DE' ROSSI, Gino
Federico Di Trocchio
Nacque a Pisa il 17 febbr. 1874 da Giuseppe ed Emilia Sadun. Compì nella città natale tutto il corso degli studi, frequentando, in particolare, durante i corsi universitari [...] l'esistenza di un attivo processo fisicochimico di fissazione dell'azoto nel terreno, dovuto principalmente al calore e indipendente dall'attività di microrganismi.
Si dilettò anche di ricerche storiche, soprattutto sui progressi della microscopia ...
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Spallanzani, Lazzaro
Alessandra Magistrelli
Il padre della biologia sperimentale
Lazzaro Spallanzani, il grande naturalista italiano vissuto nel 18° secolo, s’impose rapidamente per le sue straordinarie [...] infatti se fosse possibile riprodurre artificialmente anche i Mammiferi.
I primi tentativi li eseguì su una cagnetta in calore, una barboncina. Da un maschio della stessa razza prelevò «diciannove grani» (un’unità di misura) di liquido seminale ...
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ll fenomeno dell'accrescimento è, più di ogni altro, specifico della sostanza vivente. Se è vero che anche nelle individualità del mondo inorganico. quali ad es., i cristalli, come negli organismi, l'aggiunta [...] demolitivi di vario tipo, la energia necessaria per le dette sintesi e per le diverse attività (motilità, sviluppo di calore, talora di luce, ecc.). Anche per i microrganismi la nutrizione deve soddisfare dunque sia alle esigenze plastiche, sia a ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Dall'embriologia sperimentale alla biologia dello sviluppo
Jane Maienschein
Dall'embriologia sperimentale alla biologia dello sviluppo
L'embriologia [...] -1910) iniziò la sua carriera conducendo ricerche tradizionali concernenti la fisiologia della respirazione e della produzione di calore. Negli anni Ottanta del XIX sec. si domandò quale fosse la causa del differenziamento sessuale, in particolare ...
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Colore
Rosadele Cicchetti e Carmela Pignato
I colori con cui percepiamo la realtà sono conseguenza del fatto che gli oggetti differiscono nel loro grado di assorbimento delle diverse componenti cromatiche [...] a un livello energetico superiore, con tre diverse conseguenze possibili per l'energia, la quale: a) può essere dissipata come calore; b) può essere emessa come energia luminosa di lunghezza d'onda maggiore, dando origine, così, al fenomeno della ...
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Evoluzione. Adattamento genetico
Richard Ch. Lewontin
L'evoluzione della vita si manifesta in due forme distinte, attraverso la biodiversità e attraverso l'adattamento biologico. A tutta prima, l'esistenza [...] i fossili, ci sono delle reali ambiguità. La larga 'pinna' dorsale dei Pelicosauri era un adattamento per la regolazione del calore o per la manifestazione di aggressività o per l'attrazione sessuale? In realtà, il possesso della pinna potrebbe aver ...
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Ramo della fisiologia che studia i fenomeni connessi con l’attività degli elementi del tessuto nervoso, sia in senso ampio (n. generale), sia con riguardo a singoli raggruppamenti animali o a particolari [...] non nervosa, in quelle attribuzioni di funzione tipicamente galeniche, secondo le quali il cuore sinistro è la ‘sede’ del calore animale, il fegato la ‘sede’ dello spirito naturale e così via. Una questione a lungo dibattuta nel Settecento, per ...
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Scienza alimentare
Mentre nell’uso comune il termine a. indica esclusivamente o prevalentemente la scelta, la preparazione e l’assunzione dei cibi, in fisiologia esso assume un significato più estensivo, [...] usati alimentatori automatici. Di norma l’acqua di a. è preriscaldata, sia nei preriscaldatori o economizzatori utilizzanti il calore residuo dei gas combusti che abbandonano la caldaia sia per mezzo di vapore spillato dalle turbine. La tendenza è ...
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(App. IV, I, p. 286)
Una definizione della b., fra le tante possibili ed equivalenti, è la seguente: la b. è la disciplina che utilizza le metodologie e le tecnologie proprie dell'ingegneria al fine di [...] (o, meglio, sue variazioni) relativa alla propagazione di ultrasuoni (apparecchiature ecografiche). e) Capacità di sviluppare calore, correlata alle apparecchiature di tipo termografico. f) Capacità di generare un campo elettrico, con riferimento ...
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NUCLEICI, ACIDI
Franca Ascoli
(App. IV, II, p. 620)
Negli ultimi dieci anni numerose sono state le scoperte nel campo della struttura, della biosintesi e della funzione degli a. nucleici. Tra i risultati [...] estreme del DNA da amplificare e permette, utilizzando opportuni inneschi e una DNA polimerasi stabile al calore, isolata da un batterio termofilo (Thermus aquaticus), di effettuare successivi cicli di riscaldamento e raffreddamento, raddoppiando ...
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calore
calóre s. m. [lat. calor -ōris, der di calere «essere caldo»]. – 1. La sensazione determinata dalla vicinanza o dal contatto del corpo umano con un oggetto o con un ambiente caldi, cioè a temperatura più elevata di quella a cui si trova...
caloria
calorìa s. f. [dal fr. calorie, der. del lat. calor -oris «calore»]. – 1. Unità di misura della quantità di calore (simbolo: cal), pari alla quantità di calore che occorre somministrare a 1 grammo-massa di acqua distillata per portarne,...