MESTICA, Giovanni
Marco Severini
– Nacque a Favete di Apiro (Macerata) il 27 dic. 1831, terzogenito di Giacinto, sarto di campagna, e di Orsola Clementi.
Il padre acquistava, nei periodi di scarso lavoro, [...] dei programmi di G. Giolitti (e dunque F. Crispi si attivò per evitare la sua rielezione alla Camera). un profondo interesse verso la cultura e la storia marchigiana. Lasciò al Comune di Apiro la biblioteca di famiglia. Dopo lunga malattia, morì a ...
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FEDERICI, Romolo
Sandra Pileri
Nato a Roma nel 1825, studiò presso l'università romana. L'ascesa di Pio IX al soglio alimentò le speranze democratiche dei giovani romani, e il F. fu tra i promotori [...] ma nella seduta della Camera del 15 maggio la stato cioè di pieno svolgimento della comunità intellettuale" (Le deduzioni dai fenomeni, XVI-XVII (1962-63), pp. 321-442; F. Bartoccini, La Roma dei romani, Roma 1971, pp. 79, 449, 451; A. Brunialti, ...
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RAPOLLA, Francesco
Francesco Mastroberti
RAPOLLA, Francesco. – Nacque ad Atripalda il 3 giugno 1701 da Angiolo e da Maria Buccarelli.
Poco si sa della sua famiglia, ma è probabile godesse di agiate [...] riscontrate nel piccolo Francesco non comuni doti di apprendimento, lo Lorenzo Giustiniani – non ha a che fare con quella dei secondi» (1788, p. 94).
Nel 1747 a Camera di Santa Chiara. Il 27 novembre del 1759 fu nominato consigliere della Regia Camera ...
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DURFORT, Astorge de
Bernard Guillemain
Apparteneva probabilmente al ramo di Aurillac (diocesi di Saint-Flour, Cantal) della grande famiglia dei Durfort, imparentata per mezzo di matrimoni ai La Tour, [...] a Giovanni e Giacomo Pepoli di Bologna, ai Gonzaga di Mantova, ai Comuni di Firenze, Siena, Arezzo e Perugia, al patriarca di Aquileia e tutte le entrate spettanti alla Camera apostolica furono messe a disposizione dei rettore.
Nel marzo 1349 venne ...
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MARCELLINO
Mario Marrocchi
Nacque tra il 1200 e il 1210 ad Ancona, come attestato dalla documentazione pontificia (cfr. Les registres…; Documenti per la storia…).
La letteratura erudita lo ha ritenuto [...] lire volterrane da versare alla Camera apostolica.
Con tale provvedimento il nel tentativo di pacificazione fra i Comuni della Lega e Federico II, che in quella data Gregorio IX affidava la procura dei beni della Chiesa di Ascoli all'arciprete e ai ...
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MARSTALLER, Alberto
Ezio Ritrovato
– Nacque a Bari il 13 genn. 1845 da Federico e da Emma Lucae. La famiglia era originaria di Francoforte sul Meno, di cui aveva conservato, come lo stesso M., la cittadinanza.
Nel [...] baresi. Una sola volta, in occasione dei moti popolari del 1898, durante i quali economici erano rinsaldati da comuni origini nazionali e da antichi nel mercato di Bari» (v. Boll. della Camera di commercio ed arti della Provincia di Bari, III ...
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TUVERI, Giovanni Battista
Aldo Accardo
TUVERI, Giovanni Battista. – Nacque il 2 agosto 1815 a Forru, piccolo comune rurale del Campidano, non lontano da Cagliari, figlio di Salvatore, avvocato, e di [...] calunnie e offese alla Camera. La Camera, con voci e rumori Comuni. In particolare in Sardegna, a suo dire il Catasto provvisorio rappresentava una delle macchie più vergognose dell’amministrazione piemontese, consentendo una continua vessazione dei ...
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FULCI, Luigi
Maria Letizia D'Autilia
Nacque a Modica il 20 maggio 1872 da Ludovico e Arcangela Melè. Dopo la laurea in giurisprudenza iniziò a esercitare la professione di avvocato, ma ben presto fu [...] elettorale la realizzazione del "comune popolare" inteso come il fu accolta per l'opposizione dei popolari e dei giolittiani presenti nel ministero. decaddero dal mandato parlamentare con deliberazione della Camera.
Dopo il 1927 il F., sottoposto ...
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CAETANI, Giacomo (Iacobello, Bello)
Paola Supino Martini
Secondo di questo nome, nacque intorno al 1338 da Nicola conte di Fondi e da Giacoma Orsini.
Morto Nicola (nel 1348 c.) è probabile che la vedova [...] parte di Ninfa, in persona dei loro procuratori.
Nel 1371 la Camera apostolica, in base alle disposizioni , Perugia 1920, pp. 58 s., tav. A-XXXVIII; G. Falco, I Comuni della Campagna e della Marittima nel Medio Evo, in Arch. della R. Soc. ...
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BERRÒ (Berro), Ercole Agostino
Valerio Castronovo
Ultimo discendente di una famiglia comitale felsinea, i Berrò da San Domenico, nacque a Bologna nel 1623. Il padre, Gianfrancesco, aveva esercitato [...] non è nota) del brevetto di "gentiluomo di camera" in virtù di qualche medaglione agiografico. Di ritorno sapere, i luoghi comuni e le concezioni più del petrarchismo: così in un intervento all'Accademia dei Gelati del 1666, Riprova d'Amore. Discorso ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
comune1
comune1 (ant. commune) agg. e s. m. [lat. commūnis «comune; mediocre; affabile», comp. di con- e munus «carica, ufficio», propr. «che compie il medesimo ufficio»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce a tutti o ai più (contr. di privato,...