Di confusione nella terminologia giuridica si parla tanto per indicare il fatto dell'unione (cod. civ. it., art. 466 segg.) di cose appartenenti a diversi proprietarî in un solo tutto, riunione che talvolta [...] del diritto apparentemente estinto.
Nella circolazione dei titoli di credito all'ordine si ammette che se, ad es., una cambiale perviene per regolare girata a uno degli obbligati cambiarî, e costui la rimette in circolazione prima della scadenza ...
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GALLETTI, Giuseppe
Marco Bocci
, Giuseppe. Nacque a Bologna l'11 ag. 1798 da Pietro e Anna Benassi. Conseguita nel 1819 la laurea in legge nella città natale, cominciò a esercitarvi la professione di [...] il tramite di A. Maccolini, rappresentante del comitato toscano. L'intercettazione di queste lettere da parte della polizia, e soprattutto della cambiale con la quale il 22 aprile il G., sotto il falso nome di Pietro Gervasi, inviava al Montecchi la ...
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PAGAMENTO (lat. solutio)
Carmelo Scuto
La parola pagamento può essere usata in un significato generale assai ampio, e in uno speciale più ristretto. Nel primo significato, pagamento è l'adempimento di [...] il creditore può rifiutare un'esecuzione parziale (art. 1246 cod. civ.); un'eccezione si ha in materia cambiaria, potendosi la cambiale pagare in parte per l'interesse che hanno in tale pagamento parziale gli altri obbligati (art. 292 cod. comm.). In ...
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Il termine cauzione in senso ampio comprende istituti di varia struttura, i quali perseguono lo scopo di garantire il creditore contro le inesatte interpretazioni del contratto, contro l'inefficienza patrimoniale [...] civ.), a carico dell'erede con beneficio d'inventario (art. 975 cod. civ.), a carico del traente o dei giranti d'una cambiale protestata e a favore di chi ha pagato (articoli 314, 315 cod. comm.), a carico dell'assicurato e dell'assicuratore, in caso ...
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Monete e banche nel secolo del ducato d'oro
Ugo Tucci
Il secolo del ducato veneziano d'oro
Nel Quattrocento il ducato veneziano d'oro era la moneta dominante nel mondo mediterraneo, sostenuto vigorosamente [...] per questa chagione meglio che gli scritti del chontinovo uno in .II. per cento". Così, il manuale consiglia a chi trae una cambiale su Venezia "che li ducati s'abbino a paghare a persona no lli tragha di banco [...]; et se s'avessono pure a ...
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BANCA E SISTEMA BANCARIO
Tancredi Bianchi e Guido Rossi
Economia
di Tancredi Bianchi
Cenni storici
Un sistema bancario è organizzato istituzionalmente se la legge disciplina in modo specifico l'attività [...] antica e rappresenta un'altra via di interposizione nel sistema dei pagamenti e di controllo dei flussi inerenti.
La cambiale è stata per lungo tempo lo strumento del credito mercantile, ossia lo strumento per ottenere il pagamento differito degli ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Gioachino Rossini domina con la sua fama il mondo operistico italiano ed europeo per [...] come compositore “buffo” è fulminea, e la sua attività frenetica. Il debutto avviene nel 1810 con la farsa La cambiale di matrimonio, rappresentata nel piccolo Teatro San Moisè di Venezia che gli commissiona altre quattro opere. Ma il suo primo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Storti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Un drappello di uomini, poco più di un centinaio, manipola il mondo. Forse le loro [...] ed intrinsecamente speculativi. Il denaro, cioè, da intermediario degli scambi vira fino a smaterializzarsi, diventando non solo cambiale ma “moneta aerea” dalle importanti ricadute economiche: serve a condizionare principi e re, a rompere alleanze ...
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FULCHIGNONI, Enrico
Guglielmo Moneti
Nacque a Messina il 18 sett. 1913 da Mario.
Iscrittosi alla facoltà di medicina della sua città fu allievo interno dell'istituto di fisiologia umana diretto da G. [...] tazza di caffé, tutti scritti fra il 1955 e il 1957.
Si dedicò pure alla regia lirica con alcuni notevoli spettacoli: La cambiale di matrimonio di G. Rossini e Il matrimonio di M.P. Musorgskij nel 1940 al teatro delle Arti; La locanda portoghese di ...
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RAFFANELLI (Rafanelli), Luigi
Saverio Lamacchia
RAFFANELLI (Rafanelli), Luigi - Nacque il 21 marzo 1752, probabilmente a Pistoia; esordì come basso buffo nel 1774 in teatri toscani di provincia. Nel [...] Gioachino Rossini, che contribuì alla sua fama postuma come creatore di tre ruoli di rilievo: Tobia Mill nella Cambiale di matrimonio (1810), Tarabotto nell’Inganno felice (1812), Bruschino padre nel Signor Bruschino (1813). In quest’ultima farsa ...
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cambiale1
cambiale1 agg. [der. di cambio, nei sign. 5 e 6]. – In botanica, che si riferisce al cambio: cellule c.; succo c.; in partic., strato c., strato di tessuto meristematico, intermedio tra il libro e il legno. Analogam., in anatomia,...
cambiale2
cambiale2 s. f. [der. di cambio; propr. agg., per ellissi da lettera cambiale, cioè «lettera di cambio»]. – 1. Titolo di credito contenente l’obbligazione di pagare (vaglia cambiario o pagherò cambiario o c. propria o diretta) o...