque a Torino il 14 nov. 1714, primogenito del conte di Bruino Eustachio Giuseppe Ludovico e di Elena Saluzzo di Verzuolo.
La famiglia, originaria [...] ricoprivano anche la carica di gentiluomini di camera: erano il M. e il cavalier e le decisioni in merito ai lavori da eseguirsi. Ciò, naturalmente, portò , cass. 81. A. Manno, Relazione del Piemonte del segretario francese Sainte-Croix, n. 1, ...
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DENISY, Gazo de
Joachim Göbbels
Discendeva da una nobile famiglia francese proveniente dalla località di Saint-Mesme nell'attuale dipartimento di Seine-et-Oise, ma nulla si sa né dei suoi genitori né [...] , grazie al suo lavoro a corte come maestro ad Indicem; Codice diplomatico barese, XV, Le pergamene del duomo di Bari (catal.), a cura di F. Nitti Acciaiuoli, Firenze 1863, p. 57; M. Camera, Elucubrazioni storico-diplomatiche su Giovanna Iª regina di ...
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PAPPACODA, Giuseppe
Elena Papagna
– Nacque il 12 maggio 1692 a Centola, in Principato Citra, cadetto di Domenico, primo principe di quella terra, nonché marchese di Pisciotta e signore di Cuccaro, San [...] e poi come gentiluomo di camera; nel 1747 ottenne il rinunciare a condurre a termine il lavoro. Confermato nel ruolo di reggente borbonica (1759-1767), Napoli 1991, ad ind.; G. Galasso, Storia del Regno di Napoli, IV, Napoli 2007, ad ind.; E. Papagna, ...
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GRAVINA, Luigi
Lidia Piccioni
Nacque a Catania il 29 apr. 1829 da Francesco, benestante e di nobili origini, e da Carmela Rosso.
Di idee liberali, in gioventù partecipò come membro del comitato insurrezionale [...] moderate, e prese parte attiva ai lavori della Camera (dove tenne l'incarico di segretario sua villa di Giarre e fu sepolto a Catania.
Fonti e Bibl.: Scambi epistolari del G. sono conservati presso l'Arch. di Stato di Roma (Archivio Pianciani, 1829 ...
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FRAPOLLI, Lodovico
Luigi Polo Friz
Nato a Milano il 23 marzo 1815 da Cesare e da Giuseppina Busti, crebbe nell'ambiente borghese medioalto della capitale lombarda. Il padre era intimo di A. Manzoni [...] e XI da Altamura. Partecipò scarsamente ai lavori della Camera. Militò sempre nella Sinistra. Nell'azione cospiratore e soldato, Roma-Torino 1906, pp. 78 s.; U. Bacci, Il libro del massone italiano, II, Roma 1911, pp. 126 s.; A. Luzio, La massoneria e ...
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DORIA PAMPHILI LANDI, Filippo Andrea
Fiorella Bartoccini
Nacque a Roma il 28 sett. 1813, secondogenito del principe Luigi Giovanni Andrea e di Teresa Orsini dei duchi di Gravina. Nel 1839 sposò Mary [...] inquieta e turbolenta. Dal 15 giugno fu discusso alla Camera il rapporto presentato dal D. sulla situazione militare e XIX, Roma 1981, ad Indicem; Diz. del Risorg. naz., II, p. 957. Sui lavori di ristrutturazione del palazzo e della villa Doria, A. ...
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CECCARELLI, Alfonso (Fanusius Campanus)
Armando Petrucci
Nacque a Bevagna (Perugia) il 21 febbraio del 1532 da Claudio, notaio di famiglia originaria di Città di Castello, e da Tarpea Spezi; avviato [...] biblioteche note (ibid., c. 10v).
L'ultimo, grande lavoro compilatorio del C. era terminato nell'aprile dell'anno 1582, e di lui fu avviato un processo dinanzi al tribunale della Camera apostolica, in cui agirono come parti lese, oltre al Fisco ...
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CASTELLANI, Giovanni Battista
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Cividale del Friuli il 12 febbr. 1820 dai nobili Giuseppe, medico, e Clara Claricini. Iscritto al seminario patriarcale di Venezia, seguì (1833-35) [...] leggono in appendice al lavoro di R. Giusti, Le vicende della Repubblica romana del 1849 nel carteggio di XI, (1935), pp. 84 ss. I discorsi parlamentari del C. si leggono in Atti parlamentari, Camera, Discussioni, legislatura IX, sess. 1865-66, I, pp ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...