BUONAMICI, Giuseppe
Liliana Pannella
Nacque a Firenze il 19 febbraio 1846. La madre, figlia del cantante Ferdinando Ceccherini, lo iniziò agli studi musicali, che il B. proseguì dai sette ai diciotto [...] elogiava per le non comuni capacità interpretative e tecniche si dedicò attivamente alla esecuzione di musica da camera, anche quando, morti i due colleghi, p. 3; LI-LII (1915), pp. 13-15; Annuario dei Musicisti, Roma1913, pp. 94, 117; An., Il prof. G ...
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INCISA DELLA ROCCHETTA, Leopoldo
Giuliana Gay Eynard
Nacque in Asti il 12 febbr. 1792, dal marchese Bonaventura e dalla contessa Marianna Gromo di Ternengo.
Dopo avere studiato sotto la guida di un [...] edizione è stata pubblicata ad Asti nel 1974 per interessamento della locale Camera di Commercio: curata da G.A. di Ricaldone, si avvale delle specifici - indicava ai viticoltori quantità e prezzi dei più comuni. Anzi, per consentire ai clienti di ...
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GUICCIARDINI, Ferdinando
Fulvio Conti
Figlio primogenito del conte Carlo, ciambellano alla corte granducale, e della contessa Giulia Pucci, nacque a Firenze l'11 febbr. 1845. Compiuti i primi studi [...] dei proprietari, sia dei coloni. La crisi agraria degli anni Ottanta e la necessità di trovare strategie comuni , Firenze 1963, p. 254; N. Capitini Maccabruni, La Camera del lavoro nella vita politica e amministrativa fiorentina. Dalle origini al ...
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HERRERA (Enriquez de Herrera), Niccolò
Massimo Bray
Non si conoscono la data e il luogo di nascita dell'H. - figlio di Gabriele, della famiglia spagnola dei marchesi di Campi e principi di Squinzano, [...] fu eletto collettore generale della Camera apostolica e il 28 genn. spagnola di vendere alcuni Comuni demaniali, con la conseguente . Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, 28-37; Segreteria dei brevi, 763; Biblioteca apost. Vaticana, Barb. lat., 4901 ...
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BIASSA, Giovanni
Gaspare De Caro
Figlio di Baldassarre, nacque molto presumibilmente intorno all'anno 1480, poiché scrivendo nel 1510 alla Signoria veneta il provveditore Gerolamo Contarini lo dice [...] pratico risultato.
Nel 1511 il B - sottoscrisse con la Camera apostolica un contratto in data 15 settembre, con il quale dei corsari barbareschi, sia contro ogni tentativo di contrabbando, sia infine per operazioni di polizia contro delinquenti comuni ...
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FARINA, Mattia
Vittorio De Marco
Fratello di Fortunato Maria, nacque il 19 marzo 1879 a Baronissi (Salerno) da Francesco ed Enrichetta Amato, in una ricca famiglia della borghesia agraria, affermatasi [...] anni dopo rappresentava i Comuni del mandamento in seno 1927 al 1935 fu anche presidente della Camera di commercio, industria e agricoltura di Montecitorio, Roma 1921, p. 127; F. Malgeri, Gli atti dei congressi del PPI, Brescia 1964, pp. 117, 392; G. ...
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BOZZALLA-PRET, Luigi
Valerio Castronovo
Nacque a Castagnea di Portula (presso Biella) il 17 sett. 1854, primogenito dei quattordici figli di Giovanni e di Efisia Sella, sorella di Quintino.
Il padre, [...] della petizione alla Camera sul trattato di commercio con la Francia e sull'imposta dei fabbricati nel 1878, , La Valle Sessera illustrata. Le sue industrie e le sue ferrovie,i suoi comuni, Biella 1908, pp. 11 ss.; Il Biellese, 25 ott. 1927; Il ...
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BONGIOVANNI
Alberto Pironti
Nativo di Piacenza, non sono note né la data di nascita né la famiglia. Elevato nel 1348 alla cattedra vescovile di Diacovar nell'Ungheria, fu trasferito, il 28 genn. 1349, [...] , f. 118a; Ibid., Reg. Vat.,Clem. VI, 144, f. 33v (de camera); Ibid., 145, f. 223 (littere gratiose); Ibid., 244 N, f. 64, n della Prov. Picena dei Minori Conventuali, in Picenum Scraphicum, 1915, pp. 489-492; G. Falco, I Comuni della Campagna e della ...
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BARBARESCHI, Gaetano
Francesco M. Biscione
Nacque a Genova il 21 ag. 1889 da Stefano e Clara Bonardo. Di estrazione operaia, frequentò le scuole elementari, e si impiegò giovanissimo prima in un'officina [...] parte della cooperativa dei lavoratori in collaborazione con i comuni ad amministrazione socialista biograf., I, Roma 1975, ad vocem; Id. C. Gibelli, Storia della Camera del lavoro di Genova. Dalle origini alla seconda guerra mondiale, Roma 1980, pp. ...
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CAPRANICA, Nicolò
Mirella Giansante
Nacque intorno alla metà del sec. XV a Capranica, nel Viterbese, donde era originaria la sua illustre famiglia, da Antonio e da Benedetta, che ebbero altri sette [...] Orsini e i Colonna (riuniti dal comune odio contro il pontefice dopo la confisca dei loro beni) e sollevandogli contro ora l'amministrazione dei suoi numerosi beni e delle decime della sua diocesi (il 14 luglio 1517 promise alla Camera apostolica di ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
comune1
comune1 (ant. commune) agg. e s. m. [lat. commūnis «comune; mediocre; affabile», comp. di con- e munus «carica, ufficio», propr. «che compie il medesimo ufficio»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce a tutti o ai più (contr. di privato,...