Zingari
Silvia Moretti
Un popolo in giro per il mondo
Zingari è il nome dato ad alcuni popoli apparsi in Europa tra il 14° e il 15° secolo. Originari dell’India, gli Zingari sono nomadi, si spostano [...] ’elemosina.
Ma gli Zingari erano anche abilissimi artigiani: lavoravano con maestria il rame e altri metalli e fabbricavano pentole, caldaie, gioielli, armi e arnesi per il lavoro nei campi; facevano i cestai, gli ammaestratori di animali, i mercanti ...
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. Si dà il nome di elettrotecnica all'arte di dominare e guidare i fenomeni elettrici e di utilizzarli a beneficio dell'industria e della civiltà umana. L'elettrotecnica si distingue in due rami principali: [...] (salvo i piccoli impianti a gas luce o a gas povero, che gradualmente sono poi andati scomparendo), con caldaie e macchine motrici. Come tipo di caldaie, quelle a tubi di acqua si sono imposte fino dai primordî; e il progresso ha portato a renderle ...
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Quando si faccia attraversare da un fascio di luce bianca una soluzione colorata, non tutti i raggi costituenti tale luce vengono assorbiti, bensì, selettivamente, soltanto alcuni di determinata lunghezza [...] con la pompa e si riscalda con vapore alla temperatura voluta; l'acqua calda di condensa vien rimandata per l'alimentazione delle caldaie a vapore. La serie di 8 Pinch e 1 Passburg della fig. 3 può dare una produzione giornaliera di circa 2500 kg ...
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SALDATURA (XXX, p. 497)
Aldo REGE
Gian Paolo PEREGO
Vittorio CERASO
Sistemi di saldatura. - La saldatura ossiacetilenica ed elettrica ad arco sono ancora i sistemi più diffusi, perché, mentre gli altri [...] costante. L'impiego di tali macchine è specialmente adatto per costruzioni che comportano lunghi cordoni di saldatura (serbatoi, caldaie, grosse tubazioni). In alcuni casi, dove l'apporto di metallo non è necessario, si usano macchine con elettrodo ...
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DOMENICO di Giovanni, detto il Burchiello
Giorgio Patrizi
Nacque a Firenze da un legnaiuolo, Giovanni, e da una tessitrice, Antonia, nel 1404.
Una vecchia ipotesi collocava la sua nascita a Bibbiena, [...] . 1447 una lettera a Giovanni Cosimo de' Medici, in cui chiede danaro in prestito per poter pagare due caldaie di cui aveva grande necessità.
Sappiamo che D. si era progressivamente avvicinato - probabilmente per opportunità politiche ed economiche ...
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Vedi TERME dell'anno: 1966 - 1997
TERME (thermae, balnea, balneae)
H. Kähler
Sono stabilimenti per bagni caldi che, malgrado la loro denominazione greca, appaiono soprattutto nel dominio della civiltà [...] ed una thòlos, un vano per sudare, dove ci si sedeva su di un banco circolare lungo il muro. Esso veniva riscaldato mediante caldaie. (Per il nome v. Polibio, xxx, 20, 3). Mentre già alla fine del II sec. d. C. thòlos e piscina caddero in disuso ...
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FLORIO, Ignazio, senior
Simone Candela
Figlio di Vincenzo - l'artefice dello sviluppo della Casa di commercio - e di Giulia Portalupi, nacque a Palermo il 17 dic. 1838. Alla morte del padre, nel 1868, [...] conto dello Stato, una macchina da 40 cv per il bacino di carenaggio di Messina e, per i privati, caldaie di varie dimensioni nonché attrezzature usate nella marineria (verricelli, gru, ancore, trombe idrauliche ed altro). Era l'unico stabilimento ...
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solare
solare [agg. Der. del lat. solaris, da sol solis "Sole"] [ASF] Attività s.: locuz. con cui s'indica il complesso dei fenomeni dinamici dell'atmosfera s., quali macchie, facole, protuberanze, brillamenti, [...] per utilizzare a fini termici la radiazione s.; si distinguono: (a) forni a bassa temperatura, detti anche caldaie s., costituiti da pannelli assorbenti (serpentine percorse da acqua, disposte su strutture piane orientate automaticamente in modo da ...
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TOGNI, Giulio
Sergio Onger
TOGNI, Giulio. – Nacque a Brescia il 31 gennaio 1869, primo di sette figli del camuno Giacomo e di Flaminia Gennaro.
Compiute le scuole elementari, frequentò i primi anni [...] lavori per la marina da guerra e mercantile, alberature, pennoni, picchi di carico, aste per bandiere, ecc.; collettori delle caldaie, gavitelli e boe di lamiera, ecc. Da notarsi le forniture di tuberie per condotte d’acqua, e specialmente il grande ...
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NOTARI, Giuseppe
Marco Cattini
NOTARI, Giuseppe. – Nacque a Modena, nel borgo di S. Agnese, presso l’antica cinta muraria della città, il 7 luglio 1863, da Michele e da Angelica Contini.
Figlio di uno [...] fabbricare un eccellente formaggio e cioè: il siero usato per accrescere l’acidità e il potere fermentativo del latte in caldaia, il caglio, ossia l’agente della coagulazione ricavato dalla parete interna dello stomaco dei vitelli da latte e, infine ...
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caldaia
caldàia (ant. caldara) s. f. [lat. tardo caldaria, der. di cal(ĭ)dus «caldo»]. – 1. Capace recipiente di rame o altro metallo usato per farvi bollire liquidi: presa un’altra scodella, l’andò a empire alla c. (Manzoni); soffiare nel...
caldaio
caldàio (o caldaro) s. m. [lat. caldarium; v. caldaia]. – Grosso recipiente, per lo più di rame, in cui si fa bollire acqua, ranno o altro (sinon. quindi di caldaia, nel sign. 1, rispetto alla quale può avere dimensioni minori): coceva...