Uomo politico e critico d'arte (Aberdeen 1871 - Wigan 1940). Membro conservatore ai Comuni (1895) nel 1913 passò alla Cameradei lord; fu (1916) ministro dell'Agricoltura, poi (1916-19) del Sigillo privato. [...] Cancelliere del ducato di Lancaster (1919-21); ministro dei Lavori pubblici (1921-22) e ministro dei Trasporti (1922). Appassionato raccoglitore di libri varî, trustee della National Gallery, membro di varie associazioni culturali, visse lungamente ...
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Uomo politico inglese (Londra 1801 - Folkestone 1885). Deputato conservatore ai Comuni dal 1826 e alla cameradei Lord dal 1851, si distinse per l'impegno a migliorare le condizioni della classe operaia, [...] e il suo nome è di frequente associato alla legislazione industriale. A S. si deve l'approvazione nel 1847 del Ten Hours' Bill, che riduceva la giornata lavorativa. Istituì scuole e istituti di rieducazione ...
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ISTITUZIONI, Riforma delle
Sergio Bartole
La riforma delle istituzioni in Italia. - Agli esordi dell'esperienza repubblicana in Italia il tema della riforma delle i. si presenta anzitutto come quello [...] per il Senato della Repubblica e per i Comuni. La vittoria dello schieramento referendario ha limitato a una le preferenze che l'elettore può esprimere sulla scheda per l'elezione della Cameradei Deputati (dal 1992).
Il solo parziale successo dell ...
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Nazionalsocialismo
HHans Mommsen
di Hans Mommsen
Nazionalsocialismo
sommario: 1. Nazionalsocialismo e studio comparato del fascismo. 2. Fase di movimento: a) origine e struttura sociale della NSDAP; [...] la Deutsche Gemeindeordnung (Testo unico sull'ordinamento deicomuni tedeschi, 1935) e il Deutsches Beamtengesetz ( Reich, la creazione della Reichskulturkammer (Camera di cultura del Reich) e dei corrispondenti apparati direttivi, le campagne contro ...
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Storia
GGiovanni Pugliese Carratelli
Giuseppe Galasso
di Giovanni Pugliese Carratelli, Giuseppe Galasso
STORIA
Storia di Giovanni Pugliese Carratelli
sommario: 1. Res gestae e historia rerum gestarum. [...] formazione delle nazionalità, il costituirsi delle borghesie e deicomuni, le ribellioni delle popolazioni contro gli stranieri o costituivano i primi depositi di archivi economici, dovuti alla Camera di Commercio di Colonia e seguiti nel 1910 dalla ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] pontificia si sovrapponeva a quella dei municipi, nel senso che costoro mantenevano esclusiva autorità sugli abitanti, ma erano tenuti a versare una somma alla Camera apostolica: facevano eccezione alcuni grandi Comuni, come Perugia, in cui le ...
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Il 'non expedit'
Saretta Marotta
Dopo la perdita delle Romagne
Si è spesso sostenuto che il non expedit non sia stato inizialmente sollevato dalla Curia romana, ma dalla prassi spontanea dei cattolici [...] beffe anche il danno»60.
Tortone, riferendo nella prima comunicazione solo per sommi capi il dialogo avuto col teologo, fu ammesso ad esercitare la funzione di deputato. cfr. Atti della Cameradei deputati, 1867, n. 88, p. 333, seduta del 9 maggio ...
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9 maggio 1978: lo schiaffo a Paolo VI. Storia e fallimento della mediazione vaticana per la liberazione di Aldo Moro
Miguel Gotor
Le tre cerimonie, i due corpi del re
Il modo migliore per raccontare [...] rischia l’uccisione, alla parte non combattente, in sostanza all’uomo comune come me. Da che cosa si può dedurre che lo Stato 13-29.
49 Il resoconto del dibattito parlamentare è in Cameradei Deputati, VII legislatura, seduta 82, venerdì 28 gennaio ...
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I cattolici e il consenso politico dopo la fine della Democrazia cristiana
Sergio Apruzzese
Il tramonto della Democrazia cristiana e l’inizio della diaspora cattolica
Il partito che è stato di Alcide [...] nell’ottobre 1998 per un solo voto alla Cameradei deputati. Prodi, deluso dai due maggiori partiti 1990-1996, Roma-Bari 1997, pp. 88-89.
12 Cfr. la comunicazione del segretario al primo Consiglio nazionale del dopo-congresso, su «La Discussione», ...
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La cultura scientifica
Carlo G. Lacaita
Il periodo del Risorgimento e dell’unificazione italiana è anche quello in cui si registrano grandi incrementi e grandi trasformazioni scientifiche e tecniche. [...] di Roma tra Stato ecclesiastico e Stato unitario, in La comunità cristiana di Roma, 3° vol., La sua vita e 1864.
Q. Sella, Discorsi parlamentari, 1° vol., Tipografia della Cameradei Deputati, Roma 1887.
S. Tommasi, Il rinnovamento della medicina in ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
comune1
comune1 (ant. commune) agg. e s. m. [lat. commūnis «comune; mediocre; affabile», comp. di con- e munus «carica, ufficio», propr. «che compie il medesimo ufficio»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce a tutti o ai più (contr. di privato,...