MARAZIO, Annibale
Daniela Adorni
Nacque ad Alba il 25 luglio 1830 da genitori vercellesi: il padre Luigi era notaio, la madre, Gabriella Malpenga (terza moglie di Luigi) era sorella ed erede del barone [...] 24 maggio 1871, tuttavia, pronunciò alla Camera un discorso contro gli aumenti di tasse con onorificenze di prestigio (Ordine dei Ss. Maurizio e Lazzaro, Ordine vittorioso rispetto agli avversari in alcuni comuni del collegio, primo tra tutti Cherasco ...
Leggi Tutto
CARACCIOLO, Landolfo (Landulfus Caraczulus de Neapoli)
Norbert Kamp
Nacque a Napoli nel sec. XIII.
Nobile cavaliere, discendente da una delle più rinomate famiglie napoletane, il C. apparteneva al ramo [...] , anche tra i sindaci dell'Università dei militi di Napoli. In tale veste nel ceto cavalleresco e di consegnarlo alla Camera. Nel 1272 Carlo I fece 1924, pp. 30 s., 38, 43; F. Scandone, I comuni del Principato Ultra..., in Samnium, VII (1934), p. 251; ...
Leggi Tutto
CANTELMO, Giacomo
Michel Hayez
Apparteneva ad una nobile famiglia provenzale che originariamente portava il nome di Gantiaume o Gantelme e non va confusa con quella dei Gaucelme o Gancelme ugualmente [...] aveva denunciato a Carlo d'Angiò la scarsezza dei mezzi di cui disponeva il C., nella di Provenza, di condurre trattative con i Comuni e i signori della Tuscia. Nell'aprile Peligna (quest'ultima devoluta alla Camera nel 1276 in seguito alla morte ...
Leggi Tutto
DE FALCO, Giuseppe
Francesco Maria Biscione
Nato a Corato (prov. di Bari) il 25 febbr. 1878 da Angelo e Brigida Russo, di famiglia povera. Tipografo, repubblicano nella prima gioventù e poi socialista, [...] Labriola. Fu per vari anni uno dei più noti militanti della Sinistra barese e segretario della Camera del lavoro di Bari e provincia. - dei partiti socialisti italiano e svizzero (Lugano, 27 sett. 1914) dal quale emersero le comuni linee pacifiste ...
Leggi Tutto
CARACCIOLO, Marino Francesco
Francesco Barbagallo
Quarto di questo nome, nacque il 5 ag. 1714 ad Avellino da Francesco Marino (II) principe di Avellino, consigliere intimo imperiale e da Giulia di Nicola [...] lite per la dogana, la bagliva e la zecca dei pesi e misure di San Severino, al cui possesso consulta del 13 sett. 1757 la Camera della Sommaria stabilì che poteva accettarsi la di Ogliara, ai confini tra i comuni di Serino, Ciffoni e Montella. ...
Leggi Tutto
GUICCIARDINI, Ferdinando
Fulvio Conti
Figlio primogenito del conte Carlo, ciambellano alla corte granducale, e della contessa Giulia Pucci, nacque a Firenze l'11 febbr. 1845. Compiuti i primi studi [...] dei proprietari, sia dei coloni. La crisi agraria degli anni Ottanta e la necessità di trovare strategie comuni , Firenze 1963, p. 254; N. Capitini Maccabruni, La Camera del lavoro nella vita politica e amministrativa fiorentina. Dalle origini al ...
Leggi Tutto
BIASSA, Giovanni
Gaspare De Caro
Figlio di Baldassarre, nacque molto presumibilmente intorno all'anno 1480, poiché scrivendo nel 1510 alla Signoria veneta il provveditore Gerolamo Contarini lo dice [...] pratico risultato.
Nel 1511 il B - sottoscrisse con la Camera apostolica un contratto in data 15 settembre, con il quale dei corsari barbareschi, sia contro ogni tentativo di contrabbando, sia infine per operazioni di polizia contro delinquenti comuni ...
Leggi Tutto
FARINA, Mattia
Vittorio De Marco
Fratello di Fortunato Maria, nacque il 19 marzo 1879 a Baronissi (Salerno) da Francesco ed Enrichetta Amato, in una ricca famiglia della borghesia agraria, affermatasi [...] anni dopo rappresentava i Comuni del mandamento in seno 1927 al 1935 fu anche presidente della Camera di commercio, industria e agricoltura di Montecitorio, Roma 1921, p. 127; F. Malgeri, Gli atti dei congressi del PPI, Brescia 1964, pp. 117, 392; G. ...
Leggi Tutto
BARBARESCHI, Gaetano
Francesco M. Biscione
Nacque a Genova il 21 ag. 1889 da Stefano e Clara Bonardo. Di estrazione operaia, frequentò le scuole elementari, e si impiegò giovanissimo prima in un'officina [...] parte della cooperativa dei lavoratori in collaborazione con i comuni ad amministrazione socialista biograf., I, Roma 1975, ad vocem; Id. C. Gibelli, Storia della Camera del lavoro di Genova. Dalle origini alla seconda guerra mondiale, Roma 1980, pp. ...
Leggi Tutto
CAPRANICA, Nicolò
Mirella Giansante
Nacque intorno alla metà del sec. XV a Capranica, nel Viterbese, donde era originaria la sua illustre famiglia, da Antonio e da Benedetta, che ebbero altri sette [...] Orsini e i Colonna (riuniti dal comune odio contro il pontefice dopo la confisca dei loro beni) e sollevandogli contro ora l'amministrazione dei suoi numerosi beni e delle decime della sua diocesi (il 14 luglio 1517 promise alla Camera apostolica di ...
Leggi Tutto
camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
comune1
comune1 (ant. commune) agg. e s. m. [lat. commūnis «comune; mediocre; affabile», comp. di con- e munus «carica, ufficio», propr. «che compie il medesimo ufficio»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce a tutti o ai più (contr. di privato,...