CIBO, Camillo
Agostino Borromeo
Secondogenito di Carlo II Cibo Malaspina. duca di Massa, e di Teresa Pamphili, pronipote di Innocenzo X, nacque a Massa il 25 apr. 1681. Avendo dimostrato inclinazione [...] una spiritualità intimamente vissuta.
Un anno prima del suo rifiuto della porpora, il C. era stato promosso chierico della Cameraapostolica (6 ag. 1707). Con tale ufficio, gli era stata conferita anche una delle cariche che venivano sorteggiate tra ...
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GADDI, Francesco
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 9 febbr. 1441 da Angelo di Zanobi e da Maddalena Ridolfi.
La famiglia, che annoverava tra i suoi membri ben tre pittori di una certa notorietà, come [...] per il Ducato di Milano di un'imposizione fiscale di 30.000 ducati, il cui gettito sarebbe andato per 1/3 a favore della Cameraapostolica e per i restanti 2/3 a favore dell'Erario ducale. Il 31 marzo 1483 partì da Roma per recarsi a Milano ad ...
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CONVERSINI, Benedetto
Gigliola Fragnito
Nacque a Pistoia nel 1491 dal secondo matrimonio di Antonio di Francesco con Agnoletta di Paolo Mati, contratto il 6 febbr. 1481. Di umili origini, la famiglia [...] al quale veniva unito, il 15 ott. 1538, quello di vicecamerlengo e di auditore generale delle cause della Curia della Cameraapostolica.
All'inizio del governatorato il C. si trovò a giudicare in due processi che ebbero vasta risonanza: quello contro ...
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CENTINI, Felice
Gino Benzoni
Nato a Polesio, presso Ascoli Piceno, nel 1562, di modeste condizioni, entrò nell'Ordine dei minori conventuali e, favorito da Sisto V ("fu allevato dalla santa memoria" [...] di carestia ora (e, questa volta, per quanto il C. s'adoperasse, senza esito positivo) perché ottenesse dalla Cameraapostolica i proventi dei malefici e la licenza d'appalto delle "pizzicarie", ora perché inducesse i canonici a desistere dall ...
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ERCOLANI, Luigi
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Foligno (prov. Perugia) il 17 ott. 1758, penultimo maschio del senigalliese Ascanio dei marchesi di Fornovo e Rocca Lanzona, patrizio di Senigallia [...] occorre sottolineare la vastità e l'importanza delle responsabilità ad essa connesse: il tesoriere generale, organo della Cameraapostolica, aveva in quel tempo competenza parziale sulla progettazione, ma totale sull'esecuzione (salvo pochissimi casi ...
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BASA, Domenico
Alfredo Cioni
In tutti i documenti che lo nominano è detto "Venetus", ma ciò non si deve intendere come "veneziano" giacché nacque nei pressi di Cividale del Friuli (Civitas Austriae) [...] quota di attività spettante al B. (compreso, nel passivo, l'anticipo dei 20.000 scudi ricevuti da Sisto V). La Cameraapostolica pretendeva 35.000 scudi; il B. supplicò il pontefice di far meglio esaminare tutta la contabilità della gestione e tutto ...
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PIERMATTEO (Pier Matteo) d'Amelia
Matteo Mazzalupi
PIERMATTEO (Pier Matteo) d’Amelia (de Manfredis). – Nacque da Manfredo d’Antonio di Giovanni e da Graziosa d’Angelo di Niccolò tra il 1442, data delle [...] Piermatteo ebbe legami documentati a Roma negli stessi anni. È infatti del 14 gennaio 1485 un mandato di pagamento della Cameraapostolica indirizzato unitamente a lui e ad Antoniazzo, del quale era «sotio», per la pittura di un vessillo inviato a ...
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COLONNA, Giordano
Peter Partner
Maggiore dei tre figlidi Agapito signore di Genazzano e di Caterina Conti, è ricordato nelle fonti per la prima volta nell'atto di matrimonio della sorella Paola del [...] e stava per aver inizio la fase finale della guerra contro Braccio, il C. prestò 2.000 fiorini d'oro alla Cameraapostolica; nel giugno del medesimo anno egli dette in prestito più di 700 fiorini. I sopraddetti 2.000 fiorini erano garantiti dal ...
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ISVALIES (Isvalli, Isuales), Pietro
Filippo Crucitti
Nacque a Messina intorno alla metà del Quattrocento da una modesta famiglia di origine spagnola. Compì studi di letteratura latina; fu canonico e [...] di governatore di Roma, fu incaricato di condurre, insieme con Pietro Menzi, vescovo di Cesena e uditore generale della Cameraapostolica, un processo contro il Florido, arrestato il 14 settembre e rinchiuso in Castel Sant'Angelo con l'accusa di ...
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LEONINI, Angelo
Filippo Crucitti
Nacque a Tivoli verso la metà del Quattrocento in una famiglia di recente nobiltà cittadina, da Pietro, più volte capo milizia della città e riformatore degli statuti [...] Vaticano, Armadi I-XVIII, 1443, c. 128v; Armadio XXXIX, tt. 22-26, 28-30, passim; Armadio XL, t. 2, cc. 43r, 110; Cameraapostolica, Diversa Cameralia, 52, c. 218v; 57, c. 198v; 59, c. 182v; 66, c. 166v; ibid., Introitus et Exitus, 546, cc. 120r ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
apostolico
apostòlico agg. [dal lat. tardo apostolĭcus, gr. ἀποστολικός] (pl. m. -ci). – 1. Degli apostoli, che è a loro appartenente o attribuito, o è comunque fedele al loro insegnamento ed esempio: predicazione a.; simbolo a., il Credo;...