GUERZONI, Giuseppe
Fulvio Conti
Nacque a Mantova il 27 febbr. 1835 da Lino e Maria Borali. Dopo avere frequentato i licei di Mantova e di Brescia, s'iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'Università [...] il provveditorato agli studi in quella provincia, il G. lasciò la Camera. Nel 1876, a causa del clima di ostilità che si Torino 1861; La tratta dei fanciulli. Racconto sociale, Milano 1869; Virginio. Pagine inedite della Comune di Parigi, Firenze ...
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CROCE, Giuseppe
Antonio Castelli
Nacque a Somma Lombardo (Varese) il 18 apr. 1853, da Carlo e da Clementina Giusti. Cominciò a lavorare da fanciullo come selciatore, e poi fu garzone di bottega. Analfabeta, [...] 1898 la Camera del lavoro rimase indifferente, impreparata, quasi colta di sorpresa sia dalla ribellione spontanea dei proletari sia interessi del proletariato più debole e sperduto presso i comuni e lo Stato, mediante la legislazione ed i servizi ...
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MALATESTA (de Malatestis), Pandolfo
Anna Falcioni
Unico figlio maschio nato dal matrimonio di Malatesta detto Malatesta da Verucchio con Margherita Paltonieri, sua seconda moglie, il M. è completamente [...] compresa nella pieve di Santarcangelo e nelle cappelle di Camerano e di Castel dell'Uso.
La prima apparizione pubblica militari pari a 2700 fiorini d'oro.
L'operato dei Malatesta e del Comune di Rimini ricevette in più occasioni le lodi del pontefice ...
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FASULO, Nicola
Renata De Lorenzo
Nacque a Napoli 11 23 nov. 1754 e non l'11 nov. 1768 (come viene per lo più riportato), da Filippo, "antico uffiziale ingegnere, poi architetto civile" (D'Ayala), e [...] sia comuni.
Fuggito il re in Sicilia nel dicembre in quanto incapace di contrastare l'avanzata dei Francesi, Ippolito Porcinari capo della Corte de' conti nazionali, l'antica Camera della Sommaria, a Giacinto Dragonetti ch'era alla Gran Corte, ...
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GAUDENZI, Giuseppe
Fulvio Conti
Nacque il 17 febbr. 1872 a Terra del Sole, piccola località a pochi chilometri da Forlì, che rientrava allora nel territorio della provincia di Firenze. Di famiglia benestante [...] decisivo apporto dei voti socialisti.
Confermato anche nelle due legislature successive, sedette alla Camera sui (1872-1895), Milano 1989, passim; R. Balzani, Un Comune imprenditore. Pubblici servizi, infrastrutture urbane e società a Forlì (1860 ...
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CAETANI, Nicola
Paola Supino Martini
Primogenito di Roffredo (III) conte di Fondi e della seconda moglie Giovanna dell'Aquila, èricordato in un documento del 20 giugno del 1324 come ancora minorenne. [...] il C. s'impegnò nel primo dei suoi numerosi scontri con Gaeta. Si II, Napoli 1875, p. 34; M. Camera, Elucubrazioni storico-diplomatiche su Giovanna I regina di 1901, p. 335 n. 49; G. Falco, Il Comune di Velletri nel Medio Evo, in Arch. d. R. ...
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GATTI, Silvestro
Angela Lanconelli
Nacque nella seconda metà del Duecento da Raniero, figlio del Raniero Gatti di Viterbo eponimo della famiglia, e da Alessandrina di Pietro degli Alessandri.
Discendente [...] dai tentativi espansionistici di Roma e dei maggiori Comuni della provincia, ai quali si aggiunse Reg. Vat. 111, cc. 128r, 129r, 132r, 133v, 135r, 331v, 332r; Camera apostolica, Coll., 175, c. 131v; Viterbo, Arch. comunale, Pergg., 373, 376, 447 ...
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CORNER, Marco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel dicembre del 1406 da Giorgio di Andrea - figlio del doge Marco - e da Caterina Giustinian di Giustiniano. Nel 1444 egli sposò Fiorenza Crispo di Nicolò, [...] alla maggior parte dei veneziani. Tutti costoro casa... La vivanda soa l'è portada in camera soa, sopra uno deschetto largo un brazo. Prometto Arbori de' patritii..., III, pp. 9, 33; Ibid., Avogaria di Comun. Balla d'oro, regg. 162, c. 143v; 164, c. ...
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DE FRANCESCHI, Camillo
Sergio Cella
Nacque a Parenzo, in Istria, il 3 ag. 1868, ultimo dei quattro figli di Carlo, segretario provinciale, e di Maria Micheli. Iniziò gli studi classici al ginnasio tedesco [...] spostò alla vita comunale italiana della costa, col volume su Il Comune polese e la signoria dei Castropola, ibid., XVIII (1901), pp. 168-212, 281 deputato triestino E. Gasser a fare alla Camera di Vienna solenne dichiarazione di separatismo.
Con la ...
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GIUDICE, Maria
Maria Antonietta Serci
Nacque a Codevilla, presso Pavia, il 27 apr. 1880 da Ernesto, reduce garibaldino, ed Ernesta Bernini, donna dai costumi austeri, amante delle buone letture, che [...] da poco tempo la carica di segretaria della Camera del lavoro di Voghera, quando il partito per un articolo pubblicato su La Parola dei lavoratori dopo l'eccidio di Torre Annunziata l'incarico di maestra elementare nel comune di Musocco, ma si trattò ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
comune1
comune1 (ant. commune) agg. e s. m. [lat. commūnis «comune; mediocre; affabile», comp. di con- e munus «carica, ufficio», propr. «che compie il medesimo ufficio»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce a tutti o ai più (contr. di privato,...