ALBERTARIO, Davide
Fausto Fonzi
Nato a Filighera (Pavia) il i 6 febbr. 1846, proveniente da una famiglia della media borghesia, compì gli studi ginnasiali nel collegio vescovile di Pavia, passando poi [...] gli studi teologici, e si laureò all'università Gregoriana nel 1868. La prigionia a Monza dell'intransigente mons. Caccia Dominioni, vicario capitolare di Milano, e l'ambiente ecclesiastico romano nel periodo fra la pubblicazione del Sillabo e il ...
Leggi Tutto
BRUSANTINI, Vincenzo
**
Nacque a Ferrara nei primi decenni del sec. XVI. Assai scarse le notizie biografiche: uomo di lettere, fu amico e corrispondente dell'Aretino, che frequentò anche a Venezia, [...] e sfortunata fu infatti, a giudicare dal poco che ne riferiscono i biografi, la sua carriera di cortigiano. Fu a Roma a caccia di benefici ecclesiastici, ma non ne ottenne e finì invece in prigione per motivi che restano, come gran parte della sua ...
Leggi Tutto
FEA, Francesco
Cristina Giudice
Originario di Chieri (Torino), è documentato dal 1607 al 1652 come pittore della corte sabauda (cfr. Schede Vesme, cui ci si riferisce se non diversamente indicato). [...] a Torino (Schede Vesme, p. 461).
Fonti e Bibl.: Schede Vesme, II, Torino 1966, pp. 459, 461 s.; V. Moccagatta, Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, le opere di Torino e la Galleria di Carlo Emanuele I, in Arte lombarda, VIII (1963), p. 208, L. Mallé ...
Leggi Tutto
Scrittore statunitense (New York 1819 - ivi 1891). Tra le maggiori personalità dell'Ottocento americano, esplorò problematiche basilari dell'esistenza quali il rapporto tra uomo e natura, i limiti della [...] di molti decenni verrà indicata come una delle maggiori opere della narrativa di tutti i tempi. In essa, la dissennata caccia del capitano Ahab alla balena bianca acquista i contorni di un dramma faustiano in cui l'uomo, nel tentativo folle di ...
Leggi Tutto
EGIDIO da Viterbo
Germana Ernst
Simona Foà
EGIDIO da Viterbo. – Nacque a Viterbo tra l'estate e l'autunno del 1469 da Lorenzo Antonini e Maria Del Testa. Il nome di famiglia non era pertanto Canisio, [...] talora erroneamente attribuito anche il poema Là 've l'aurora, che incluso in antologie poetiche a metà del Cinquecento, talora con la Caccia d'amore e con essa confuso, godette di fama ancora maggiore di questa: ma esso non è opera di E., bensi dell ...
Leggi Tutto
Architetto (Castellamonte 1618 - Torino 1683), figlio di Carlo, ne proseguì l'attività architettonica e urbanistica come architetto ducale. Tra le sue realizzazioni più importanti: il nuovo palazzo ducale [...] città verso il Po, segnata dalle due arterie convergenti sul Castello (via della Zecca e contrada Po). Notevole è anche la residenza di caccia della Venaria, giuntaci deturpata, ma ampliamente descritta da un suo dialogo (La Venaria Reale, 1674). ...
Leggi Tutto
Ingegnere tedesco (Kempten, Baviera, 1884 - Zug 1969). Pioniere delle costruzioni aeronautiche, costruì assieme a F. Zeppelin grandi dirigibili con strutture metalliche in lega leggera. Fondatore della [...] motori di circa 370 kW ciascuno). Durante la seconda guerra mondiale, progettò e costruì diversi tipi di bombardieri e caccia; nel dopoguerra fondò la Società Lindauer-Dornier per la produzione di macchine tessili e si dedicò a ricerche su velivoli ...
Leggi Tutto
Industriale (Gardone Val Trompia 1870 - ivi 1957), alla cui attività è legato lo sviluppo dell'antica fabbrica d'armi della famiglia. Sin dal 15º sec. si ha notizia di varî Berreta, Berretta, Beretta fabbricanti [...] 1840 - m. 1903), ristrutturò la fabbrica, avviando un processo di continua revisione e aggiornamento della produzione di armi da caccia e portatili da guerra. Del 1915 è il brevetto della pistola mod. 15 adottata dalle forze armate italiane nella 1a ...
Leggi Tutto
Architetto (Soignies 1695 - Monaco 1768), tra i maggiori maestri del rococò bavarese, creatore di un'architettura nitida ed elegante, squisita negli ornati ricchi di fantasia. Fu, da ragazzo, nano di corte [...] un apprendistato con J. Effner. Dal 1725 fu architetto di corte a Monaco e realizzò, tra l'altro, il padiglione di caccia Falkenlust a Brühl (1729-37), l'Amalienburg, nel parco di Nymphenburg, e il teatro della Residenza di Monaco (1750-53; distrutto ...
Leggi Tutto
Regista cinematografico polacco (Suwałki 1926 - Varsavia 2016), uno dei maggiori del cinema polacco. Ha trattato temi della storia recente e della vita contemporanea polacca con alte qualità espressive [...] (Ingenui perversi, 1960); Sibirska Ledy Makbet ("Una lady Macbeth siberiana", 1961, realizzato in Iugoslavia); Połowanie na muchy (Caccia alle mosche, 1969); Krajobraz po bitwie (Paesaggio dopo la battaglia, 1970); Brzezina (Bosco di betulle, 1970 ...
Leggi Tutto
caccia1
càccia1 s. f. [der. di cacciare] (pl. -ce). – 1. a. Ricerca, uccisione o cattura della selvaggina, compiute con trappole, reti, armi e spesso con l’ausilio di animali domestici e di accorgimenti varî; con sign. più preciso e particolare,...