FORTEGUERRA, Bartolomeo
Giorgio Tori
Nato a Lucca precedentemente all'anno 1344, era figlio di Giovanni, detto Vanni di Iacopo. Non si conoscono fonti che ci forniscano notizie sulla sua giovinezza. [...] l'assalto al palazzo pubblico. Penetrati facilmente all'interno, messi in fuga gli anziani, Lazzaro fece dare la caccia al cugino Forteguerra vessillifero di Giustizia, che, scovato, venne ucciso e gettato da una finestra. Il giorno successivo ...
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PETTAZZONI, Raffaele
Natale Spineto
PETTAZZONI, Raffaele. – Nacque a San Giovanni in Persiceto (Bologna) il 3 febbraio 1883 da Cesare e Maria Luigia Minezzi.
Intorno ai diciott’anni abbandonò la fede [...] Terra Madre nelle civiltà agricole, il Padre celeste in quelle pastorali, il Signore degli animali in quelle di caccia. Pettazzoni curò infine l’antologia Letture religiose (Firenze 1959).
La riflessione sul metodo, intanto, giunse a risultati nuovi ...
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CERISE, Guglielmo Michele
Marco Gosso
Nacque il 29 settembre del 1769 ad Allain presso Aosta da Giovanni Antonio e da Maria Petronilla Bal. Il C. fece i suoi primi studi nel collegio di S. Benigno ad [...] moderatismo iniziale dei giacobini italiani: basti ricordare la chiara impostazione unitaria del problema italiano e il progetto di cacciare tutti i Francesi. Una spiegazione che andasse oltre il semplice negare la distanza fra i punti di partenza ...
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PELLONI, Stefano, detto il Passatore
Dino Mengozzi
PELLONI, Stefano, detto il Passatore. – Nacque il 4 agosto 1824 al Boncellino, frazione del comune di Bagnacavallo, in Romagna, borgo di mille abitanti [...] (Milano 1929) di Bruno Corra fu il valoroso capitano dei carabinieri e con lui tutta la Romagna popolare a dare la caccia al bandito sulle cime del Montefeltro. Nacquero in quel periodo le prime opere ibride, come quella di Francesco Serantini (Fatti ...
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GRASER, Giovanni Battista
Beatrice Maschietto
, Nacque a Rovereto il 2 apr. 1718 (o il 4, secondo le Memorie dell'I.R. Accademia… degli Agiati…, p. 291), da una famiglia di modestissime condizioni: [...] degli Agiati in Rovereto, s. 3, XVIII (1912), pp. 129-137, 451-458; s. 4, II (1913), p. 287; G. Bonomo, Caccia alle streghe, Palermo 1959, p. 435; F. Venturi, Settecento riformatore, I, Da Muratori a Beccaria, Torino 1969, pp. 368, 382; Memorie e ...
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ISTRIA, Vincentello d'
Riccardo Musso
Primo di questo nome, nato negli ultimi decenni del XIV secolo, era figlio, probabilmente secondogenito, di Ghelfuccio di Arrigo d'Istria e di una sorella di Arrigo [...] mare a Bastia. Qui fu però intercettato dalla "galea di guardia" genovese che, al comando di Zaccaria Spinola, dava la caccia ai corsari dell'alto Tirreno.
Catturato, fu condotto a Genova, dove subì un processo per lesa maestà e pirateria al termine ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Terzo degli otto figli maschi - dei quali, peraltro, almeno due morirono in tenerissima età - di Giuseppe di Benedetto e di Maria di Dionigi Contarini, nacque a Venezia [...] del D.; è, infatti, incline a disertare le noie della politica, cui preferisce la "ricreatione", specie i "piaceri della caccia". Né, d'altra parte, Praga dà al D. l'impressione d'essere autentico centro decisionale emanante direttive a tutto l ...
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CARLO di Borbone, re di Napoli e di Sicilia
Raffaele Ajello
Primogenito di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese, nacque a Madrid il 20 gennaio dell'anno 1716. Il diritto, anche se molto incerto, [...] e timori a determinare il suo bisogno di vita all'aria aperta e la sua passione, che parve mania, per la caccia, un'attività non sconveniente alla figura marziale e tradizionale di un principe, adatta a soddisfare (e, al tempo stesso, a curare ...
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FERDINANDO CARLO Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Unico figlio del duca di Mantova Carlo II e di Isabella Clara d'Asburgo, figlia dell'arciduca Leopoldo e nipote dell'imperatore [...] - Nicolas de Catinat entrò, il 30 dicembre, a Casale, ne arrestò i magistrati cittadini per poi espellerli e ne cacciò il presidio gonzaghesco.
Totale, a questo punto, il discredito di F., unanimemente giudicato lo spregevole zimbello del re Sole ...
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MANFREDI, re di Sicilia
Walter Koller
Nacque nel 1232, figlio naturale dell'imperatore Federico II (primo di questo nome come re di Sicilia); l'identificazione della madre con Bianca, figlia della marchesa [...] autunno propose al papa negoziati che furono rifiutati nonostante la mediazione dell'imperatore di Costantinopoli Baldovino II che, dopo la sua cacciata, si era avvicinato a Manfredi. Il 6 apr. 1262 M. fu convocato per il 1 agosto dal papa per essere ...
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caccia1
càccia1 s. f. [der. di cacciare] (pl. -ce). – 1. a. Ricerca, uccisione o cattura della selvaggina, compiute con trappole, reti, armi e spesso con l’ausilio di animali domestici e di accorgimenti varî; con sign. più preciso e particolare,...