ENRIQUES, Gianfranco (noto come Franco Enriquez)
Sisto Sallusti
Nacque a Firenze il 20 nov. 1927 da Eugenio (ma in realtà figlio adulterino del direttore d'orchestra Vittorio Gui) e da Elda Solaroli, [...] offrirono all'E. l'occasione per emendare i manierismi dell'attività precedente), qualche settimana prima dell'accoglimento "con grande calore di simpatia" verso il padre e lui regista, de La fata Malerba del Gui, diretta dall'autore al Piccolo ...
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LIBRI (Libri Carucci), Guglielmo
Livia Giacardi
Nacque a Firenze il 2 genn. 1802 da Giorgio, conte di Bagnano, e da Rosa Del Rosso, entrambi appartenenti a famiglie dell'antica nobiltà toscana. Per [...] in Italia -, sulla risoluzione di equazioni indeterminate con l'uso delle serie, sulle funzioni discontinue e sulla teoria del calore.
In questo periodo il L. iniziò a interessarsi di storia della scienza allo scopo, soprattutto, di riportare alla ...
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FRAPOLLI, Lodovico
Luigi Polo Friz
Nato a Milano il 23 marzo 1815 da Cesare e da Giuseppina Busti, crebbe nell'ambiente borghese medioalto della capitale lombarda. Il padre era intimo di A. Manzoni [...] reclutato come generale in capo il polacco M. Rybinski, con cui aveva avviato trattative, e poi raccomandò con molto calore A. Chrzanowski, che nel marzo dell'anno successivo sarebbe stato sconfitto a Novara. Proclamata in maggio l'annessione della ...
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CAPPA, Benedetta
Luce Marinetti Barbi
Nacque a Roma, seconda di cinque figli, il 14 ag. 1897 da Innocenzo, ufficiale di carriera, piemontese, e da Amalia Cipoffina, di confessione valdese. Iniziò giovanissima [...] plastici, polimaterici, rumoristici, in cui visivamente e tattilmente si rendano percepibili i rapporti fra colori e materia, forme e peso, calore ed emotività (Futurismo, n. i 1, 11 febbr. 1925).
Nel 1925 si trasferì da Milano a Roma con Marinetti ...
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GINORI LISCI, Leopoldo Carlo
Fulvio Conti
Nacque a Firenze il 9 ag. 1788 da Lorenzo Ginori e da Maria Francesca, unica figlia del balì Benedetto Lisci di Volterra. Alla morte del marito, avvenuta nel [...] permetteva la cottura contemporanea di diversi tipi di ceramica: dai pezzi in porcellana, la cui vernice richiedeva molto calore, alle maioliche e alle terraglie che invece cuocevano a temperature più basse. Denominata fornace italiana, essa restò in ...
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GRANATA, Luigi
Antonio Saltini
Nacque a Rionero in Vulture, in Basilicata, l'11 nov. 1776 da Benedetto e Rosa Melchiorre. Il padre, medico aggiornato, tanto da vantare la traduzione di opere fisiologiche [...] autonomia di giudizio: Filippo Re, il maggiore agronomo del Regno d'Italia di età napoleonica, aveva sostenuto con calore, ad esempio, negli Elementi di agricoltura (Parma 1798), tanto l'assorbimento del carbonio dal suolo quanto il carattere ...
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CAVANIGLIA, Troiano
Franca Petrucci
Figlio di Diego, conte di Montella, e di Margherita Orsini dei duchi di Gravina, nacque nel 1479. Rimasto orfano di padre, ottenne il 28 genn. 1482 l'investitura [...] contingente di quella parte delle superstiti truppe francesi, che da Melfi raggiunsero Atripalda, attraversando le valli dell'Ofanto e del Calore.
Nel 1504 il C. continuò a soggiornare a Montella, dando inizio in quell'anno a una lite contro il fisco ...
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AFAN DE RIVERA, Carlo
Mario Barsali
Nacque a Gaeta il 12 ott. 1779 da Emanuele dei marchesi di Villanueva de las Torres, governatore di Pantelleria, e da Gaetana dell'Isola. Entrato nel 1801 nel corpo [...] costruzione, da lui ideata, dei due primi ponti pensili, a catene di ferro, in Italia, sul Garigliano e sul Calore.
Oltre a numerose opere di indole più tecnica, rivestono particolare importanza, per il modo di lumeggiare i problemi economico-sociali ...
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BALIANI, Giovanni Battista
Enzo Grillo
Nacque a Genova nel 1582. Il rango della sua famiglia lo costrinse a seguire le orme del padre, senatore della Repubblica genovese, avviandolo alla carriera politicoamministrativa, [...] invenzione di una tecnica per cuocere senza fuoco, che è la prima verifica sperimentale della trasformazione dell'energia in calore (ibid.,pp. 44 s.), e altre importanti notizie su intuizioni del B. circa le proprietà spaziali del ghiaccio rispetto ...
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CORBOLI BUSSI, Giovanni
Giacomo Martina
Nacque a Urbino il 24 sett. 1813, da Curzio Corboli Aquilini e da Costanza Sommi Picenardi, in una nobile famiglia di tendenze moderate. Il padre partecipava [...] una lega politica, il C. fu scelto come negoziatore. L'incarico rispondeva alle sue più profonde convinzioni, che ripeté con calore a Firenze, Torino e Modena, e confidò in lunghe lettere al papa, apparentemente per riferire sulla missione, in realtà ...
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calore
calóre s. m. [lat. calor -ōris, der di calere «essere caldo»]. – 1. La sensazione determinata dalla vicinanza o dal contatto del corpo umano con un oggetto o con un ambiente caldi, cioè a temperatura più elevata di quella a cui si trova...
caloria
calorìa s. f. [dal fr. calorie, der. del lat. calor -oris «calore»]. – 1. Unità di misura della quantità di calore (simbolo: cal), pari alla quantità di calore che occorre somministrare a 1 grammo-massa di acqua distillata per portarne,...