FIESCHI, Giovanni Ambrogio
Maristella Cavanna Ciappina
Nato intorno al 1450, probabilmente a Genova, nella nobile famiglia genovese discendente dal conte Ugo di Lavagna (sec. XII), appartenne al ramo [...] in città; ma certo essi furono anche investiti degli aspetti politici dell'evento.
La città accolse lo Sforza con grande calore, tanto più che la sua visita sembrò preludere a un rilancio economico, stante la commissione da lui fatta di venticinque ...
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CIMAGLIA, Natale Maria
Vito Masellis
Fratello di Domenico, nacque a Vieste (Foggia) il 12 sett. 1735 (come risulta dall'atto di battesimo) da Orazio e Grazia Abenante. Trasferitasi la famiglia nel 1739 [...] suolo, l'umidità ed il pulviscolo atmosferico. le mofete e studia gli effetti della dilatazione dei liquidi sottoposti al calore.Riuscendo a fondere gli interessi storico-scientifici con gli studi di giurisprudenza, il C. compiva progressi in questi ...
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CARAFA, Carlo
Roberto Zapperi
Nacque a Napoli il 4 febbr. 1734 da Marzio Domenico, duca di Maddaloni, primogenito di una delle principali famiglie del Regno.
Nel 1743 Giacomo Casanova, per la prima [...] actuellement je ne m'etonne plus, je vois une princesse qui devait faire ce miracle". La gaffe era già commessa e il calore con il quale il Casanova cercò di ravvisare le fattezze del C. nel figlio del miracolo ebbe solo il risultato di aggravarla ...
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CANTONI, Giovanni
Mario Gliozzi
Nacque a Milano il 31 dic. 1818 da Tobia e Carlotta Strambio. Mentre frequentava l'università di Pavia, dal 1837 al 1840 - vi si laureò ingegnere architetto -, aveva [...] , utilizzata con modesti risultati dal C. come esperimento di misura, con la quale si determina l'equivalente meccanico della caloria dall'aumento di temperatura subito da una massa di mercurio che cade da una determinata altezza. Molto più numerose ...
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CONTRI, Valentino
Carlo Capra
Nacque il 5 febbr. 1736 a Castello (comune di Pavullo nel Frignano, prov. di Modena) da una "delle più illustri e delle più rinomate famiglie della montagna modenese" (Santi), [...] , delle scuole elementari gratuite da istituire in ogni parrocchia. Due cause per le quali il C. si batté con particolare calore furono l'istituzione di un dipartimento separato per l'Appennino modenese, dal quale egli proveniva, e l'eleggibilità ai ...
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FARNESE, Giulia
Roberto Zapperi
La data di nascita non è nota, ma dovette cadere verso il 1475, visto che nel 1489 era dichiarata in un atto pubblico pubere e in grado di contrarre matrimonio.
Il padre [...] le precisazioni, puntuali e appassionate, del Picotti hanno precipitato definitivamente nel ridicolo la tesi innocentista, sostenuta, con calore ma scarso discernimento critico, dal Soranzo.
La relazione che il Borgia intrattenne con la F. restò nei ...
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CENTURIONE, Giovanni Battista
Giovanni Nuti
Appartenente al ramo dei Becchignoni, nacque a Genova nel 1603 da Giorgio e da Ersilia de Marini. Nel 1621 venne iscritto al Libro d'oro della nobiltà; fu [...] ), salutata con manifestazioni di giubilo dalla cittadinanza di Savona, dove il C. si trovava, e che volle festeggiare con calore il commissario vittorioso. Egli pose quindi l'assedio ad Oneglia, occupata dai Piemontesi, che in breve tempo si arrese ...
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GORANI, Giuseppe
Elena Puccinelli
Nacque a Milano il 2 febbr. 1740, dal conte Ferdinando e dalla contessa Marianna Belcredi, entrambi di nobili famiglie pavesi i cui membri avevano ricoperto, e ancora [...] il vero despota nella necessaria "totale riforma", "per compiere la quale Gorani riproponeva, con maggior concitazione e calore, le proposte avanzate dagli uomini del "Caffè"" (Venturi, 1987, p. 501), facendosi alfiere di una libertà economica ...
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ISABELLA Chiaramonte (Chiaromonte), regina di Napoli
Marcello Moscone
Nacque, probabilmente nel 1424, da Tristano, cavaliere francese di antico lignaggio giunto nel Regno napoletano al seguito di Giacomo [...] compito di prelevare I. e condurla a Napoli. I. dovette poi trattenersi per qualche tempo a Taranto, ove fu accolta calorosamente, per una caduta accidentale. Ripreso il viaggio in compagnia del principe di Taranto, I. si fermò anche a Venosa, dove ...
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ELEONORA Gonzaga, duchessa di Urbino
Sonia Pellizzer
Nacque a Mantova il 31 dic. 1493, primogenita del marchese Francesco e di Isabella d'Este. Al fonte le fu imposto il nome di Eleonora Violante Maria [...] non si credesse che dal canto nostro mettessimo alcuna difficultà".
Certo è che i rapporti tra madre e figlia, anziché da calore e affetto, sembrano, in questa come in altre occasioni, tepidi e centrati su motivi di interesse. Molto più cordiali e ...
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calore
calóre s. m. [lat. calor -ōris, der di calere «essere caldo»]. – 1. La sensazione determinata dalla vicinanza o dal contatto del corpo umano con un oggetto o con un ambiente caldi, cioè a temperatura più elevata di quella a cui si trova...
caloria
calorìa s. f. [dal fr. calorie, der. del lat. calor -oris «calore»]. – 1. Unità di misura della quantità di calore (simbolo: cal), pari alla quantità di calore che occorre somministrare a 1 grammo-massa di acqua distillata per portarne,...