Intuizione e rappresentazione della modalità con cui i singoli eventi si susseguono e sono in rapporto l’uno con l’altro (per cui essi avvengono prima, dopo o durante altri eventi), vista o come fattore [...] la durata della coscienza. Il t. vero è un fluire non spazializzabile distati della coscienza in cui non ha senso la distinzione del prima e del La nozione di t. è legata a quella dicambiamento, in particolare di moto (successione di eventi spazio ...
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Medicina
Giuseppe Luzi
La m. è una disciplina che studia, grazie al contributo di varie scienze e tecnologie, la fisiopatologia umana con lo scopo di mantenere lo statodi salute, prevenire le malattie, [...] che si ammali. Sono così derivate nuove priorità che hanno cambiato la professione del medico e il suo rapporto con le rendere il sistema ancora più articolato, è stata la diffusione di associazioni di individui colpiti dalle malattie più varie, rare ...
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Lavoro
Jean Fourastié
Gino Giugni
di Jean Fourastié e Gino Giugni
LAVORO
Lavoro di Jean Fourastié
sommario: 1. Introduzione generale. a) Il ‛fatto' del lavoro è millenario, il termine ‛lavoro' è recente. [...] e dei quadri rimane nettamente più alta di quella degli operai, mentre questo non accade in altri paesi, quali la Germania, gli Stati Uniti e i paesi dell'Europa orientale.
Questi fatti danno un'idea dei cambiamenti in atto, sia nella realtà sia ...
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Terrorismo
Robert H. Kupperman
di Robert H. Kupperman
Terrorismo
sommario: 1. Introduzione: a) il terrorismo come spettacolo; b) chi sono i terroristi?; c) il fenomeno in evoluzione; d) le basi della [...] un cambiamento nella linea di condotta del governo rappresentano un problema diverso. Esse appartengono a un tipo affatto peculiare, poiché non sono dirette contro un individuo o un gruppo, ma contro un organo ufficiale dello Stato, fornito di poteri ...
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Utopia
VValerio Verra
di Valerio Verra
Utopia
sommario: 1. Introduzione: utopia e utopismo. 2. Utopia ed escatologia. 3. Utopia, ideologia, immaginazione sociale. 4. Marxismo e utopia. 5. Utopia, staticità [...] convinzione profonda della necessità di un cambiamento e quindi paralizzare il suo desiderio di rivoluzione. Come esempio recenti storie dell'utopia. Tuttavia vale la pena di ricordare un motivo che è stato evidenziato di recente da F. E. Manuel (v. ...
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FAMIGLIA
Marzio Barbagli e C. Massimo Bianca
Sociologia
di Marzio Barbagli
Introduzione
Nel linguaggio comune italiano, come del resto in quello inglese, famiglia è un sostantivo polisemico usato [...] il marito va in pensione.
Il ciclo di vita della famiglia è tuttavia assai diverso a seconda delle società e dei periodi storici. Negli ultimi venticinque anni, nei paesi occidentali, vi sono stati dei cambiamenti nel momento d'inizio e nella durata ...
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Agricoltura
R. Thomas Fulton
sommario: 1. Introduzione. 2. Uso del suolo. 3. Acqua, clima e tecnologia. a) L'acqua. b)Il clima. c) la meccanizzazione. d) Fertilizzanti e pesticidi. e) La rivoluzione [...] dal governo per quel che riguarda i vincoli sul tasso dicambio o a qualsiasi altro criterio al quale la dirigenza dell'ente senta di doversi conformare. Gli enti commerciali diStato occupano uno spazio intermedio tra il mercato interno e il ...
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di Giovanni Sartori
Opinione pubblica
sommario: 1. Inquadramento storico. 2. Pubblica opinione e democrazia. 3. La formazione dell'opinione. 4. Policentrismo e requisiti dell'autonomia dell'opinione. 5. [...] del partito democratico, non è cambiata da decenni. Altro esempio: il caso di Berlino. Non c'è ombra di dubbio sul fatto che la più pericolosa crisi internazionale di tutto il dopoguerra è stata provocata dal blocco di Berlino del 1949. Orbene, nel ...
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Poverta
Bruno Stein e Miles L. Wortman
di Bruno Stein e Miles L. Wortman
Povertà
sommario: 1. Introduzione. 2. Misurazione della povertà. a) Misure assolute. b) Misure relative. 3. Distribuzione del [...] , come ad esempio i servizi igienici in casa o un cambiodi abiti. Talvolta il mutamento viene imposto a tutti gli strati di ‛Stato assistenziale' (welfare State).
b) Programmi di sostegno del reddito
Si possono utilmente classificare i programmi di ...
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Comunismo
Massimo L. Salvadori
sommario: 1. Crisi dell'internazionalismo e ‛multipolarismo' comunista. 2. Il mondo sovietico da Breznev a Gorbačëv. 3. L'eurocomunismo. 4. La ‛demaoizzazione' in Cina [...] modo riassorbite, almeno in quanto il ruolo preminente di Mosca era stato ancora una volta ribadito e riconosciuto dai partiti e dagli Stati comunisti del mondo. La situazione subì un radicale cambiamento nel corso degli anni sessanta in seguito al ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...