FORNACIARI, Bruno
Maria Letizia D'Autilia
Nacque a Sondrio il 17 ott. 1881 da Giuseppe e da Eugenia Croce. Laureatosi in giurisprudenza nel 1902, entrò nel gennaio 1903 nell'amministrazione dell'Interno [...] nell'Istituto nazionale per le opere pubbliche deiComuni, nell'Istituto nazionale fascista della previdenza sociale speciale per la difesa dello Stato e lo scioglimento della Cameradei fasci e delle corporazioni. Fu decisa l'estensione dello stato ...
Leggi Tutto
FERRERO DI CAMBIANO, Cesare
Sandra Pileri
Nacque a Torino l'11 genn. 1852 dal nobile Carlo Luigi e da Maddalena Gallina.
Adottato nel 1874 da Adele Ripa, vedova del marchese B. Turinetti di Cambiano, [...] ai lavori della Camera si incentrò sulle attività sociali e finanziarie: membro della commissione dei diciotto e alle operazioni normali a vantaggio dell'agricoltura, dell'industria e deiComuni. Nel 1921, contro il progetto di legge Alessio sul ...
Leggi Tutto
BRICHERASIO, Giovanni Battista Cacherano conte di
Valerio Castronovo
Nacque a Bricherasio (Pinerolo) - il 14 nov. 1706 da Teodoro III, capitano del reggimento Monferrato, e da Laura Caissotti di Vigone, [...] nell'ottobre 1738 dalla Cameradei conti il richiamo all'osservanza dei pedaggi stabiliti nel dicembre 1713 sul transito di vini, sete, bestiame e pelli. Respinse quindi, in varie occasioni, qualsiasi richiesta della comunità locale di affrancamento ...
Leggi Tutto
GUERCI, Cornelio
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Langhirano (Parma) il 25 apr. 1857 da Michele e da Elena Sandri. Cresciuto in una famiglia di modesta condizione (ma dal padre, un "conservatore della vecchia [...] Francia, "il paese - disse il 15 dic. 1896 - che ha comuni con noi ricordi gloriosi e profondi".
L'avversione per la Germania, e in Atti parlamentari, Cameradei deputati, legislature XVIII-XXII, Discussioni, si rinvia agli indici dei nomi posti nel ...
Leggi Tutto
DANEO, Edoardo
Laura Pisano
Nacque a Torino il 13 ott. 1851 da Domenico e Felicita Perazzo, discendente di antica e liberale famiglia piemontese. Compì studi di giurisprudenza e conseguì la laurea nell'università [...] alla gestione del consiglio provinciale scolastico; solo ai comuni capoluoghi di provincia venne lasciato l'onere di politica delle esportazioni dopo l'agosto 1914. Discorso pronunciato alla Cameradei Deputati il 24.IV.1918, Roma 1918. Due saggi in ...
Leggi Tutto
PAOLONI, Francesco
Nunzio Dell’Erba
– Nacque a Perugia il 13 luglio 1875 da Giulio, volontario garibaldino e fervente repubblicano, e da Zenaide Battistini.
Nella città nativa frequentò le scuole tecniche, [...] dei congressi socialisti fino al 1901, Roma 1906; Perché restiamo socialisti. Risposta alle più comuni integrale (1892-1917), Firenze 1993; Cameradei deputati, Portale storico, s.v., http://storia.camera.it/deputato/francesco-paoloni-18750713 (2013 ...
Leggi Tutto
CAVALLI, Ferdinando
Giannantonio Paladini
Nacque a Chiari (Brescia) il 7 ott. 1810, primogenito di Paolo, conte di Sant'Orso, e di Elisa Renier. In quanto pronipote del penultimo doge di Venezia, Paolo [...] per rinnovare i registri di popolazione, che i comuni,timorosi di imposizioni fiscali, osteggeranno fortemente. Degli anni (settembre 1842), Padova 1843, p. LXXV; Atti parlam., Cameradei Deputati, Discuss.,legisl. IX-X; Senato. Discussioni, legisl. ...
Leggi Tutto
PINELLI, Pier Dionigi
Stefano Tabacchi
PINELLI, Pier Dionigi. – Nacque a Torino il 25 maggio 1804 da Antonio Ludovico Maria e da Angela Carelli.
Il padre, importante giurista, fu avvocato fiscale generale [...] ’amico esule, tenendolo informato delle vicende di comuni amici e intessendo un dialogo anche su tematiche ; Elogio biografico del commendatore P.D. P. presidente della Cameradei Deputati e primo segretario del Gran Magistero dell’Ordine mauriziano, ...
Leggi Tutto
FOSCARINI, Pietro
Giuseppe Del Torre
Nacque a Venezia attorno al 1410 da Nicolò di Pietro da S. Polo e Caterina Da Mula di Antonio. Presentato nel 1428 al sorteggio per l'ammissione anticipata al Maggior [...] Candiano Bollani, coi quali divise compiti e responsabilità nel corso deicomuni mandati.
L'attività politica del F., così come emerge , cercò di mettere riparo ai "manchamenta" della Camera fiscale, di sua diretta competenza, chiedendo e ottenendo ...
Leggi Tutto
CASARETTO (Casareto), Michile Angelo Maria
Alfredo Giuseppe Remedi
Nacque a Genova il 7 sett. 1820 da Francesco e da Emanuela Campodonico.
Il padre, che era un facoltoso ed abile mercante di grano ed [...] della commissione permanente incaricata di tutelare gli interessi deicomuni e delle province (3 giugno 1863); fu 1891 sedette ancora nel Consiglio comunale di Genova.
Non rieletto alla Camera nel 1874, fu nominato senatore il 15 maggio 1876. Nel ...
Leggi Tutto
camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
comune1
comune1 (ant. commune) agg. e s. m. [lat. commūnis «comune; mediocre; affabile», comp. di con- e munus «carica, ufficio», propr. «che compie il medesimo ufficio»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce a tutti o ai più (contr. di privato,...