SUPERFICIE (fr. surface; sp. superficie; ted. Fläche; ingl. surface)
Alessandro TERRACINI
Federigo ENRIQUES
1. Il concetto generale di superficie (gr. ἐπιϕάνεια; in Platone è adoperato promiscuamente [...] Beltrami,
15. Anche il parallelismo di Levi-Civita rientra nell'ordine d'idee sviluppato in questo numero (v. differenziale assoluto, calcolo; geometria, n. 40): a questo proposito qui basti dire che due direzioni superficiali uscenti da due punti P ...
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Nel campo delle macchine c. importanza sempre crescente hanno assunto, in questi ultimi anni, le c. elettroniche, cioè le macchine che svolgono calcoli, su numeri o su funzioni, mediante l'uso di dispositivi [...] altri tipi di problemi occorre ricondursi a problemi di tipo differenziale oppure studiare programmi di calcolo specifici: tuttavia, uscendo dal campo delle equazioni differenziali, la programmazione delle c. analogiche diventa, come efficacemente è ...
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Artiglierie terrestri. - Sguardo generale sull'evoluzione delle armi nell'ultimo decennio. - Durante gli anni che seguirono la seconda guerra mondiale, l'apparizione delle armi atomiche, dei razzi balistici, [...] in acciaio speciale, scomponibile in quattro parti, affusto a freno differenziale, a due code, scomponibile in 10 parti. È someggiabile . D. T (cioè il complesso S. D. T. - calcolatore) per ogni impianto di artiglieria, in modo che ogni arma possa ...
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. Chimica. - È il fenomeno chimico-fisico per cui la superficie degli oggetti viene intaccata dagli agenti chimici. S'indica invece con erosione l'intacco mediante confricazione meccanica (erosione per [...] Il diagramma della fig.1, che è stato disegnato in base ai calcoli dello U. S. Iron and Steel Institute, mostra che nel la direzione delle correnti elettriche dovute all'aerazione differenziale può risultare invertita, cioè la parte più aerata ...
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. Gli antichi Greci sapevano che l'ambra strofinata con la mano acquista il potere di attrarre corpuscoli leggieri, ma l'elettrologia come scienza, così come ogni altro ramo della fisica, nacque solo nei [...] occupante uno spazio infinitamente piccolo come un elemento differenziale, ossia si rende legittima anche nel quadro della propone di risolvere in questo modo è quello del calcolo della ripartizione delle cariche nei corpi conduttori, nelle condizioni ...
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PRODUTTIVITÀ
Martino Lo Cascio
Vincenzo Lo Iacono
(App. III, II, p. 493)
Il termine p. è usato nella teoria economica per indicare l'apporto di uno o più fattori (input) al processo produttivo di un [...] qualifica il progresso tecnico nel senso che un differenziale di efficienza positivo individua il progresso tecnico.
Le capitale. La necessità di considerare il complesso dei fattori nel calcolo della p., già evidenziata da J. Tinbergen nel 1942, è ...
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(v. equazioni, XIV, p. 132; App. III, I, p. 564; IV, I, p. 714)
Ogni anno migliaia di pubblicazioni compaiono nella letteratura scientifica e ci si dovrà quindi limitare a delineare alcune linee essenziali, [...] che molte e. d. sono equazioni di Eulero-Lagrange di problemi variazionali, e perciò il calcolo delle variazioni assume grande rilevanza nella teoria di e. differenziali. Ci limitiamo a ricordare alcuni argomenti e metodi della moderna teoria del ...
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NEUTRONE (XXIV, p. 704; App. I, p. 897; II, 11, p. 404; III, 11, p. 260)
Daniele Prosperi
Antonio Paoletti
Marino Giannini
Ricordiamo che attualmente i protoni (p) e i n. (n) vengono considerati come [...] su idrogeno e deuterio. Misurando la sezione d'urto differenziale di diffiusione elastica di elettroni da parte di un revisione e di aggiornamento dei concetti e dei metodi di calcolo alla base della trattazione dei fenomeni collettivi.
Si può ...
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Evoluzione recente della demografia. - La d. si è venuta configurando sempre più come scienza nomotetica che, pur essendo incentrata sui principali aspetti della popolazione, estende il suo ambito di studio [...] molti settori da questa disciplina, con le ricerche di d. differenziale, tese a porre in luce l'influenza comparativa dei fattori e data la sostanziale approssimazione di tali calcoli, a funzioni lineari oppure esponenziali. Giova ricordare ...
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Matematico, nato a Pavia il 17 dicembre 1835, morto ivi l'11 settembre 1890. Figlio d'un professore di medicina di quella università, vi studiò matematica sotto la guida del Bordoni e del Brioschi (v.), [...] un terzo tipo di curvatura. In base a una semplice e geniale interpretazione del calcolo delle differenze finite, mise in luce nella teoria delle equazioni differenziali lineari la possibilità di collegare fra loro fatti che sin allora erano apparsi ...
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differenziale
agg. e s. m. [der. di differenza]. – 1. agg. a. Delle differenze, che tien conto delle differenze, che stabilisce o intende stabilire una differenza: pretendere, ottenere, concedere un trattamento d.; pedagogia d., che distingue...
calcolo1
càlcolo1 s. m. [dal lat. calcŭlus, propr. «pietruzza» (cfr. càlcolo2), attrav. il sign. di «gettone per fare i conti»]. – 1. a. Successione più o meno lunga di operazioni atte a fornire la soluzione di un dato problema aritmetico,...