'
Scienza alimentare
Mentre nell’uso comune il termine a. indica esclusivamente o prevalentemente la scelta, la preparazione e l’assunzione dei cibi, in fisiologia esso assume un significato più estensivo, [...] , sia sopravvissuto allo Australopithecus robustus, ominoide che viveva di sola frutta, noci ed erbe. Superata l’epoca della caccia e della raccolta, lo sviluppo dell’agricoltura ha contribuito potentemente, con l’addomesticamento e l’allevamento di ...
Leggi Tutto
Maccartismo
Guido Fink
Con il termine maccartismo, a volte sostituito dalla locuzione 'caccia alle streghe' per gli evidenti rimandi alla psicosi che qualche secolo prima aveva agitato l'America puritana [...] (cfr. il lavoro teatrale The crucible del drammaturgo Arthur Miller, che del m. fu una delle vittime più illustri), si fa riferimento alla crociata anticomunista scatenata negli Stati Uniti nei primi anni ...
Leggi Tutto
Mosaicista greco (sec. 4º-3º a. C): firmò un mosaico con scene di caccia, databile al 300 circa a. C., ritrovato in una casa di Pella (Macedonia). ...
Leggi Tutto
Commerciante di animali tedesco (Amburgo 1844 - ivi 1913). Organizzò varie spedizioni per la caccia ai grossi animali esotici, e molte esposizioni di fiere nelle principali città del mondo. Fondò (1907) [...] il giardino zoologico di Stellingen (Amburgo). Scrisse Von Tieren und Menschen (1908, n. ed. 1967; trad. it. Io e le belve, 1910) ...
Leggi Tutto
Armaiolo (Grantham 1752 - Londra 1834), attivo a Londra. Costruì principalmente rinomati fucili da caccia a due canne, a pietra focaia. Il fratello minore Joseph (Grantham 1766 - Londra 1835) lo superò [...] in fama, costruendo armi a pietra e a percussione, di raffinata fattura. Noti come abili armaioli anche Georg Henry, figlio di John, e John Augustus, figlio di Joseph ...
Leggi Tutto
MIRAFLORES
José F. Rafols
. Certosa nei dintorni di Burgos in Castiglia. Luogo di caccia di Enrico III, ceduto da Giovanni II ai certosini nel 1442, non appena l'edificio era stato trasformato per il [...] nuovo uso, fu preda d'un incendio e venne ricostruito sotto la direzione di Juan de Colonia.
La chiesa, aperta al culto nel 1494, sia nella pianta sia nella ricchezza delle sculture ha tutte le caratteristiche ...
Leggi Tutto
PANTIPPOS (Πάν[τ]ιππος)
A. Bisi
Nome di uno dei protagonisti di una caccia al cinghiale su un cratere a figure nere, di stile corinzio, proveniente da Capua, ora al British Museum (già Collezione Hamilton). [...] P. è rappresentato galoppante insieme ad altri due cavalieri: tutti sono imberbi, con capelli cinti da una tenia, corto chitone e lancia imbracciata. La scritta è retrograda.
Bibl.: C. I. G., IV, Berlino ...
Leggi Tutto
falconiere
Fernando Salsano
. Colui che addestra i falchi e che con essi esercita la caccia, figura tipica del mondo medievale. In D. è citato direttamente una sola volta, in una scena di caccia con [...] falcone ricca di particolari (v. FALCONE): 'l falcon... / fa dire al falconiere " Omè, tu cali! " (If XVII 129). È sottinteso in Pd XVIII 45 com'occhio segue suo falcon volando ...
Leggi Tutto
cacciatori-raccoglitori, società di Gruppo eterogeneo di società, dette anche società acquisitive, che traggono (o traevano) le risorse economiche direttamente dall’ambiente, muovendosi sul territorio, [...] acquisitive. Oggi si calcola che siano circa 40.000 gli individui che praticano in modo prevalente un’economia basata sulla caccia, la pesca e la raccolta. Questa non va intesa in senso evoluzionistico, quasi che si trattasse di ‘sopravvivenze’ di un ...
Leggi Tutto
MELEAGRO (Μελέαγρος, Meleager)
F. Brommer *
Figlio di Ares oppure di Oineus re degli Etoli e di Althaia, M. prese parte alla caccia del cinghiale di Calidone, alla spedizione degli Argonauti e ai ludi [...] dalla raffigurazione di un cratere italiota del museo di Berlino (F 3258) della prima metà del IV sec. a. C.: la caccia si svolge su un terreno ondulato, le figure si dispongono su piani sovrapposti, gli alberi stanno ad indicare il paesaggio.
All ...
Leggi Tutto
caccia1
càccia1 s. f. [der. di cacciare] (pl. -ce). – 1. a. Ricerca, uccisione o cattura della selvaggina, compiute con trappole, reti, armi e spesso con l’ausilio di animali domestici e di accorgimenti varî; con sign. più preciso e particolare,...