Giornalista e uomo politico statunitense (Amherst, New Hampshire, 1811 - Pleasantville 1872). Dopo un duro tirocinio come operaio tipografo, fondò The Morning Post a New York (1833), che fallì ben presto. [...] repubblicano (1872), rimase soccombente anche per l'impopolarità che gli procurò l'appoggio del partito democratico. Negli Essays des igned to elucidate the science of political economy (1870) e in altri scritti sostenne con calore il protezionismo. ...
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CENTUERI (Centuaria, Centuari), Guglielmo
Marco Palma
Nacque a Cremona intorno al 1340. Molto probabilmente compì i primi studi nel convento francescano della sua città. Era già entrato nell'Ordine [...] Un'indicazione certa viene tuttavia fornita da una bolla del 7 marzo 1373: in essa Gregorio XI incaricava Giovanni de Calore, cancelliere dell'università di Parigi, di accelerare la procedura per il conferimento della laurea magistrale al C., "...qui ...
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Figlio primogenito (n. verso il 1277 - m. Pescia 1328) di Matteo I e di Bonacossa Borri, compare nella vita politica milanese nel 1298 come capitano del popolo. In esilio col padre nel 1302, rientrò con [...] (giugno 1323) e poi a bloccarli in Monza. Ma nel 1327 l'imperatore, sceso in Italia e accolto in Milano con calore da Galeazzo, improvvisamente lo spodestò per cercare di creare nella città un governo con elementi più sicuri. Chiuso nel castello di ...
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Filosofo (Königsberg 1724 - ivi 1804). Di genitori pietisti, K. ricevette, specie dalla madre, una severa educazione etico-religiosa: frequentò il Collegium Fridericianum, diretto dal pastore F. A. Schultz, [...] (v. oltre). Dello stesso anno è anche lo scritto minore De igne, sui problemi della combustione e del calore. Andava intanto svolgendo un'attività didattica intensissima nei campi più disparati, tenendo corsi di matematica, fisica, logica, morale ...
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Naturalista (Amsterdam 1637 - ivi 1680). Dopo aver frequentato l'Athenaeum della sua città, nel 1661 si trasferì a Leida per studiare medicina con F. de le Boë. Dedicatosi alla sperimentazione [...] il movimento dei polmoni dalla spinta che l'aria riceve esternamente dal torace. La respirazione poi serve a raffreddare il calore cardiaco e a promuovere l'immissione del sangue nel circolo. Nel 1669 dette alle stampe una Historia insectorum in cui ...
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BRUSCHETTINI, Alessandro
TTaccari
Nacque a Senigallia il 31 maggio 1868. Compiuti gli studi classici, s'iscrisse alla facoltà di medicina all'università di Bologna, e sotto la guida di G. Tizzoni, dal [...] A. Chantmesse, ma indipendentemente da questi, la possibilità di conferire una sicura immunità antitifica con culture uccise con il calore a 60 ºC. Nel 1893, essendosi classificato secondo in un concorso per l'ammissione a un corso di perfezionamento ...
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CASALE, Luigi
Giampiero Marchese
Nato a Langosco Lomellina (Pavia) il 22 nov. 1882 da Santo e Maddalena Balocco, proprietari terrieri, nel 1908 si laureò in chimica industriale presso l'università di [...] in tanti piccoli strati sovrapposti, fra i quali sono inseriti refrigeranti ad acqua. Il metodo Casale, invece, fa asportare il calore di reazione dai gas freddi di alimentazione e ficiclo fatti circolare, in controcorrente ai gas di sintesi, nell ...
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AZZOLINI, Giovanni
Francisco Andreu
Nato a Messagne nel Salento, entrò tra i teatini di Lecce l'8 febbr. 1611 e ivi professò il 15 luglio 1612. Studiò a Capua, ottenendo la laurea in teologia il 23 [...] il più strano, in questo senso, degli oratori secentisti, giacché la sua oratoria non è talora priva di sentimento e di calore, tuttavia si è detto a ragione che l'A. nei suoi Paradossi rettorici abbia codificato quasi i vizi allora comuni agli ...
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Chimico svedese (Stralsund, Pomerania, 1742 - Köping 1786). Compiuti gli studî elementari nella città natale, fece apprendistato (1757) nella farmacia del Liocorno a Göteborg e lavorò in seguito presso [...] incompleta, avendo quest'ultimo trascurato il ruolo chimico dell'aria. Secondo S. i fenomeni del fuoco, della luce e del calore non potevano essere spiegati senza considerare le arie e le loro azioni chimiche. Tra il 1771 e il 1772 scoprì l'ossigeno ...
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GIURA, Luigi
Roberto Parisi
Nacque a Maschito, presso Potenza, il 14 ott. 1795, da Francesco Saverio, dottore in legge, e da Vittoria Pascale.
Dopo aver studiato a Maschito presso la scuola dei padri [...] 80 m con una doppia catena in ferro fuso sospesa a quattro piloni in stile neoegizio. Negli anni seguenti il G. progettò altri tre ponti pensili sui fiumi Calore, Pescara (1833-43) e Sele (1838-53), ma riuscì a realizzare solo il "Maria Cristina" sul ...
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calore
calóre s. m. [lat. calor -ōris, der di calere «essere caldo»]. – 1. La sensazione determinata dalla vicinanza o dal contatto del corpo umano con un oggetto o con un ambiente caldi, cioè a temperatura più elevata di quella a cui si trova...
caloria
calorìa s. f. [dal fr. calorie, der. del lat. calor -oris «calore»]. – 1. Unità di misura della quantità di calore (simbolo: cal), pari alla quantità di calore che occorre somministrare a 1 grammo-massa di acqua distillata per portarne,...