Energia che si propaga per onde (r. ondulatoria) o per corpuscoli (r. corpuscolare) e anche il fenomeno stesso dell’emissione, dell’irradiamento di tale energia (r. di una sorgente, r. di un’antenna, diagramma [...] r. alla distanza della Terra e al di fuori della sua atmosfera vale 1367 W/m2, equivalente a circa 8,4 joule (2 calorie) al minuto su ogni cm2 di superficie esposta normalmente ai raggi solari: tale quantità è detta costante solare anche se le misure ...
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(lat. Mars)
Religione
Antica divinità italica, corrispondente al dio greco Ares e venerata soprattutto come dio della guerra; fu assai più venerata e popolare tra gli Italici che non Ares tra i Greci. [...] una vasta ‘colata’ di materiali, che sembrano essere stati trasportati dall’acqua lungo il terreno. Si pensa che il calore, generato dall’urto della meteorite, abbia fatto fondere il permafrost (cioè il ghiaccio che si trova nel sottosuolo) e ...
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Causa capace di modificare lo stato di quiete o di moto di un corpo (definizione dinamica di f.), ovvero causa capace di deformare un corpo (definizione statica di f.). Ogni f. è caratterizzata da una [...] da A a B ma solo dalla posizione di A e di B; ciò sta a indicare che questo lavoro non viene dissipato in calore o trasformato in altre forme di energia ma conservato, accumulato sotto forma di energia meccanica (potenziale) del corpo e integralmente ...
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Nel quindicennio 1960-75, grande contributo all'a. hanno portato la diffusione e il perfezionamento delle stazioni di misura automatiche e delle tecniche di misura a distanza di parametri atmosferici.
Il [...] fascia tropicale atlantica. La zona di convergenza intertropicale è infatti fondamentale nella fisica dell'atmosfera come sorgente primaria di calore e vapore acqueo, e la conoscenza dei fenomeni che in essa si manifestano è di vitale importanza per ...
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FOTOCELLE
Gilberto Bernardini
Per l'effetto fotoelettrico, le sue leggi fondamentali e il significato preciso di certe denominazioni, come "soglia fotoelettrica", v. fotoelettricità (XV, p. 780).
Si [...] fotoelettriche è molto basso perché la massima parte della radiazione incidente viene o riflessa o assorbita (e trasformata in calore) o l'una e l'altra cosa insieme. Sotto questo aspetto la cella fotoelettrica è estremamente meno sensibile dell ...
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FROMOND, Giovanni Claudio (al secolo Guglielmo Giuseppe)
Renato Pasta
Di famiglia originaria di Dôle, nella Franca Contea, nacque a Cremona il 4 febbr. 1703, terzogenito di Gian Simone e di Lucia Binda.
La [...] (ibid., col. 563), ma anche schietto e combattivo, "generoso amico e generoso nemico" come ebbe a ricordarlo, con assai più calore, Giuseppe Bencivenni Pelli, che fu suo allievo e che lo definì nel proprio diario "vero filosofo di merito… e molto ...
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PACINOTTI, Antonio
Claudio Luperini
PACINOTTI, Antonio. – Nacque a Pisa il 17 giugno 1841, da Luigi e dalla contessa Caterina Catanti, di Calci.
Luigi Pacinotti nacque il 18 marzo 1807 a Pistoia, dove [...] e la realizzazione di macchine elettromagnetiche, i suoi interessi spaziavano dall’astronomia all’ottica, dall’interazione fra calore solare e correnti elettriche alle applicazioni tecniche in campo agrario. Su tutti questi argomenti già nel 1873 ...
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pressione
pressióne [Der. del lat. pressio -onis, dal part. pass. pressus di premere "premere"] [MCC] (a) Generic., l'azione del premere, cioè dell'esercitare una forza sulla superficie di un corpo. [...] e i valori iniziali (i) delle grandezze per deflusso isoentropico sono funzioni del rapporto γ =cp/cv, dove cp e cv sono rispettiv. il calore specifico a p. costante e a volume costante: pcr/pi =[2/(γ +1)]1/(γ-1). Nella sezione critica la velocità di ...
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diodo
dìodo [Comp. di di- e (elettr)odo "a due elettrodi"] [ELT] Denomin. data inizialmente dall'ideatore, A. Fleming (1902), a un tubo termoelettronico a vuoto con due elettrodi (catodo e anodo), capostipite [...] ne fanno per potenze sino a decine di kW) i monocristalli sono portati da elettrodi massicci e buoni conduttori del calore (→ raddrizzatore), che vengono poi collegati, con buoni contatti termici, ad ampi radiatori. Il comportamento statico dei d. a ...
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In fisica e nella tecnica, dispositivo nel quale, una volta che sia stato convenientemente eccitato, si generano correnti elettriche oscillanti (o. elettrico) ovvero insorgono oscillazioni meccaniche (o. [...] della massa in energia potenziale elastica della molla, salvo la parte di energia che a ogni oscillazione viene dissipata in calore a causa della resistenza dell’aria e di attriti interni nella molla. Si ha una perfetta analogia formale con un ...
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calore
calóre s. m. [lat. calor -ōris, der di calere «essere caldo»]. – 1. La sensazione determinata dalla vicinanza o dal contatto del corpo umano con un oggetto o con un ambiente caldi, cioè a temperatura più elevata di quella a cui si trova...
caloria
calorìa s. f. [dal fr. calorie, der. del lat. calor -oris «calore»]. – 1. Unità di misura della quantità di calore (simbolo: cal), pari alla quantità di calore che occorre somministrare a 1 grammo-massa di acqua distillata per portarne,...