DORIA, Lamba
Giovanni Nuti
Nato verso il 1250 a Genova da Pietro e da Mabilia Casiccia, era il minore di quattro fratelli (gli altri figli di Pietro furono Oberto, Nicolò e Iacopo).
Entrò in affari, [...] da Bonifazio (Fazio) Della Gherardesca, conte di Donoratico, figlio di Gherardo, consignore di Cagliari. Si decise, pertanto, di dare la caccia alla flotta nemica. Al largo della Tavolara fu presa una nave veneta, su cui si era imbarcato il conte (1 ...
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FRANCESCO III d'Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Francesco Maria d'Este, figlio primogenito di Rinaldo I d'Este duca di Modena e Reggio e di Carlotta Felicita di Brunswick-Lüneburg, nacque [...] di diversi figli a partire dal primogenito Alfonso e le distrazioni sontuose, come la ristrutturazione della villa e casino di caccia di Rivalta, i cui lavori si protrassero per un cinquantennio a partire dal 1724 e i cui mezzi finanziari iniziali ...
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DAVOLI, Gaetano
Marcello Ralli
Nacque a Reggio Emilia, da Antonio e da Maria Del Monte, il 20 sett.1835, in una famiglia di modeste condizioni. Seguendo le orme del padre, noleggiatore di cavalli con [...] nella città per suscitarvi l'insurrezione, poi a Mentana, raggiunta fortunosamente dopo una drammatica fuga per sottrarsi alla caccia e alla repressione scatenatasi dopo i fatti di casa Ajani e di Villa Glori.
L'atmosfera persecutoria verso le ...
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PALEOLOGO, Flaminio
Laura Turchi
PALEOLOGO, Flaminio. – Nacque a Casale Monferrato nel 1518, figlio naturale di Giovanni Giorgio, ultimo marchese di Monferrato, e di una donna «di bassa condizione» [...] di 500 scudi. Prima e dopo il 1559, Paleologo ricoprì inoltre per i Gonzaga l’incarico di capitano generale della caccia in Monferrato. Il duca Guglielmo, succeduto al fratello Francesco, lo nominò suo consigliere e gli rinnovò l’investitura del ...
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BADOER, Barbaro Giacomo
Angelo Ventura
Nacque il 29 genn. 1617 da Francesco e Lucia Valaresso. Fu uno di quei valorosi uomini di mare e condottieri usciti dall'esangue patriziato veneto, che durante [...] e incendiati i legni nemici che avevano cercato scampo gettandosi sulla costa; e l'indomani proseguì ancora la caccia, partecipando personalmente ai combattimenti. Alla fine della battaglia i Turchi avevano perduto cinquantotto legni, contro tre ...
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CARROZ D'ARBOREA, Nicolò
PPutzulu
Nacque in località non nota, nel 1426, da Francesco, signore della baronia di Terranova e da Beatrice de Mur-Cervellon, sorella dell'arcivescovo di Saragozza. Rimasto [...] a morte di Leonardo, figli e fratelli e con la confisca dei loro beni. Truppe furono inviate in Sardegna per dare la caccia ai ribelli. Il 19 maggio 1478, i due eserciti si trovarono di fronte nei pressi di Macomer. I Sardi ebbero dapprima la ...
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DE DEO, Emanuele
Maria Aurora Tallarico
Nato a Minervino Murge (Bari) l'11 giugno 1772 da Vincenzo. dottore in legge e letterato lucerino, di cospicua famiglia originaria della Spagna, e da Vincenza [...] ministro Acton denunciando gli amici "per scrupolo di coscienza". L'Acton incaricò il commissario di polizia F. Caccia di intraprendere le perquisizioni, a cominciare dalla casa dei due fratelli Del Re, indiziati quali traduttori della Dichiarazione ...
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DELLA SCALA, Bartolomeo
Gigliola Soldi Rondinini
Figlio primogenito naturale di Cansignorio, signore di Verona e Vicenza, legittimato con dispensa papale dell'11 dic. 1375 e di una certa Margherita, [...] di sotto". Il D. e Galvano da Poiana "giovine galante, suo favorito, e tesoriero", che rientravano stanchi dalla caccia, si addormentarono subito e furono entrambi uccisi nel sonno. Il Marzagaia presenta l'assassinio in modo parzialmente diverso ...
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BERNARDO, Alessandro
Gino Benzoni
Di famiglia "cittadina", nacque a Venezia nel 1632 da Andrea e da Laura Occioni. Suo padre era figlio di Alessandro, a sua volta figlio naturale del nobile Andrea Bernardo. [...] difesa di fronte ai rinvigoriti rabbiosi attacchi ottomani, documentarsi sulle intenzioni della Porta con un'affannosa caccia a qualsiasi notizia proveniente da Costantinopoli, insistere sull'inderogabile necessità del mantenimento dell'isola di ...
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BELMONDO, Ignazio
Umberto Coldagelli
Nacque a Bricherasio (Pinerolo) il 20 giugno 1745 dal notaio Giuseppe Antonio. Compì gli studi di legge a Torino, dove ereditò dal padre l'ufficio di procuratore, [...] politiche e militari europee, e così lo stato disastroso delle finanze, il disagio economico dei patrioti e la conseguente caccia all'impiego, da cui il B. stesso non fu esente; e ancora innumerevoli fatti relativi all'amministrazione della giustizia ...
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caccia1
càccia1 s. f. [der. di cacciare] (pl. -ce). – 1. a. Ricerca, uccisione o cattura della selvaggina, compiute con trappole, reti, armi e spesso con l’ausilio di animali domestici e di accorgimenti varî; con sign. più preciso e particolare,...