L'altra meta della matematica
L’altra metà della matematica
Molto tempo è passato da quando uno storico della matematica, Gino Loria, esponeva senza pudore i pregiudizi dell’ambiente matematico nei [...] Agnesi, nata a Milano nel 1718 da una ricca e nobile famiglia. La Agnesi si occupò di analisi e di calcolodifferenziale e integrale. La sua opera più celebre, le Istituzioni analitiche ad uso della gioventù italiana, fu pubblicata nel 1748. Contiene ...
Leggi Tutto
MONTANARI, Francesco
Fabio Zavalloni
– Nacque a San Giacomo Roncole, frazione di Mirandola (all’epoca territorio del Ducato di Modena), il 22 genn. 1822 da Luigi e da Maria Ruosi.
Proveniente da una [...] che, in cambio di un atto di piena sottomissione, gli fosse resa la libertà e assegnata la cattedra di calcolodifferenziale e integrale presso l’Università di Modena. Tuttavia la proposta non venne mai neppure riferita al Montanari.
Trasferitosi a ...
Leggi Tutto
DEL RICCO (Del Riccio), Gaetano di san Vincenzo (al secolo Vincenzo)
Ugo Baldini
Nacque a Firenze il 3 giugno 1746 da Gaetano e Maria Santicini.
Le famiglie dei genitori appartenevano al ceto medio [...] quasi ogni parte dell'opera (nell'ordine: aritmetica, algebra, logaritmi, geometria, trigonometria, geometria analitica, calcolodifferenziale e integrale) e comprendevano quaranta problemi. Il manuale ebbe sette edizioni fiorentine entro il 1825, l ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Scienza e pubblica utilità
Antonio Clericuzio
Saverio Ricci
Alla fine del 17° sec. la scienza italiana presentava caratteri molto differenziati, sia per i contenuti e i metodi, sia per le forme di [...] teorico nella definizione del concetto di forza, che costituì una sintesi di idee newtoniane e leibniziane. Il calcolodifferenziale cominciò a diffondersi a partire dagli ultimi anni del Seicento, essenzialmente nella versione di Leibniz, tra Padova ...
Leggi Tutto
L'ultimo teorema di Fermat
L’ultimo teorema di Fermat
Si chiamano pitagoriche quelle terne (x, y, z) di numeri naturali non nulli che soddisfano l’uguaglianza x 2 + y 2 = z 2, interpretabile geometricamente [...] contributi alla teoria dei numeri, all’ottica geometrica e alla fondazione della geometria analitica, del calcolodifferenziale e del calcolo delle probabilità. Attorno al 1637, nel margine di una pagina della traduzione latina dell’Aritmetica di ...
Leggi Tutto
ROSELLI, Ercole.
Marco Ciardi
– Nacque ad Ancona il 15 maggio 1818 da Antonio, romano, e da Matilde Belelli, anconetana, di famiglia nobile.
Sposatisi il 17 maggio 1807, i genitori di Ercole ebbero [...] in quell’anno Barnaba Tortolini (1808-1874), docente di calcolo sublime all’Università di Roma e membro della Società italiana delle scienze detta dei XL, le cui ricerche sul calcolodifferenziale furono note anche all’estero.
Nello stesso volume è ...
Leggi Tutto
MONTUCCI, Enrico
Amina Crisma
MONTUCCI, Enrico. – Nacque il 14 novembre 1808 a Berlino dal sinologo senese Antonio e da Henrietta Canton, figlia del fisico inglese John.
Iniziati, dietro pressione paterna, [...] Divenne accademico ordinario dopo la relazione tenuta il 26 luglio 1840 Della necessità di abbandonare nell’insegnamento del calcolodifferenziale i metodi privi di matematico rigore, anche in questo caso ricevendo una critica da parte di Linari.
Il ...
Leggi Tutto
TORTOLINI, Barnaba
Maria Giulia Lugaresi
– Nacque a Roma il 19 novembre 1808 da Vincenzo e da Giuliana Bleggi.
Compì i primi studi di lettere e filosofia presso il Collegio romano, dove ebbe come maestro, [...] di Brioschi e Cremona.
Il rifiuto di prestare giuramento al Regno d’Italia costò a Tortolini la perdita della cattedra di calcolodifferenziale e integrale all’Università di Roma. Colpito poco dopo da paralisi, si ritirò ad Ariccia dove morì il 24 ...
Leggi Tutto
MICHELOTTI, Pietro Antonio
Giuseppe Ongaro
– Nacque a Dro, nel Trentino, intorno al 1680, quintogenito di Gianfrancesco, discendente da una antica famiglia di Arco, e di Domenica.
Dopo aver compiuto [...] in seguito, stabiliti con lui amichevoli rapporti, ne seguì l’insegnamento privato. Hermann avviò il M. al calcolodifferenziale e integrale e gli fece conoscere due testi fondamentali della nuova iatromatematica, le dissertazioni De motu musculorum ...
Leggi Tutto
integrale
integrale [s.m. e agg. Der. del lat. integralis, da integer "intero"] [LSF] Relativo alla considerazione di una totalità di elementi o che concorre alla costituzione di questa totalità. ◆ [ANM] [...] di derivazione; il problema classico da cui è nato è la determinazione di aree e volumi di figure qualsiasi, mentre il calcolodifferenziale ha preso le mosse dalla determinazione della pendenza della tangente a una curva in un suo punto; il ...
Leggi Tutto
differenziale
agg. e s. m. [der. di differenza]. – 1. agg. a. Delle differenze, che tien conto delle differenze, che stabilisce o intende stabilire una differenza: pretendere, ottenere, concedere un trattamento d.; pedagogia d., che distingue...
calcolo1
càlcolo1 s. m. [dal lat. calcŭlus, propr. «pietruzza» (cfr. càlcolo2), attrav. il sign. di «gettone per fare i conti»]. – 1. a. Successione più o meno lunga di operazioni atte a fornire la soluzione di un dato problema aritmetico,...